Google identifica l'utente con una chiavetta USB

La Security Key sblocca Chrome e i servizi di Google, pensionando il codice ricevuto via SMS.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 23-10-2014]

google fido security key

All'inizio del 2013 Google aveva dichiarato guerra alle password sostenendo che non erano più in grado di garantire la sicurezza dei dati che proteggevano.

Proponeva invece un sistema diverso, una chiavetta USB contenente le informazioni personali dell'utente e che fungesse da mezzo per un'autenticazione al di là di ogni dubbio: insomma, una rivisitazione del vecchio sistema del token hardware.

Ora, quell'ipotesi è diventata realtà.

La FIDO U2F Security Key (venduta su Amazon a 5,99 euro) è il nuovo sistema per l'autenticazione in due passaggi durante l'accesso ai servizi di Google tramite Chrome; funziona sotto Windows, Linux e Mac OS X e il software da essa adoperato è rilasciato con licenza open source.

Ciò significa che, sebbene al momento l'utilizzo del token richieda di adoperare Chrome (dalla versione 38), nulla impedisce agli altri browser di implementare anch'essi questa tecnologia.

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Utilizzando la chiavetta si evita la seccatura legata ai sistemi di autenticazione in due passaggi tradizionali: non è più necessario, infatti, dover aspettare che arrivi sul cellulare il codice di sblocco, ma l'accesso è immediato.

Tutto quello che bisogna fare è registrare la chiavetta nel proprio account Google; poi, naturalmente, quando si accede ai servizi del gigante di Mountain View inserendo la password, è necessario inserire la chiavetta stessa in una delle porte USB del PC.

Ovviamente il sistema presenta qualche controindicazione. Per esempio, l'utilizzo sui dispositivi mobili è quantomeno problematico: gli smartphone e la maggioranza dei tablet in generale non hanno una porta USB standard.

Inoltre diventa importante conservare la FIDO U2F Security Key con la stessa cura che si pone verso le chiavi di casa o dell'auto: perderla, anche se la password resta al sicuro, rappresenterebbe certamente un bel problema.

Ti invitiamo a leggere la pagina successiva di questo articolo:
Usare una chiave al posto di una password

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Commenti all'articolo (ultimi 5 di 6)

Concordo con Ripper_92, uso Autenticator che, peraltro, fornisce token non solo per Gmail - io lo uso anche per Dropbox - e mi sembra un'ottima soluzione.
26-10-2014 11:06

non ne capisco l'utilità visto che per l'account google per chi ha un dispositivo android esiste l'app autenticator che fornisce dei token a tempo. l'sms è già da tempo superato. anche se mi rubano il telefono non hanno comunque la password per entrare.
25-10-2014 20:06

Dita e occhi? Certo, così se vogliono i soldi del mio conto in banca, invecebdi rubarmi la card con i codici mi tagliano un dito o cavano un occhio. No grazie!
25-10-2014 17:56

{Carlo}
Sembra uno scherzo...
25-10-2014 13:51

Esatto. E comunque non ci vedo niente di innovativo. Mi pare si tratti di un semplice certificato digitale memorizzato dentro una chiavetta. Nella mia azienda lo si fa dall'epoca dei floppy disk. Inoltre vista la grave falla che affligge (potenzialmente) tutti i dispositivi usb, affidare la sicurezza ad una chiave usb mi pare un... Leggi tutto
23-10-2014 18:44

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