Il ritorno di The Pirate Bay, ma nell'anarchia

La Baia è rinata ma in versione ridotta e senza il vecchio staff, che lancerà una versione alternativa.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 03-02-2015]

pirate bay di nuovo online

The Pirate Bay è tornato. Quello che è probabilmente il più famoso sito di torrent è nuovamente operativo a meno di due mesi dal sequestro dei server che l'ha messo offline.

The Pirate Bay ha ripreso a funzionare ancor prima che scadesse il conto alla rovescia che da qualche tempo campeggiava nell'home page: il conto sarebbe dovuto terminare il primo di febbraio, ma già il 31 gennaio il sito era nuovamente operativo e da allora l'immagine di una fenice accoglie i visitatori.

Le cose sono però più complicate di quello che sembrano. Le discussioni all'interno dello staff, avvenute durante le settimane in cui il sito era offline, hanno prodotto uno scenario cui nessuno era preparato.

Dal nuovo sito sono infatti stati esclusi pressoché tutti i vecchi amministratori e moderatori; inoltre, l'attuale The Pirate Bay è una sorta di versione ridotta di ciò che era un tempo, e fa a meno di alcune funzionalità: per esempio sono sparite la pagina dei contatti e quella per la registrazione, e l'intera interfaccia di moderazione non c'è più.

Stando a quanto riporta TorrentFreak l'attuale gestore di The Pirate Bay ha deciso di creare una versione più leggera della precedente, con l'intento di creare una realtà più semplice da gestire; e, per questo motivo, ha escluso tutto il vecchio staff, che però non è rimasto a guardare e anzi l'ha presa molto male.

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Uno degli amministratori del sito precedente, noto come WTC-SWE, ha fatto sapere che presto verrà lanciata un'altra versione di The Pirate Bay e che stavolta tutte le vecchie funzionalità saranno di nuovo presenti.

«È solo una questione di tempo. Avrò bisogno di ripulire il codice e sistemare tutto il disordine. La vera TPB tornerà, con il vero staff e tutto il resto» ha dichiarato WTC-SWE.

Nella vecchia Pirate Bay, gli amministratori e i moderatori si occupavano di eliminare i fake e lo spam e, in generale, di curare il buon funzionamento del sito; ora essi non si capacitano di come qualcuno possa pensare di far risorgere la Baia senza persone che si occupino di tutto questo, e perciò hanno deciso di prendere le distanze dal sito attuale.

«Personalmente, non l'accetterò né lo farà nessuno dello staff che è stato attivo per 10-11 anni» ha detto ancora WTC-SWE. «Come admin, e come essere umano, non me ne starò buono e non accetterò questo tipo di comportamento. È lo scenario peggiore che sarebbe potuto succedere».

Quindi, ora c'è una versione ridotta di The Pirate Bay che opera all'indirizzo consueto; prima o poi spunterà un'altra versione che affermerà di essere la vera Pirate Bay, ricostruita da un backup, e sarà gestita dal vecchio staff; infine, naturalmente, ci sono tutti i cloni fioriti nelle scorse settimane.

Non si tratta soltanto di siti che hanno tentato di approfittare di un nome famoso e non sempre ci sono riusciti. Alternative come Old Pirate Bay, gestito da IsoHunt, sono arrivati a raccogliere milioni di visitatori ogni giorno, e a questo punto non rappresentano più soltanto una soluzione temporanea.

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