Londra, la polizia compra banner sui siti pirata

Una nuova tattica per influenzare gli utenti.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 14-04-2014]

polizia banner pirata

La polizia di Londra è da tempo attiva nel contrastare le violazioni del copyright in Rete, tanto da avere istituito una task force apposita: la PIPCU (Police Intellectual Property Crime Unit).

L'ultima strategia messa in atto ha preso il nome di Operation Creative e vuole realizzare un vecchio sogno: far morire i siti pirata tagliando loro gli alimenti.

Nella fattispecie, detti alimenti sono i ricavi generati dai banner pubblicitari: se i banner spariscono - ragiona la polizia londinese - allora anche i ricavi scompaiono, e i siti non riescono più a restare aperti.

Così è nata la IWL (Infringing Website List), un elenco segreto di siti sui quali le aziende per bene non dovrebbero farsi pubblicità.

La strategia, per quanto dotata di una sua logica, rischia però di andare per le lunghe. Così la polizia ha pensato di adoperare i banner per portare avanti un'opera di persuasione alla legalità sugli utenti dei siti pirata.

Sondaggio
Qual è il client torrent che utilizzi di più?
µTorrent
Vuze
Opera
Transmission
BitTorrent
Ktorrent
Shareaza
Tixati
MediaGet
qBittorrent
Deluge

Mostra i risultati (2824 voti)
Leggi i commenti (10)

Come ha raccontato la Federation Against Copyright Theft (FACT) a TorrentFreak, i poliziotti londinesi hanno in programma di far apparire sui siti che violano il copyright banner per invitare gli utenti a lasciare quei siti e adoperare invece servizi legali: «La polizia sta cercando modi nuovi ed efficaci per ridurre i profitti criminali e allo stesso tempo informare ed educare i consumatori» ha dichiarato Eddy Leviten, direttore delle comunicazioni della FACT.

banner polizia pirate bay
Saranno così i banner della polizia?

Certamente il piano presenta qualche piccola incongruenza: utilizzare annunci a pagamento significa, per la polizia, finire col finanziare quegli stessi siti che si vuole smantellare; d'altra parte, non si vede perché un sito debba desiderare di ospitare gratuitamente un banner che invita ad abbandonarlo.

L'idea di fondo è che una gentile persuasione, fatta tramite banner pubblicitari, possa ottenere più frutti di un'aggressiva campagna di repressione.

Ancora non si sa, tuttavia, dove e quando le pubblicità inizieranno ad apparire, tanto più che, come dicevamo, la IWL è segreta, sebbene i siti che rischiano l'inclusione vengano sempre informati preventivamente, per dare loro modo di ravvedersi e scampare l'iscrizione alla lista nera.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Approfondimenti
Polizia finanzia siti pirata con spot antipirateria
Europol: non usate i WiFi pubblici
A processo il fondatore del gruppo Facebook contro Trenitalia
Poliziotti arrestati per scambio foto a luci rosse
Una vita da social, la Polizia contro i pericoli del web
La Polizia francese vince il premio per il tweet più stupido

Commenti all'articolo (ultimi 5 di 6)

Ma perché far pagare le aziende private quando si possono usare soldi pubblici? Oggi il mondo va così... :twisted:
23-4-2014 18:45

Ma perche' la Polizia? Soldi pubblici? I banner se li paghino le aziende private, interessate a questa cosa...
23-4-2014 17:38

@Zievatron Pare che ultimamente sia un bene sempre più raro ed introvabile... :wink:
17-4-2014 19:18

L'intelligenza umana non finirà mai di stupire. Chissà dove riesce a nascondersi? :?
15-4-2014 16:06

Avra' un successone, come le scritte sulle sigarette.
14-4-2014 17:40

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Dicono che il software è la parte del computer contro la quale è possibile solo imprecare, l'hardware è quella che si può anche prendere a calci. Quale hai preso a calci più frequentemente?
Case e alimentatore
Scheda madre
Processore o CPU
Schede video e audio
Hard disk
Lettori Cd / Dvd
Monitor
Stampanti e scanner
Tastiera e mouse

Mostra i risultati (1531 voti)
Gennaio 2022
Video porno interrompe convegno online del Senato
Amazon introduce la consegna con la password
Parchimetri e pagamenti via codice QR, la truffa è servita
Norton e Avira generano criptovalute coi PC degli utenti
Chiude per sempre Popcorn Time, il netflix dei pirati
Digitale terrestre, riparte il balletto delle frequenze
BlackBerry addio, stavolta per davvero
Dicembre 2021
Windows 11 sbaglia a mostrare i colori
L'app che “sgonfia” Windows 10 e 11
Il CEO di Vivaldi: “Microsoft è disperata”
Gli AirTag? Ottimi per rubare le auto
Microsoft ammette: SSD più lenti con Windows 11
Smart working: dall'emergenza alla normalità
Perché Intel accumula hardware obsoleto in Costa Rica?
Antitrust, 30 aziende contro Microsoft per colpa di OneDrive
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 23 gennaio


web metrics