La baia degli artisti censurata dai provider

I provider inglesi censurano la piattaforma perfettamente legale The Promo Bay.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 03-12-2012]

the promo bay

Come aveva promesso, qualche giorno fa The Pirate Bay ha dotato The Promo Bay - la piattaforma per la promozione degli artisti indipendenti - di un proprio sito autonomo e di server separati.

La decisione è dovuta al successo raccolto da The Promo Bay, che è perfettamente legale, e anche all'intenzione di sganciarla da The Pirate Bay, su cui pendono varie accuse di illegalità.

Tale divisione pare tuttavia che non sia servita ai provider britannici che stanno bloccando l'accesso a The Promo Bay esattamente come fanno per The Pirate Bay: BT, Virgin Media, BE e probabilmente altri ISP impediscono ai propri utenti di raggiungere il sito.

Il blocco di The Pirate Bay è stato deciso lo scorso aprile da un ordine della Corte Suprema del Regno Unito per motivazioni inerenti la difesa del diritto d'autore; ma la "baia degli artisti" non rientra in quella decisione.

L'ipotesi più probabile è semplicemente che The Promo Bay sia stata inclusa perché gli ISP non stanno troppo attenti alle sottigliezze: «Questi provider sono piuttosto monolitici e della vecchia scuola» - commenta Will Dayble, di The Promo Bay - «e immagino che si tratti soltanto di un blocco su larga scala imposto a varie proprietà di The Pirate Bay. Dubito che sia una mossa mirata contro The Promo Bay in particolare».

Sondaggio
Alle prossime elezioni, voteresti il Partito Pirata, per le libertà digitali?
No, perché ho già un partito preferito. - 13.3%
Sì, perché è quello che ci vuole per difendere la libertà della Rete, e gli altri partiti sono vecchi. - 65.7%
No, perché credo che su questi temi ci si debba battere fuori dalle istituzioni. - 10.1%
No, perché ho deciso di non andare a votare. - 10.9%
  Voti totali: 3441
 
Leggi i commenti (40)

Se fosse così, gli ISP potrebbero tornare sui propri passi, dato che il sito non lede certo i diritti dei creatori di contenuti: affinché questo avvenga è stata creata anche un'apposita petizione online.

Intanto la campagna contro The Pirate Bay non fa che crescere: l'ultima mossa è stata fatta dalla British Phonographic Industry, che ha chiesto al Partito Pirata del Regno Unito di disattivare il proxy messo in piedi alcuni mesi fa.

Il Pirate Party aveva attrezzato il proxy proprio per permettere agli utenti dei vari provider coinvolti nell'ordine del tribunale di aggirare i blocchi decisi ad aprile, ma ora una lettera della BPI ha richiesto ufficialmente che il servizio venga smantellato.

Al di là della richiesta, tuttavia, nessun'altra azione ufficiale è stata ancora presa. Come spiega Loz Kaye, leader dei Pirati, «a questo punto, tutto ciò che abbiamo è un'email dalla BPI con una richiesta. Non siamo a conoscenza di alcuna azione legale contro di noi. Ovviamente, rimarremo fedeli ai nostri principi».

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Approfondimenti
Sequestrato notebook a bimba pirata di 9 anni
Paulo Coelho e altri 10mila artisti supportano The Pirate Bay
The Pirate Bay va sul cloud e diventa più difficile da chiudere
Megaparty per i dieci anni di Pirate Bay
Cofondatore Pirate Bay ancora detenuto senza accuse formali
Torrent, chi scarica in buona fede causa DDoS senza saperlo
Nove anni di Pirate Bay
The Pirate Bay, ecco come è nata
Google censura The Pirate Bay
Dopo arresto Pirate Bay, Svezia manda 47 milioni a Cambogia
Pirate Patch per accedere a The Pirate Bay
La strategia IFPI in una roadmap riservata

Commenti all'articolo (2)

Quoto.
4-12-2012 14:41

Dunque, questi provider stanno facendo danni ad una attività legittima. Dovrebbero pagarli questi danni.
4-12-2012 10:13

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Che cosa scarichi più spesso da Internet?
Musica / video musicali
Programmi Tv (telefilm ecc.)
Film
Podcast
Software
Ebook

Mostra i risultati (2160 voti)
Luglio 2020
Iliad diventa operatore di rete fissa
Hai installato Immuni?
Windows 10 rinnova il menu Start
Arriva Edge, e i computer rallentano
Giugno 2020
Favicon sfruttate per rubare i dati delle carte di credito
Windows 10, dov'è finita l'opzione per rimandare gli aggiornamenti?
Windows 10, l'ultimo aggiornamento riavvia i Pc a forza
La Casa Bianca e il video delle cataste di mattoni
Pornografia, il Parlamento prepara un filtro al web
La foto che paralizza alcuni smartphone Android
Il trucco che elimina la pubblicità da YouTube
L'Italia censura il progetto Gutenberg
Immuni, chiedete e vi sarà dato
Altro che Immuni: il Bluetooth va tenuto spento!
Maggio 2020
Windows 10, rilasciato l'update di maggio. Microsoft: ''Non aggiornate''
Tutti gli Arretrati


web metrics