Ubuntu 16.04 non annoia pur essendo una LTS

L'ultima versione della popolare distribuzione è solida come una roccia ma permette di usare le applicazioni più recenti.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 18-05-2016]

ubuntu1604 xenial xerus

Alla fine di aprile Canonical ha rilasciato Ubuntu 16.04 Xenial Xerus LTS.

LTS sta per Long Term Support: in altre parole, questa versione sarà supportata per un periodo esteso. Mentre le versioni normali ottengono aggiornamenti e correzioni per i 9 mesi successivi alla loro data di rilascio, le LTS ottengono gli aggiornamenti per 5 anni.

Per far sì che una distribuzione viva tanto a lungo gli sviluppatori mirano a creare una versione particolarmente stabile. Ciò, però, significa anche che una LTS è una distribuzione un po' "noiosa": per garantire la stabilità necessaria si affida generalmente a software più datati, in quanto maggiormente testati e affidabili, lasciando le novità più interessanti alle versioni non LTS.

Con Xenial Xerus, però, Ubuntu ha deciso di sparigliare un po' le carte, introducendo novità importanti sia "sotto al cofano" che, più visibilmente, nell'ambiente desktop.

Per quanto riguarda le novità non immediatamente visibili, la prima è l'adozione di systemd in luogo di Upstart: quest'ultima era una soluzione sviluppata da Canonical stessa ma, come accaduto ad altri progetti "autarchici", alla fine gli sviluppatori hanno deciso di abbandonarla per affidarsi a quanto il resto della comunità open source produce e utilizza.

Sondaggio
Quali vantaggi ti motivano a investire in prodotti per la smart home?
Prepararsi per quando si arriva a casa dal lavoro
Sicurezza per la casa
Essere pronto ad andare a letto (temperatura, illuminazione, chiusura delle tapparelle)
Intrattenimento accessibile
Cura dei miei parenti anziani

Mostra i risultati (453 voti)
Leggi i commenti (3)

Gli utenti però noteranno probabilmente di più altri dettagli, come la possibilità - richiesta da più persone - di poter finalmente spostare la barra di Unity (il launcher, per avviare le applicazioni) sul lato inferiore dello schermo: per farlo è necessario installare l'utilità dconf-editor, che offre l'opzione relativa.

Unity in generale ha ricevuto alcuni miglioramenti, come un supporto più efficiente alle decorazioni delle finestre in stile GNOME, o l'integrazione tra il launcher e il file manager Nautilus: se per esempio si clicca sull'icona del Cestino, la finestra di Nautilus che si aprirà sarà legata all'icona del Cestino e non a quella di Nautilus, come invece avveniva in precedenza.

ubuntu 02

Altra novità visibile è il rinnovamento subito dal Software Center. Rimasto apparentemente abbandonato negli ultimi tempi, mentre Canonical sembrava più interessata a sbarcare nel mondo mobile, è stato ricostruito grazie agli sforzi del team di GNOME: il risultato è una sorta di fusione tra il vecchio Software Centre e il medesimo software presente nell'ambiente GNOME.

Un'ulteriore modifica interessante non riguarda qualcosa che è stato aggiunto ma qualcosa che è stato tolto.

ubuntu 03

Qualcuno ricorderà l'accesa discussione che si svolse nel 2012 quando Ubuntu venne accusata - nientemeno che da Richard Stallman - di contenere spyware a causa del modo in cui funzionava il sistema di ricerca: ogni chiave veniva inviata ai server di Canonical e veniva condivisa con i partner dell'azienda.

Ora questa possibilità, sebbene tuttora presente, è disattiva per impostazione predefinita: chi vuole continuare a condividere le proprie ricerche con Canonical può riattivare l'opzione manualmente.

Ti invitiamo a leggere la pagina successiva di questo articolo:
Con Ubuntu Snappy le dipendenze non sono più un incubo

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Approfondimenti
Da Dell un notebook Linux perfetto per gli sviluppatori
Rivoluzione Linux con le snap di Ubuntu ovunque
Stallman: Ubuntu è spyware

Commenti all'articolo (0)


La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Qual è la cosa peggiore per un programmatore?
La modifica delle specifiche
I clienti
Debuggare
Scrivere documentazione
Il codice scritto da altri
La fase di test

Mostra i risultati (3695 voti)
Luglio 2020
Hai installato Immuni?
Windows 10 rinnova il menu Start
Arriva Edge, e i computer rallentano
Giugno 2020
Favicon sfruttate per rubare i dati delle carte di credito
Windows 10, dov'è finita l'opzione per rimandare gli aggiornamenti?
Windows 10, l'ultimo aggiornamento riavvia i Pc a forza
La Casa Bianca e il video delle cataste di mattoni
Pornografia, il Parlamento prepara un filtro al web
La foto che paralizza alcuni smartphone Android
Il trucco che elimina la pubblicità da YouTube
L'Italia censura il progetto Gutenberg
Immuni, chiedete e vi sarà dato
Altro che Immuni: il Bluetooth va tenuto spento!
Maggio 2020
Windows 10, rilasciato l'update di maggio. Microsoft: ''Non aggiornate''
Immuni, rilasciati i sorgenti
Tutti gli Arretrati


web metrics