Il Wi-Fi superefficiente

Consuma diecimila volte meno del tradizionale.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 06-03-2016]

wifi passivo

Alcuni ricercatori dell'Università di Washington hanno inventato una nuova versione del Wi-Fi che è estremamente efficiente dal punto di vista energetico, tanto da consumare 10.000 volte meno rispetto al Wi-Fi che conosciamo.

Hanno battezzato la loro invenzione Wi-Fi passivo e il motivo è evidente: un solo elemento del sistema è alimentato, mentre gli altri sfruttanmo la radiazione di ritorno.

La struttura di una rete basata sul Wi-Fi passivo prevede infatti la presenza di un elemento collegato alla presa elettrica (la base) cui spetta il compito di «svolgere tutti i lavori pesanti ed esigenti dal punto di vista dei consumi» come spiega Vamsi Talla, uno dei ricercatori.

Poi ci sono gli elementi passivi, che ricevono il segnale dalla base e lo riflettono aggiungendovi i propri dati, ma non richiedono un'alimentazione separata.

«I dispositivi passivi devono soltanto riflettere il segnale per generare i pacchetti Wi-Fi, dando vita così a un modo di comunicare molto efficiente dal punto di vista energetico» commenta ancora Talla.

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I dispositivi che sfruttano il Wi-Fi passivo sono compatibili con le reti Wi-Fi tradizionali, ma necessitano di una propria base per generare il segnale radio. La velocità massima raggiungibile è di 11 Mbit/s, entro una distanza massima di 30 metri.

passive wifi

Le applicazioni per questa tecnologia non riguardano tanto la sostituzione dei moduli Wi-Fi inclusi nei Pc o negli smartphone quanto la possibilità di dotare di connettività Wi-Fi dispositivi che finora ne erano privi poiché non avevano modo di fornire un'adeguata alimentazione.

Il Wi-Fi passivo mira inoltre a sostituire il Bluetooth e in generale tutti i casi in cui è utile una tecnologia di rete a basso consumo, fornendo tutti i vantaggi dwl Wi-Fi: nell'ottica della "Internet delle cose", ciò significa che moltissimi oggetti avrebbero la possibilità di connettersi direttamente alla Rete senza dover sfruttare un altro dispositivo (un Pc, uno smartphone) che faccia da intermediario.

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Commenti all'articolo (1)

A parte il fatto che la velocità massima raggiungibile mi sembra piuttosto ridicola e competitiva proprio solo con il Bluetooth fino al 2.0 poiché già il 4.0 è in grado di raggiungere velocità fino a 24 Mbit/s, non mi è affatto chiaro quali siano i "dispositivi che finora ne erano privi poiché non avevano modo di fornire un'adeguata... Leggi tutto
9-3-2016 19:08

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