Steve Ballmer lascia Microsoft per il basket

L'ex amministratore delegato esce dal Consiglio di Amministrazione.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 20-08-2014]

steve ballmer lascia cda microsoft

A circa sei mesi dalle dimissioni come CEO di Microsoft, Steve Ballmer lascia anche il Consiglio di Amministrazione dell'azienda.

Lo ha annunciato lo stesso Ballmer con una lettera inviata al suo successore Satya Nadella, e la decisione è già stata riflessa sul sito ufficiale, che non riporta più "papà Ballmer" tra i membri del Consiglio.

Ufficialmente, le motivazioni che hanno spinto Steve Ballmer a lasciare il CdA riguardano i molteplici impegni da lui assunti dopo aver abbandonato la carica di Amministratore Delegato.

La sua squadra di basket attiva nel campionato NBA - i Los Angeles Clippers, acquistati per 2 miliardi di dollari lo scorso 12 agosto - unita agli impegni «civici» e alle attività di studio e di insegnamento lo tengono e lo terranno occupato per gran parte del tempo, senza lasciarne molto per seguire anche il Consiglio.

Ballmer resta comunque uno dei maggiori azionisti di Microsoft, dato che possiede il 4% dell'azienda (solo i fondi indicizzati hanno quote superiori), e non ha intenzione di cambiare questa situazione; inoltre - scrive nella lettera - «adoro provare i nuovi prodotti e far avere la mia opinione. Adoro leggere ciò che sta succedendo in azienda. Contate su di me per un continuo flusso di idee e di suggerimenti».

Sondaggio
Come Google a suo tempo acquisì Motorola, nel settembre 2013 Microsoft ha acquisito Nokia, entrando di fatto nel mercato dei telefonini in competizione con i giganti del settore. Come vedi queste due mosse?
Google ha fallito, e fallirà anche Microsoft. - 24.0%
Google ha avuto successo, ma Microsoft fallirà. - 16.6%
Entrambe le mosse sono vincenti. - 20.7%
Microsoft può vincere la scommessa che Google ha perso. - 21.1%
Microsoft chi? - 17.6%
  Voti totali: 682
 
Leggi i commenti (9)

Al di là di quanto scritto, c'è chi ipotizza che l'uscita di Ballmer dal Consiglio fosse nell'aria sin da quando i consiglieri hanno deciso di sostituire il proprio presidente - Bill Gates - con John W. Thompson, da tempo critico nei confronti della gestione dell'ex amministratore delegato.

Dopotutto, come Steve Ballmer stesso ha ammesso, uno dei problemi che hanno portato Microsoft a trovarsi in difficoltà in alcuni settori era proprio lui: è possibile che egli stesso desideri cambiare aria e che all'azienda non dispiaccia liberarsi un po' della sua ingombrante presenza.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (2)

{Larry Bird}
Ripetete con me: "I LOOOOVE THISSSS TEEEEEEAAAAAAAMM, YEEEEAAAHHHH!!!" "Players, players, players, players, players, players,..."
21-8-2014 22:04

{sangimp}
Certo che lo hanno silurato totalmente, i suoi amici squali. Senza Guglielmino de Cancellis era ormai un pesce fuor d'acqua; un buon esecutore, ma un capo arrogante e incapace di visione ampia, sopravvissuto solo grazie al suo "peso" azionario. Rip
20-8-2014 15:11

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
L'app che permette di noleggiare un'autovettura direttamente dallo smartphone è molto contestata dai tassisti.
Non è necessario introdurre nuove regole per l'app. I tassisti hanno torto, perché il mondo si evolve ma loro ragionano come se Internet non esistesse, difendendo ciecamente la loro casta (che ha goduto di fin troppi privilegi negli ultimi anni).
I tassisti dovranno adeguarsi e mandare giù il boccone amaro, anche se un minimo di regolamentazione per l'app è necessaria.
L'app non va vietata del tutto, ma va limitata in modo pesante così da poter salvaguardare le esigenze dei tassisti.
L'app va completamente vietata: i tassisti hanno ragione a protestare, perché Uber minaccia il loro lavoro e viola leggi e regolamenti.
Non saprei.

Mostra i risultati (2318 voti)
Marzo 2026
PC Samsung con accesso al drive C bloccato: Microsoft ha trovato la soluzione
Linea fissa TIM, in arrivo la rimodulazione: rincari di 2,99 euro a partire da maggio
DR-DOS torna in vita: riscritto da zero in assembly, non usa codice legacy e non è open source
Perplexity trasforma il Mac mini in un dipendente digitale che lavora per l'utente
Excel, cinque trucchi che ogni principiante dovrebbe imparare subito
50.000 specchi satellitari illumineranno la Terra
Office EU, la suite open source europea che sfida Microsoft e Google
Svelato per errore MacBook Neo, il portatile economico di Apple
Windows 12 è in arrivo: NPU obbligatoria e milioni di PC a rischio obsolescenza
Motorola lascia Android e va su GrapheneOS, per la massima privacy
Copia privata, scattano gli aumenti: tassato anche il cloud!
Febbraio 2026
Il titolo IBM precipita in borsa: colpa dell'IA e c'entra il COBOL
Outlook diventa inutilizzabile, un bug fa sparire il cursore del mouse
ISEE, la presentazione non è più necessaria: il sistema automatico rivoluziona controlli e procedure
Meta chiude il sito di Messenger
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 19 marzo


web metrics