Ordinanza in Italia per bloccare The Pirate Bay e non solo

La FIMI ottiene il blocco di cinque siti torrent. Colpito anche il mail server della Baia dei Pirati.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 17-10-2013]

the pirate bay blocco italia

Se c'è un campo in cui l'Italia non è seconda a nessuno è la solerzia con la quale, periodicamente, ordina agli ISP di bloccare l'accesso a The Pirate Bay.

L'instancabile attività della FIMI sin dal 2008 porta a continue censure della Baia, richieste tramite il tribunale di Bergamo, talvolta annullate dalla Cassazione ma presto sollevate nuovamente.

In effetti era quasi stupefacente osservare come il relativamente nuovo dominio .sx adoperato da The Pirate Bay non fosse ancora caduto sotto i colpi di qualche ordinanza.

L'attesa ora è giunta al termine: il tribunale di Bergamo ha ordinato agli ISP italiani di bloccare l'accesso alla Baia dei Pirati e, già che c'era, ad altri più o meno noti siti di torrent.

Un'ordinanza è rivolta a bloccare ExtraTorrent, che quest'anno è diventato il quinto sito di torrent più popolare al mondo; un'altra ha preso di mira 1337x.org, sesto al mondo e unico in questo gruppo a operare sia come indice che come tracker.

Sondaggio
Chi di questi 10 non ha meritato il premio Nobel per la Pace?
Elihu Root, segretario di Stato USA, vincitore nel 1912, indagato per la repressione degli indipendentisti filippini.
Aristide Briand, politico francese, vincitore nel 1926, nonostante molti sostengano che gli accordi da lui voluti abbiano portato la Germania a tentare la successiva espansione verso est.
Frank Kellogg, vincitore nel 1929: la sua idea per evitare le guerre fu sconfessata di lì a breve dalla politica tedesca.
Carl von Ossietzky, giornalista tedesco, vincitore nel 1935 per aver rivelato la politica tedesca di riarmo in violazione dei trattati. Meritava il premio, ma la tempistica fu pessima: venne deportato in un campo di concentramento.
Nessuno: nel 1948 il premio non venne assegnato. Sarebbe potuto andare a Mohandas Ghandi, ma era stato assassinato e il Comitato non permise che il premio fosse assegnato alla memoria.
Henry Kissinger e Le Duc Tho, vincitori nel 1973 per aver negoziato il ritiro delle truppe USA dal Vietnam. Il primo però approvò il bombardamento contro la Cambogia; il secondo rifiutò il premio.
Yasser Arafat, Shimon Peres e Yitzakh Rabin, vincitori nel 1994, sebbene gli accordi di Oslo abbiano avuto effetti molto brevi.
Kofi Annan e le Nazioni Unite, vincitori nel 2001, investigato nel 2004 per il coinvolgimento del figlio in un caso di pagamenti illegali nel programma Oil for Food.
Wangari Muta Maathai, vincitrice nel 2004, convinta che il virus HIV sia stato creato in laboratorio e sfuggito per errore.
Barack Obama, vincitore nel 2009, appena eletto presidente degli USA.

Mostra i risultati (1805 voti)
Leggi i commenti (4)

Un altro sito colpito è H33T, già scomparso dalla rete lo scorso mese grazie all'interessamento di Universal Music e - si dice - sulla via del ritorno; l'ordinanza italiana prevede il blocco dell'indirizzo IP e del dominio .eu.

Anche TorrentHound è finito sulla lista, sebbene sia un pesce un po' più piccolo degli altri.

Il caso di The Pirate Bay è tuttavia il più interessante. Probabilmente confidando nel detto secondo il quale è sempre meglio abbondare, l'ordinanza di blocco riguarda non solo l'indirizzo IP adoperato dal sito, ma l'intera sottorete 194.71.107.0/24.

Questo è quanto sostiene l'Osservatorio censura di Marco d'Itri, che segnala il pericolo che ne consegue: anche il mail server di The Pirate Bay viene a essere colpito dall'ordinanza, e quindi a diventare irraggiungibile.

Dietro a tutta questa attività c'è, come al solito, la FIMI di Enzo Mazza, il quale ha confermato che dietro le ordinanze c'è una denuncia presentata dalla Federazione stessa e ha espresso tutta la propria contentezza per il risultato ottenuto.

Viene soltanto da chiedersi quanto durerà, dato che questi siti - e The Pirate Bay in particolare - hanno dimostrato di sapere rispuntare ogni volta che sono stati censurati.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Approfondimenti
Sequestrati i server di The Pirate Bay
IsoHunt patteggia, pagherà 110 milioni di dollari
Usare Google per accedere ai siti bloccati
The Pirate Bay festeggia i 10 anni con un browser anticensura
Ecco i siti che minacciano l'industria della musica
I dieci siti di torrent più popolari
I siti BitTorrent più popolari del 2012
La Cassazione annulla il dissequestro di The Pirate Bay
La Fimi torna all'attacco di The Pirate Bay
Il sequestro anomalo di Pirate Bay
Pirate Bay censurata: inaccessibile dall'Italia

Commenti all'articolo (ultimi 5 di 7)

Quali sono i compiacenti ed i non compiacenti? :D Leggi tutto
30-10-2013 11:07

@aldorote Troppi bimbiminkia sono clienti affezionati dunque sarebbe inutile... Una petizione da parte di una unione dei consumatori la vedo molto bene. Ciao
21-10-2013 11:56

sarebbe bello e utile organizzare un "boicottaggio multimediale" smettere di comperare media a pagamento per un paio di mesi :D Leggi tutto
21-10-2013 09:47

Quoto! Leggi tutto
20-10-2013 10:47

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Utilizzi le licenze Creative Commons per i tuoi lavori?
Sì: le Creative Commons mi aiutano a diffondere il mio lavoro gratuitamente e ottenendone il credito.
No: non ho motivo di utilizzarle perché esiste già una legge sul copyright.
Sì: le Creative Commons mi consentono di diffondere il mio lavoro e di ottenere dei guadagni.
No: necessito di ricavare dei soldi dal mio lavoro, e le Creative Commons non mi aiutano in tal senso.

Mostra i risultati (354 voti)
Febbraio 2020
Smartphone, la UE rivuole le batterie rimovibili
Il ransomware che prende di mira gli italiani
Il browser per navigare sempre in incognito
Equo compenso, raffica di aumenti per Pc, smartphone e schede Sd
Come provare Windows 10X in anteprima, gratis
Windows 10, la patch causa più problemi di quelli che risolve
Gennaio 2020
Mummia di 3.000 anni torna a parlare
Microsoft per pietà aggiorna Windows 7
Agcom, due milioni di multa per Tim, Vodafone e Wind Tre
Windows 10: e adesso la pubblicità
Batterie al grafene, ormai ci siamo
Edge è morto, viva Edge (Chromium)
Il giorno della morte di Windows 7
The New Facebook, il social network cambia pelle
Samsung fa un balzo in avanti con il Galaxy S20
Tutti gli Arretrati


web metrics