Studente condivide 30 canzoni, multato per 675.000 dollari

Secondo il giudice la richiesta di danni della RIAA corrisponde pienamente alla definizione di ''giusto processo''.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 08-07-2013]

Joel Tenenbaum

Quella di Joel Tenenbaum è una vicenda che, considerati i tempi rapidi della tecnologia, si potrebbe definire "antica".

Inizia infatti nel 2004, quando il re dei programmi di file sharing era Kazaa: in quell'anno Tenenbaum, allora studente, venne denunciato dalla RIAA per pirateria.

L'associazione dei discografici americani aveva infatti scoperto che il giovane aveva condiviso illegalmente nel circuito peer to peer 30 brani musicali e, per questo motivo, pretendeva i danni: per la precisione 22.500 dollari a canzone, ossia 657.000 dollari in totale.

Tenenbaum aveva cercato di difendersi sostenendo che la sua attività ricadeva sotto il fair use, ma il tribunale diede invece ragione alla RIAA.

Iniziò così un lungo e tortuoso percorso legale di appello in appello, durante il quale la condanna venne sempre confermata; l'ultimo tentativo - quello di rivolgersi alla Corte Suprema - è stato da poco respinto.

Sondaggio
Per via delle leggi sulla condivisione di file e delle nuove forme di protezione anti-copia introdotte sui suporti digitali, i consumatori si trovano sempre più in difficoltà nella fruizione del materiale a cui sono interessati. Come andrà a finire?
I consumatori si rassegneranno a rispettare le leggi, per quanto assurde siano.
Le leggi diventeranno più tolleranti e le case saranno più rispettose dei diritti dei consumatori.
Assisteremo a uno scontro con arresti, processi penali e sfide all'ultimo crack tra chi applica il DRM e gli hacker.
Niente di tutto questo, le leggi rimarranno ma non verranno applicate.

Mostra i risultati (3477 voti)
Leggi i commenti (8)

Ora, quindi, la Corte d'Appello ha stabilito che Joel Tenenbaum deve pagare la sanzione stabilita nel lontano 2004:«Tenenbaum fece appello contro la sanzione» - scrive il giudice nella sentenza - «sostenendo che era così pesante da violare i suoi diritti costituzionali ad avere un giusto processo. Noi crediamo che con la sanzione non abbiamo violato i diritti di Tenenbaum».

Secondo l'accusa, l'ex studente avrebbe continuato a scaricare file dal 1999 al 2007 pur sapendo che ciò che stava facendo era illegale; quindi avrebbe negato tutto.

«Il suo comportamento» - ha stabilito ancora il giudice - «è esattamente ciò che il Congresso ha cercato di scongiurare quando ha emendato il Copyright Act. Quindi non esitiamo a concludere che una multa di 22.500 dollari per canzone, un ammontare che rappresenta il 15% della sanzione massima per violazione consapevole e inferiore alla massima sanzione per violazione non consapevole, corrisponda alla definizione di giusto processo».

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Approfondimenti
Major dovrà risarcire il ''pirata'' accusato ingiustamente
Eccessivi 30mila dollari di multa per aver scaricato un torrent
Maximulta 37mila euro per download Bambi e Carica dei 101
Le parole sono importanti, quelle dei pirati di più
Piadineria multata per iPad a disposizione dei clienti
Parlamento Europeo considera depenalizzazione file sharing

Commenti all'articolo (ultimi 5 di 28)

@mda Io non conosco nessuno ai piani alti, eppure non ho il minimo dubbio che vi siano parecchi scontenti. La scontentezza è un tratto peculiare dell'essere umano che questa civiltà ha saputo esaltare ed eleggere a propria regola aurea. Il consumismo, infatti, si basa su questo e la sua efficacia vale a tutti i piani. :wink:
18-7-2013 23:33

@Zievatron Per me degli scontenti, specie tra i piani alti (li conosco) ci saranno sempre, poi uno la pensi come vuole. :wink: Ciao
18-7-2013 18:35

Volevo ben dire. Quindi, il dramma resta che in Italia di sicuro non c'è nessun potere sorgente che possa prendere le redini di una rivoluzione. Probabilmente, non c'è nemmeno in Europa. Di conseguenza, la cosa più probabile è che sprofonderemo ancora fino a quando la situazione non sarà "bilanciata" per una rivoluzione.
17-7-2013 23:08

Si teorico. :wink: Ciao
17-7-2013 21:36

@mda Aahh!! Ma intendi sempre in senso teorico? Sembrava che avessi individuato specifiche frange da cui ti aspetti la conduzione di una rivoluzione.
17-7-2013 18:02

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Qual è il tuo linguaggio di programmazione preferito?
C
Java
PHP
JavaScript
C#
Visual Basic .NET
C++
Perl
Python
Ruby

Mostra i risultati (2667 voti)
Novembre 2020
Edge, una marea di estensioni pericolose ruba i dati degli utenti
Apple, multa milionaria per aver rallentato gli iPhone
Il malware che colpisce gli utenti dei siti porno
Google Foto, si va verso il servizio a pagamento
Expedia, Booking, Hotels e altri: dati degli utenti visibili e accessibili
L'aspirapolvere che recupera gli AirPod dalle rotaie
Open Shell riporta in vita il menu Start di Windows 7
WhatsApp, ora è più facile eliminare foto e video inutili
Ottobre 2020
Windows 10, Microsoft si prepara a rivoluzionare l'interfaccia
Windows 10 elimina la schermata Sistema, un trucco la riporta in vita
L'app che “spoglia” le donne: garante privacy apre istruttoria
Gasolio addio, FS vuole i treni a idrogeno
Windows 10, guai a catena dopo l'ultimo aggiornamento
Windows 10, Pc riavviati a forza per installare le web app di Office
Quel motivetto che hai in testa? Se lo fischietti, Google lo indovina
Tutti gli Arretrati


web metrics