Android? È nato per le fotocamere

Andy Rubin, creatore del robottino verde, svela le origini del sistema per smartphone più diffuso al mondo.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 20-04-2013]

andy rubin android

Anche se le prime notizie al pubblico sono arrivate nel 2007, la storia di Android inizia già nel 2003, quando Andy Rubin fonda, insieme ad altri, la Android Inc.

Tutto ciò, in realtà, è storia nota, così come tutti sanno che nel 2005 Google decise di acquistare la società di Rubin lanciando nel 2008 il primo dispositivo con Android (il G1); parimenti è noto come circa un mese fa Andy Rubin abbia deciso di lasciare Google.

Ciò che finora non si sapeva - ma che Rubin in persona ha rivelato durante un'intervista - è il motivo per cui Android è nato: non, come si potrebbe pensare, per conquistare il mercato dei telefonini, ma quello delle fotocamere.

L'idea iniziale infatti prevedeva la creazione di un sistema operativo dedicato alle macchine fotografiche digitali e permettesse loro di comunicare facilmente con il PC, sia con un cavo sia in modalità wireless.

Come ha fatto, quindi, un sistema nato per le fotocamere a diventare il più diffuso sistema operativo per smartphone? Ci è riuscito grazie all'ambizione dei suoi creatori che, già durante le prime fasi dello sviluppo, si erano accorti che il mercato delle fotocamere era troppo ristretto per i loro gusti.

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Così hanno deciso di orientarsi verso i cellulari e di attaccare direttamente i protagonisti del tempo: non Apple - ai tempi non era l'iPhone la maggiore preoccupazione di Rubin - ma Nokia con Symbian e, in parte, Microsoft con Windows Mobile.

«La stessa esatta piattaforma, lo stesso esatto sistema operativo che abbiamo costruito per le fotocamere, quello è diventato Android per telefoni cellulari» ha dichiarato Andy Rubin, il quale non sarà quindi sorpreso di vedere alcune fotocamere che davvero montano Android, come la Coolpix S800x di Nikon.

Per essere sicuri di attirare l'attenzione delle aziende, gli sviluppatori di Android decisero poi di rendere disponibile gratuitamente il frutto del loro lavoro: «Volevamo che più smartphone possibili utilizzassero Android. Quindi, invece di maggiorare di 99 dollari o di 59 dollari oppure di 69 dollari, lo abbiamo distribuito gratuitamente, perché sapevamo che il mondo dell?industria era sensibile ai costi».

Oggi, a 10 anni di distanza dalla fondazione della società originaria e a 5 dal debutto del primo dispositivo Android, il sistema del robottino verde è installato su milioni di dispositivi, che crescono al ritmo di 1,5 milioni al giorno e dovrebbero arrivare - secondo le previsioni di Eric Schmidt - a 1 miliardo di apparecchi entro la fine dell'anno.

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Commenti all'articolo (1)


Direi che da quando è nato è cresciuto molto bene ed è diventato assai versatile, speriamo che continui così anche adesso che Rubin lo ha lasciato...
25-4-2013 19:36

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