Steam sotto attacco: rubati 77.000 account ogni mese



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 06-01-2016]

arcade

La password che usiamo nelle reti di gioco sembra una di quelle misure di sicurezza tediose e superflue che gli informatici tendono a imporci senza motivo, ma da Valve, produttore della popolarissima piattaforma software di gioco Steam (100 milioni di utenti), arriva un allarme serio: i furti di account stanno aumentando rapidamente e sono arrivati ormai a circa 77.000 al mese. "Quelli che erano un piccolo numero di hacker oggi sono una rete organizzata, altamente efficace, che per lavoro ruba e rivende oggetti".

Gli oggetti sono quelli virtuali dei videogiochi: livelli, poteri, armi, skin e altri elementi che vengono letteralmente rubati e commerciati e che all'interno di giochi come Team Fortress 2 e Counter-Strike: GO possono avere un valore monetario sorprendentemente alto. Rubare la password di un account è quindi molto remunerativo per i criminali informatici. L'articolo continua qui sotto.

Sondaggio
Stai creando un nuovo account su un sito. Come sarà la tua password?
Ho una sola password per tutti i miei account
Ho varie password che uso a rotazione quando devo creare un nuovo account
Ho un template per le password che modifico per ogni account
Creo una nuova password, assicurandomi che sia robusta

Mostra i risultati (1859 voti)
Leggi i commenti (12)
Come rimediare? A parte l'uso preventivo di password robuste e dell'autenticazione a due fattori, Valve terrà in sospeso gli oggetti commerciati, e lo farà per un massimo di tre giorni: un tempo, si spera, sufficiente per permettere all'utente derubato di accorgersi del furto e della violazione del proprio account. Se gli utenti sono amici questa sospensione sarà più breve.

Fonti: Ars Technica.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
 

Paolo Attivissimo

(C) by Paolo Attivissimo - www.attivissimo.net.
Distribuzione libera, purché sia inclusa la presente dicitura.

Commenti all'articolo (5)

{smimax}
@gerpongo Non è la realta che si piega alla teoria, ma l'opposto. Sono su steam da oltre 10 anni, l'ho vista passare da un semplice elenco di giochi da comprare e scaricare ad un vero e proprio social network di giocatori e mai una volta ho subito un furto di account, le persone a cui vengono rubati gli account sono le... Leggi tutto
13-1-2016 13:23

{gerpongo}
Se c'è un leak così grosso vuol dire che il vapore ne è responsabile, oppure gli utenti sono degli stupidi. Ma se è così perché steam non ne tiene conto? Sono le procedure ad essere malfatte perché non tengono conto della realtà dei fatti, e lo posso dire con sicurezza, visto... Leggi tutto
11-1-2016 10:47

Concordo la colpa non è di steam ma dell'utente disattento e vale per moltissimi siti Leggi tutto
8-1-2016 20:56

{tiruccirappalli}
Il problema non sono gli hacker e neanche gli utenti. Il problema è Steam, che dovrebbe rivedere completamente tutto il malfatto sistema di gestione degli utenti, compreso il forum. Ma a loro interessa relativamente, visto che non hanno responsabilità legali. Complici le solite clausole-capestro che gli utenti sono... Leggi tutto
8-1-2016 15:31

{smimax}
Su steam hai la tripla autenticazione, password steam, mail e token sull'app per smartphone, oltre al controllo geografico sull'ip. Il problema non sono gli "hacker", ma gli utenti che cliccano sui primo link che gli inviano. Un'utenza attiva nei forum ne può ricevere anche decine al giorno di... Leggi tutto
7-1-2016 08:41

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Fidanzati sospettosi o inguaribili diffidenti, qual è la vostra arma preferita tra quelle che Facebook mette a disposizione di voi gelosoni per controllare il vostro partner?
I cuoricini in bacheca: un segno per far sentire sempre e dovunque la propria presenza, nonché un espediente per marcare il territorio del partner.
L'applicazione "Chi ti segue di più?": bisogna convincere il partner a usare questa applicazione (apparentemente innocua) per scovare eventuali vittime da annotare sulla propria black list.
Facebook Places: permette di taggare compulsivamente il partner e rendere noto al mondo intero il fatto che lei e il suo lui si trovano sempre insieme.
L'auto tag nelle foto: indispensabile strumento per essere certi di ricevere notifiche qualora un'altra persona osasse commentare o piazzare "Mi piace" alle foto del/della partner.
I commenti minatori: il simpatico approccio ossessivo-compulsivo verso chi tagga il partner o ne invade la bacheca. Di solito consiste in un discreto: "Che bello il MIO amore!"
Il profilo Facebook in comune: un unico profilo scoraggia anche il più audace dei rivali dal tentare un approccio.
La password nota al partner: Della serie: "Amore, se non mi nascondi niente allora posso avere la tua password?". Nessun messaggio di posta, commento o notifica è al sicuro.
Il tasto "Rimuovi dagli amici": una volta in possesso della password del partner, qualsiasi rivale dalla foto profilo provocante o la cui identità è sconosciuta verrà subito rimosso dagli amici.
La trappola: spacciandosi per il partner (password nota), si inizia a contattare i presunti rivali e testare le loro intenzioni con domande e allusioni per far cadere in trappola anche i più astuti.
Il Mi piace minatorio: post, foto, tag, nuove amicizie sono regolarmente marchiati da un Mi piace del partner. Dietro una parvenza di apprezzamento, dimostrano quanto in realtà NON piaccia l'elemento.

Mostra i risultati (438 voti)
Settembre 2026
Cosa accadrà dopo lo scoppio della bolla
Windows 11, gli aggiornamenti richiederanno un solo riavvio al mese
Windows, come recuperare spazio su disco con la pulizia dell'archivio di sistema
Agosto 2026
Da Nokia un telefono retrò che funziona da powerbank e ha una torcia potentissima
L'IA minaccia lavoro, sicurezza e sviluppo umano. Ma Bill Gates ha la soluzione
Dopo 28 anni finisce la disputa su Linux: chiuso il caso iniziato da SCO nel 1998
Windows ha un comando nascosto che riduce l'ingombro del sistema
AliExpress usa l'audio dei dispositivi per tracciare gli utenti
La BCE teme la bolla dell'IA
DayFrame, il rivale di Outlook che riporta in vita le Live Tiles di Windows 8
Tu, il truffato!
Office si ferma su Windows 10: Microsoft congela le funzioni
ChatGPT arriva su Linux: disponibile l'app desktop in anteprima
Microsoft aumenta il prezzo delle licenze Windows: i nuovi PC costeranno di più
Linus Torvalds: la IA ha reso enormi gli aggiornamenti del kernel Linux
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 3 settembre


web metrics