Facebook, l'insulto non è diffamazione

Il social network si può equiparare a un mass media o i post in bacheca attengono alla sfera privata?



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 18-04-2013]

facebook insulto non diffamazione

Facebook è uno spazio pubblico o privato? La risposta a questa domanda non è oziosa, perché da essa possono persino scaturire conseguenze legali.

Il problema è che la giurisprudenza non sembra essere unanime. Alcuni mesi fa una donna che aveva criticato sul social network il proprio datore di lavoro era stata condannata da un giudice di Livorno per diffamazione a mezzo stampa.

Dalla Francia, invece, arriva ora un'interpretazione opposta: secondo la Corte di Cassazione d'oltralpe, infatti, Facebook non può essere pacificamente assimilato a un mezzo pubblico (come la televisione, o un giornale).

Sul social network - ragiona la Cour de Cassation - i post pubblicati in bacheca sono generalmente destinati agli amici, e dunque a una sfera privata e ristretta (sebbene ciò non sia automaticamente e strettamente vero): chi li pubblica non intende comportarsi come, per esempio, un giornalista che esprima lo stesso concetto scrivendo per la propria testata.

Ha così dato ragione a una donna che, trascinata in tribunale dalla datrice di lavoro per aver scritto su Facebook che augurava «lo sterminio di tutte le direttrici come la mia», sosteneva la propria innocenza: l'insulto non può essere considerato diffamazione.

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Anche per la Francia si tratta di un ribaltamento della concezione finora prevalente: appena tre anni fa tre dipendenti che avevano criticato i propri superiori su Facebook erano stati condannati proprio perché il social network venica considerato «uno spazio di espressione pubblica e planetaria».

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© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (3)

Infatti non è un mezzo di stampa! Ma in Italia siamo indietro di 50anni... :pc: :alright: Ciao Leggi tutto
3-5-2013 19:19

Incredibile! Il sondaggio prevale sul voler vedere in carcere i giornalisti.. Ma che bel paese sta diventando questo?
27-4-2013 10:48

Francamente mi sento più vicino all'interpretazione data dai giudici francesi. Credo anche che in molte persone non ci sia neppure la consapevolezza di quale diffusione possa avere un loro post sul faccia libro a differenza, invece, di un giornalista che pubblica un articolo su un giornale o su un sito giornalistico o parla in... Leggi tutto
25-4-2013 19:32

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