Microsoft scommette su Windows 8

Il successore di Windows 7 sarà "qualcosa di completamente diverso". Per Ballmer è una scommessa rischiosa.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 25-10-2010]

Ballmer Gartner Windows 8 Windows.Next scommessa

Se cercava un modo per far parlare di Microsoft, c'è riuscito lasciando cadere poche parole: in un'intervista a Gartner, Steve Ballmer ha detto che la scommessa più rischiosa per l'azienda di Redmond non è uno dei numerosi prodotti da poco svelati e pronti a prendere il largo (Windows Phone 7, Office 365, Kinect), ma Windows 8.

A dire la verità nessuno si aspettava che Ballmer citasse la prossima versione di Windows, sulla quale finora Microsoft ha mantenuto un riserbo pressoché completo; eppure ha senso che il CEO decida di mantenere desta l'attenzione degli utenti, degli sviluppatori e dei partner anche soltanto con pochi e calibrati accenni.

Di Windows 8, infatti, si sa ben poco. Pare che internamente il nome in codice sia semplicemente Windows.Next e che, come rivelava un anonimo sviluppatore lo scorso febbraio, sarà "qualcosa di completamente diverso da ciò che la gente di solito si aspetta da Windows".

Alcune delle novità sono trapelate: si parte dal riconoscimento facciale per arrivare a un App Store sullo stile di quello che Apple ha introdotto prima per i dispositivi portatili e ora anche per Mac OS X, ma si parla anche di un filesystem di nuova concezione, una promessa che viene reiterata almeno dai tempi di Windows NT 4 (quando la promessa aveva nome WinFS).

Quanto ai tempi di uscita, le indiscrezioni più attendibili arrivano dal nord dell'Europa: il sito Olandese di Microsoft sostiene che Windows 8 arriverà tra un paio d'anni, probabilmente alla fine del 2012.

La data è coerente con la tempistica maggiormente serrata decisa negli ultimi tempi: non dovranno mai più trascorrere cinque anni tra un rilascio e l'altro (come il tempo passato tra Windows XP e Windows Vista) ma la distanza accettabile deve aggirarsi intorno ai due o tre anni.

Windows 7 è infatti uscito a due anni e mezzo di distanza dal predecessore, e così dovrà fare Windows.Next.

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Commenti all'articolo (ultimi 5 di 11)

Forse non mi sono ben spiegato. Non mi sembra sia obbligatorio smanettarci. L'os mi pare sia utilizzabile già con le impostazioni di default. Se poi uno, come faccio io, vuole ottimizzarlo, in base all'utilizzo che deve farne, è meglio, no? Leggi tutto
26-10-2010 21:20

"Possibile smanettare" è diverso dal "ci devo smanettare" a cui si riferica Luko. Leggi tutto
26-10-2010 21:06

Se però il sistema è già completo dei software più comuni ed hai la pazienza di spiegare alla gente cosa va fatto e cosa è pericoloso, anche windows può durare anni. Ne conosco di neofiti, a cui ho pazientemente spiegato qualcosa, che da più di 2 anni utilizzano windows senza nessun problema. Se poi dobbiamo demonizzare windows a... Leggi tutto
26-10-2010 20:57

Se devo spendere ore e ore a configurare un os col rischio di distruggerlo vuol dire che il prodotto fa schifo e devo aggiustarlo io. (un po' come le scarpiere dell' Ikea...). Definiresti "buona" un' automobile che una volta comprata deve essere configurata in modo che non ti prosciughi il serbatoio (RAM) quando si avvia?... Leggi tutto
26-10-2010 19:57

Carina la battuta. Però... Sai quanti negozianti incompetenti conosco dalle mie parti? L'incompetenza è sia in campo hardware che software. In questo ambito non c'è un titolo di studio che dia più credito ad un soggetto piuttosto che ad un altro. L'esperienza, la passione e la continua voglia di aggiornarsi sono le cose che fanno la... Leggi tutto
26-10-2010 14:36

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