Paulo Coelho e altri 10mila artisti supportano The Pirate Bay

Nei suoi dieci mesi di vita The Promo Bay è stata un successo e si prepara ad allargare ancora i propri orizzonti.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 06-11-2012]

The Pirate Bay's promo bay

Nello scorso gennaio, The Pirate Bay lanciò The Promo Bay, piattaforma creata per fornire visibilità agli artisti emergenti che non riescono a farsi notare o non vogliono farsi sfruttare dalle major.

A pochi mesi dal lancio, l'iniziativa raccolse il plauso di Paulo Coelho, forse l'unico scrittore che pirata sé stesso.

Da allora, il successo continuò a crescere: a oggi sono già oltre 10.000 gli indipendenti che si sono presentati per ottenere un po' di visibilità: 25 sono quelli presentati sul sito con campagne mondiali, e molti di più quelli a cui sono state fornite pubblicizzazioni regionali.

Gli artisti selezionati per apparire sulle pagine di The Pirate Bay hanno visto crescere la loro popolarità e, in diversi casi, hanno anche ottenuto un incremento negli introiti derivati, per esempio, dall'acquisto della musica che producono.

Considerato il gradimento dell'iniziativa, The Pirate Bay sta lavorando affinché The Promo Bay abbia un sito tutto proprio, che tra le altre cose permetta ai visitatori di votare un candidato ogni settimana, perché possa ottenere la visibilità della home page. «Manterremo tuttavia il diritto di veto» - spiegano i pirati - «cosicché non ci sia alcun Justin Bieber sulla nostra home page».

Sondaggio
Che cosa guardi o ascolti più spesso in streaming?
Video musicali
Televisioni online
Musica
Radio online
Film
Serie Tv
Eventi in diretta (partite, concerti ecc.)

Mostra i risultati (1533 voti)
Leggi i commenti (6)

Inoltre, The Pirate Bay spera che in futuro ci sia una maggiore varietà negli artisti che utilizzano il servizio per promuoversi: al momento il 90% di quanti si propongono sono musicisti, e solo il 5% di questi sono donne o gruppi.

Rispetto a quanto fanno le tradizionali etichette, c'è tuttavia una differenza importante: The Pirate Bay opera senza pretendere una parte degli eventuali guadagni degli artisti.

«Lo facciamo per divertimento e per amore della cultura, quindi siamo tutto ciò che le etichette non sono» spiegano, orgogliosi, i pirati.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (3)

W lo schiaffo morale! :D Sperando vivamente che non resti solo morale e si faccia sentire forte. :wink:
8-11-2012 13:23

Alla facciaccia delle major! :lol: Ciao
7-11-2012 11:57

Penso che questa iniziativa culturale sia molto apprezzabile e rende l' idea che anche senza spintarelle varie un' artista se vuole emergere può farcela :wink:
7-11-2012 02:03

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Una ricerca dell'Università di Lund (Svezia) mostra che avere un bambino costa al Pianeta l'emissione di 58,6 tonnellate di CO2 l'anno. In proporzione, si tenga conto che non avere l'auto fa risparmiare 2,4 tonnellate di CO2, l'essere vegani 0,8 tonnellate ed evitare un viaggio aereo 1,6 tonnellate. Lo studio conclude che una famiglia che sceglie di avere un bambino in meno contribuisce alla riduzione di emissioni di CO2 quanto 684 teenager che decidono di adottare un comportamento ecologista per il resto della vita. Cosa ne pensi?
È corretto. Farò meno figli.
Sono pazzi questi svedesi.

Mostra i risultati (1725 voti)
Settembre 2026
Microsoft, zitta zitta, fa sparire il marchio Copilot+ PC
Mac mini M6 e M5 Pro, sostituire l'SSD è impossibile
LibreOffice non del tutto compatibile, per colpa di Microsoft
Il metodo che fa tornare come nuove le batterie a fine vita
I modelli di OpenAI si incitano l'un l'altro a mentire agli utenti
Anthropic chiude Cowork e lancia Claude Docs e Claude Slides
Attacco a Revolut, tra i dati rubati spunta una cartella Italy
Account Microsoft obbligatorio? Un link dimenticato nella configurazione aggira ancora il requisito
Anthropic, OpenAI e la paura di non riuscire a governare lo sviluppo della IA
La Cina accelera sui robot umanoidi militari
L'IA trova migliaia di vulnerabilità nel kernel Linux: manutentori sotto pressione
Windows 11, da ottobre Memory Integrity si attiva automaticamente
Windows 11, gli aggiornamenti richiederanno un solo riavvio al mese
Windows, come recuperare spazio su disco con la pulizia dell'archivio di sistema
Agosto 2026
Da Nokia un telefono retrò che funziona da powerbank e ha una torcia potentissima
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 25 settembre


web metrics