L'app antisociale per evitare di incontrare gli amici

Mostra dove si trovano i contatti e fa scattare l'allarme se si avvicinano troppo.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 26-03-2014]

download zeusnews

La diffusione dei social network e degli smartphone sta influendo sempre più sulle abitudini sociali.

Il mondo è diventato più piccolo e tutti fanno a gara per esserci, per mostrarsi sui vari servizi, per far sapere dove vanno e dove sono stati grazie ai servizi di geolocalizzazione.

Cloak è un'app esclusiva per iOS che utilizza queste possibilità per ottenere l'effetto esattamente opposto: non a caso, il suo motto è «Modalità Incognito per la Vita Reale».

Utilizzando i dati di servizi come Instagram e Foursquare consente di conoscere la posizione dei contatti all'unico scopo di evitare di incontrarli.

La mappa mostra dove si trovano al momento le persone conosciute (o, più precisamente, dove hanno fatto il check-in per l'ultima volta con una delle due app citate) cosicché l'utente di Cloak possa tenersene alla larga.

Sondaggio
Completa la frase con quella che ritieni più opportuna, oppure aggiungi una risposta nei commenti. Secondo te, il networking online attraverso i siti social...
Serve a costruirsi un'efficiente rete professionale.
E' particolarmente utile per cercare opportunità di lavoro.
Serve a comunicare la qualità di saper lavorare in team.
E' un'opportunità che sfruttano soprattutto i più giovani.
Elimina le barriere geografiche.
Accorcia le distanze tra amici e famigliari.
Serve a tenersi sempre aggiornati.
Permette di stabilire relazioni rilevanti.
E' lo strumento per eccellenza per creare solide relazioni professionali.
Consente di comunicare i propri successi lavorativi.
E' utile per chiedere una raccomandazione.

Mostra i risultati (1010 voti)
Leggi i commenti (13)

Inoltre è anche possibile visualizzare i contatti in ordine di distanza ed effettuare ricerche all'interno della propria lista.

C'è persino una speciale funzione di allarme che avvisa quando un contatto indesiderato si avvicina troppo, entro un raggio che l'utente può stabilire arbitrariamente.

Cloak progetta di espandere il proprio supporto al di là di Instagram e Foursquare; versioni per Android e Windows Phone al momento non sono in programma.

Cloak
Produttore Cloak, Inc.
Categoria Social Network
Versione 1.0.1
Piattaforma iOS
Sistema operativo iOS 7 o superiori
Prezzo Gratuito
cloak incognito mode

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (2)

Fino ad oggi si era giunti all'assurdo di gestire le relazioni sociali quasi solo tramite social network e simili, ora siamo giunti ad inventare anche l'anti-social fisico... :roll: Ci stiamo forse trasformando in un coacervo di misogini impenitenti? :twisted:
29-3-2014 11:59

Chissà quanti mariti/mogli fedifraghi si acquisteranno l'Icoso per poter fare i loro comodi evitando sguardi indiscreti! :lol: :lol:
27-3-2014 14:51

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Fidanzati sospettosi o inguaribili diffidenti, qual è la vostra arma preferita tra quelle che Facebook mette a disposizione di voi gelosoni per controllare il vostro partner?
I cuoricini in bacheca: un segno per far sentire sempre e dovunque la propria presenza, nonché un espediente per marcare il territorio del partner.
L'applicazione "Chi ti segue di più?": bisogna convincere il partner a usare questa applicazione (apparentemente innocua) per scovare eventuali vittime da annotare sulla propria black list.
Facebook Places: permette di taggare compulsivamente il partner e rendere noto al mondo intero il fatto che lei e il suo lui si trovano sempre insieme.
L'auto tag nelle foto: indispensabile strumento per essere certi di ricevere notifiche qualora un'altra persona osasse commentare o piazzare "Mi piace" alle foto del/della partner.
I commenti minatori: il simpatico approccio ossessivo-compulsivo verso chi tagga il partner o ne invade la bacheca. Di solito consiste in un discreto: "Che bello il MIO amore!"
Il profilo Facebook in comune: un unico profilo scoraggia anche il più audace dei rivali dal tentare un approccio.
La password nota al partner: Della serie: "Amore, se non mi nascondi niente allora posso avere la tua password?". Nessun messaggio di posta, commento o notifica è al sicuro.
Il tasto "Rimuovi dagli amici": una volta in possesso della password del partner, qualsiasi rivale dalla foto profilo provocante o la cui identità è sconosciuta verrà subito rimosso dagli amici.
La trappola: spacciandosi per il partner (password nota), si inizia a contattare i presunti rivali e testare le loro intenzioni con domande e allusioni per far cadere in trappola anche i più astuti.
Il Mi piace minatorio: post, foto, tag, nuove amicizie sono regolarmente marchiati da un Mi piace del partner. Dietro una parvenza di apprezzamento, dimostrano quanto in realtà NON piaccia l'elemento.

Mostra i risultati (438 voti)
Maggio 2026
Denunce ai Carabinieri sull'app IO
Apre Virtual OS Museum: 75 anni di sistemi operativi
Crisi delle memorie, la luce in fondo al tunnel
Copilot invade Excel
49.000 persone senza elettricità: il fornitore preferisce alimentare i datacenter della IA
Gmail, lo spazio gratuito si riduce a 5 Gbyte
Crisi della RAM, in vendita DDR 5 false con i chip in fibra di vetro
Windows 11 accelera davvero
Password in chiaro nella memoria di Edge
Google Chrome scarica un modello AI da 4 GB senza avvisare gli utenti
Windows 11, il CEO Nadella ammette gli errori
Disastro PocketOS: l'agente IA cancella database e backup in pochi secondi senza supervisione
Aprile 2026
Telemarketing, arrivano i numeri brevi: identificheranno i servizi legittimi
Windows 11 cambia rotta: Microsoft ricostruisce il sistema attorno alle richieste degli utenti
Firefox 150, scovate 271 vulnerabilità con l'IA
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 30 maggio


web metrics