Facebook, l'insulto non è diffamazione

Il social network si può equiparare a un mass media o i post in bacheca attengono alla sfera privata?



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 18-04-2013]

facebook insulto non diffamazione

Facebook è uno spazio pubblico o privato? La risposta a questa domanda non è oziosa, perché da essa possono persino scaturire conseguenze legali.

Il problema è che la giurisprudenza non sembra essere unanime. Alcuni mesi fa una donna che aveva criticato sul social network il proprio datore di lavoro era stata condannata da un giudice di Livorno per diffamazione a mezzo stampa.

Dalla Francia, invece, arriva ora un'interpretazione opposta: secondo la Corte di Cassazione d'oltralpe, infatti, Facebook non può essere pacificamente assimilato a un mezzo pubblico (come la televisione, o un giornale).

Sul social network - ragiona la Cour de Cassation - i post pubblicati in bacheca sono generalmente destinati agli amici, e dunque a una sfera privata e ristretta (sebbene ciò non sia automaticamente e strettamente vero): chi li pubblica non intende comportarsi come, per esempio, un giornalista che esprima lo stesso concetto scrivendo per la propria testata.

Ha così dato ragione a una donna che, trascinata in tribunale dalla datrice di lavoro per aver scritto su Facebook che augurava «lo sterminio di tutte le direttrici come la mia», sosteneva la propria innocenza: l'insulto non può essere considerato diffamazione.

Sondaggio
I giornalisti italiani avevano in programma uno sciopero (poi rinviato) contro la proposta di legge che mantiene la pena del carcere per i giornalisti condannati per diffamazione. Secondo te...
Lo sciopero è giusto: i politici vogliono vendicarsi della stampa. - 27.3%
Lo sciopero è ingiusto: per la diffamazione, i giornalisti devono andare in carcere. - 37.2%
La protesta è giusta ma lo sciopero è inutile. - 17.2%
La colpa è dei politici: non ne azzeccano più una. - 18.3%
  Voti totali: 564
 
Leggi i commenti (5)

Anche per la Francia si tratta di un ribaltamento della concezione finora prevalente: appena tre anni fa tre dipendenti che avevano criticato i propri superiori su Facebook erano stati condannati proprio perché il social network venica considerato «uno spazio di espressione pubblica e planetaria».

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Approfondimenti
Cassazione: reato usare il nickname di qualcun altro
Ritorna la legge ammazzablog
Legge antiGabanelli, Articolo 21 oscurato e anche Zeus soffre
Prendere in giro un ministro costa 40.000 euro
Blogger condannato per finto diario del figlio di Bossi
Critica l'ex capo su Facebook, condannata per diffamazione

Commenti all'articolo (3)

Infatti non è un mezzo di stampa! Ma in Italia siamo indietro di 50anni... :pc: :alright: Ciao Leggi tutto
3-5-2013 19:19

Incredibile! Il sondaggio prevale sul voler vedere in carcere i giornalisti.. Ma che bel paese sta diventando questo?
27-4-2013 10:48

Francamente mi sento più vicino all'interpretazione data dai giudici francesi. Credo anche che in molte persone non ci sia neppure la consapevolezza di quale diffusione possa avere un loro post sul faccia libro a differenza, invece, di un giornalista che pubblica un articolo su un giornale o su un sito giornalistico o parla in... Leggi tutto
25-4-2013 19:32

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
I telefonini diventano sempre più potenti e sono dotati di fotocamere sempre migliori: a quella sul retro spesso se ne aggiunge una frontale, per meglio scattare i selfie. Per quanto riguarda l'utilizzo che ne fai tu personalmente, lo smartphone ha sostituito la fotocamera compatta tradizionale?
Sì. Non ho praticamente più bisogno di portarmi dietro la fotocamera perché quella dello smartphone è più che sufficiente per le mie esigenze nella maggior parte delle occasioni.
In parte. Sebbene la fotocamera sullo smartphone sia indubbiamente comoda, spesso ho la necessità di scattare foto di qualità migliore e con un dispositivo dedicato, quindi utilizzo molto anche la fotocamera.
No. Non posso fare a meno di portarmi dietro la fotocamera compatta, che per le mie esigenze non può affatto essere sostituita da uno smartphone.

Mostra i risultati (1781 voti)
Novembre 2020
Seria falla in Windows 7, la patch c'è ma non è ufficiale
Clienti Amazon: i corrieri rubano le nostre PlayStation
Edge, una marea di estensioni pericolose ruba i dati degli utenti
Apple, multa milionaria per aver rallentato gli iPhone
Il malware che colpisce gli utenti dei siti porno
Google Foto, si va verso il servizio a pagamento
Expedia, Booking, Hotels e altri: dati degli utenti visibili e accessibili
L'aspirapolvere che recupera gli AirPod dalle rotaie
Open Shell riporta in vita il menu Start di Windows 7
WhatsApp, ora è più facile eliminare foto e video inutili
Ottobre 2020
Windows 10, Microsoft si prepara a rivoluzionare l'interfaccia
Windows 10 elimina la schermata Sistema, un trucco la riporta in vita
L'app che “spoglia” le donne: garante privacy apre istruttoria
Gasolio addio, FS vuole i treni a idrogeno
Windows 10, guai a catena dopo l'ultimo aggiornamento
Tutti gli Arretrati


web metrics