Rubati i file segreti della massoneria francese

Scoppia il caso Massoleaks.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 03-05-2016]

massoleaks

In Francia, terra laica per eccellenza, la massoneria presente sia nella destra gollista che nel socialismo è indubbiamente tuttora una potenza.

Per questo motivo ha fatto scalpore scoprire che lo scorso 12 aprile la Gran Loggia di Francia ha sporto denuncia contro ignoti presso la procura di Parigi per pirateria informatica nonché sottrazione e diffusione di dati personali.

A darne notizia per primo e a pubblicare i file sottratti è stato il sito Stop Mensonges, promettendo «rivelazioni sul governo occulto che regge le sorti del nuovo ordine mondiale».

Secondo il settimanale francese L'Express sarebbero stati sottratti oltre 6 mila testi, per un totale di più di 6 Gbyte di materiale: rituali segreti, elenchi, progetti, programmi, contabilità, riviste interne, domande di adesione, estratti di casellari giudiziari e copie di carte d'identità, corrispondenza interna e lettere mai inviate.

A causare il danno sarebbe stato uno spyware individuato nel sistema informatico della Gran Loggia di Francia, i cui computer hanno rilevato, il giorno 4 aprile, un programma-spia intrufolatosi il giorno 2.

Sondaggio
In che modo salvi informazioni importanti affinché nessuno le possa vedere sul tuo computer?
Salvo tutti i dati più importanti in una cartella protetta da password
Nessuno accede al mio computer
Il mio dispositivo è protetto da una password
I dati più importanti sono protetti da crittografia
Proteggo i miei dati quando presto il computer a un'altra persona
Elimino tutti i dati che non voglio che nessuno veda
Non ho dati importanti da proteggere

Mostra i risultati (1875 voti)
Leggi i commenti (7)

Il gestore di Stop Mensonges, da diversi anni residente in una villa a Las Vegas, afferma di non poter spiegare come si sia procurato i documenti «per la sicurezza delle persone implicate» e ha rifiutato di lasciarsi intervistare.

La Gran Loggia di Francia, una delle maggiori organizzazioni massoniche francesi, ha preferito per ora non commentare l'accaduto. Sembrerebbe però che i pirati informatici non siano riusciti ad entrare in possesso della lista completa dei 34.000 membri della Gran Loggia di Francia, anche se molti nomi di massoni importanti sono presenti nei documenti sottratti.

In Italia alcuni anni fa aveva sollevato scalpore la pubblicazione online - da parte del sito Clarence di Gianluca Neri, alias Macchianera - della lista dei massoni del Grande Oriente d'Italia.

La vicenda aveva avuto strascichi giudiziari e causato polemiche riguardanti violazione della riservatezza, che è alla base del patto fra massoni e dei loro rituali esoterici.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Pier Luigi Tolardo

Commenti all'articolo (1)

A quanto pare anche i massoni hanno difficoltà a gestire riservatezza, segretezza e sicurezza nell'era dell'informatica e degli spyware... Forse la sicurezza informatica si gestisce con sistemi molto diversi da quelli a cui loro sono abituati. :roll:
7-5-2016 15:04

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Se il telefonino è generalmente personale, spesso il tablet è condiviso in casa. E' così?
Ho un tablet e lo uso solo io.
Ho un tablet e lo condivido con i miei familiari.
Non ho un tablet ma utilizzo quello di un mio familiare.
Non ho un tablet.

Mostra i risultati (2157 voti)
Aprile 2026
Router TP-Link compromessi in tutto il mondo: così gli hacker russi sottraggono le credenziali
Attività sessuali, persone svestite o alla toilette, carte di credito
Oracle licenzia 30.000 dipendenti via email
Marzo 2026
Windows 11 avrà una barra delle applicazioni compatta in stile Windows 10
CPU Intel e AMD introvabili
Mozilla lancia la VPN gratuita in Firefox
Windows 11, vacilla l'obbligo dell'account Microsoft
Attacco informatico paralizza gli etilometri con alcolock: migliaia di veicoli fermi
La Ricerca Live di Google arriva in Italia
Samsung ritira il Galaxy Z TriFold dopo tre mesi
Linea fissa TIM, in arrivo la rimodulazione: rincari di 2,99 euro a partire da maggio
DR-DOS torna in vita: riscritto da zero in assembly, non usa codice legacy e non è open source
Perplexity trasforma il Mac mini in un dipendente digitale che lavora per l'utente
Excel, cinque trucchi che ogni principiante dovrebbe imparare subito
50.000 specchi satellitari illumineranno la Terra
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 9 aprile


web metrics