Yahoo, violati 200 milioni di account

Le credenziali sono in vendita nel dark web.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 23-09-2016]

yahoo violati 200 milioni account

Proprio mentre sono in corso gli accordi per il perfezionamento dell'acquisizione da parte di Verizon, una notizia fa tremare gli utenti di Yahoo; l'azienda starebbe per confermare che 200 milioni di account sono stati compromessi.

A riportarlo è il sito Recode, secondo il quale Yahoo sta per ammettere che qualcuno è riuscito a penetrare nei suoi sistemi e a impadronirsi dei dati personali di molti suoi utenti.

Il responsabile di ciò sarebbe l'hacker noto come Peace (o peace_of_mind), già legato ad altre violazioni come quelle di MySpace, Tumblr e Fling.

La violazione in realtà è diventata di dominio pubblico già in agosto, quando Peace annunciò che avrebbe messo in vendita le credenziali di oltre 200 milioni di utenti Yahoo per circa 1.800 dollari.

I dati sarebbero stati ottenuti molto prima: nel 2012, in concomitanza con gli attacchi condotti anche contro LinkedIn e altri siti.

Sondaggio
Ricevi un'email con un allegato Word dal nome “Addebiti”. Cosa fai?
Scarico il file e lo apro. Dev'essere qualcosa di importante
Prima di aprirlo, scansiono il file alla ricerca di eventuali virus
Inoltro l'email alla mia banca o alla mia azienda
Cancello il messaggio

Mostra i risultati (3270 voti)
Leggi i commenti (20)

A suo tempo, Yahoo affermò di essere a conoscenza delle dichiarazioni di Peace e che avrebbe indagato, ma non ci furono altre conseguenze.

Ora, stando alle fonti interne citate da Recode, l'azienda sarebbe pronta a confermare la violazione e anche a invitare gli utenti a cambiare la propria password: una mossa un po' troppo tardiva, dato che è passato più di un mese dall'apparizione delle credenziali rubate nel web sommerso.

Ti invitiamo a leggere la pagina successiva di questo articolo:
Yahoo, gli account violati sono mezzo miliardo

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Approfondimenti
Per violare Yahoo è bastato un clic
Rubati sei milioni di username e password conservati in chiaro
Dropbox ti obbliga a cambiare la password
Verizon ha comprato Yahoo
Compromessi 642 milioni di account Myspace, Tumblr e Fling
Hack di LinkedIn, 117 milioni di email e password in vendita

Commenti all'articolo (ultimi 5 di 18)

Ma ci credono veramente? Ovvero secondo te che intendono dire? Leggi tutto
15-10-2016 15:24

Business is business my friend... e gli utenti vacche da mungere. :wink: Leggi tutto
15-10-2016 15:20

Per la cronaca, mi hanno appena mandato una mail. Ci sono dettagli interessanti: ... che poi 'Stato', scritto così sembra il nostro ;) Leggi tutto
27-9-2016 17:28

Heartbleed? Qualcuno potrebbe avere sottratto le chiavi private della crittografia di Yahoo! sfruttando la vulnerabilità di cui sopra, vero, ma difficile questa sia stata la porta d'accesso. Anche se qualcuno in teoria avrebbe potuto mettere su un server che fingeva di essere Yahoo! e qualche amministratore di sistema l'abbia usato... Leggi tutto
26-9-2016 13:27

Volevo aggiungere un'altra cosa: nessuno ha mai pensato bene a quando è capitato tutto questo ? Se riflettete bene, neila primavera del 2014 era stata scoperta una vulnerabilità spaventosa in openssl in cui fu chiesto a tutti di cambiare password a tutti i servizi online, compreso yahoo. Dopo qualche mese, la beffa. Non sono uno di... Leggi tutto
25-9-2016 17:49

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Una donna è stata querelata per una recensione negativa di un ristorante scritta su Trip Advisor. Quale di queste affermazioni trovi più vicina al tuo pensiero?
Non è giusto che un'opinione scritta su Internet sia considerata pari a un articolo su un giornale. Bisogna rivedere al più presto le leggi sulla difesa dell'onore e sulla diffamazione.
E' giusto che anche sui forum o su Facebook o sui siti di recensioni si applichino le leggi relative alla diffamazione. Un'opinione negativa può rovinare la reputazione di un locale.
Gli utenti devono poter esprimere con la massima libertà la propria opinione su ristoranti, alberghi, ma anche prodotti o servizi acquistati. Un'opinione negativa non dovrebbe essere considerata diffamazione.
Trovo che oggi più che mai sia necessario prestare la massima attenzione a quello che si scrive online.
Le recensioni su Internet sono in gran parte inaffidabili: quelle positive sono scritte dai proprietari, quelle negative dalla concorrenza. In ogni caso l'opinione dei pochi singoli onesti non è significativa.
Vorrei dire la mia sul forum di Zeus News ma temo che prima dovrei procurarmi un buon avvocato, non si sa mai.

Mostra i risultati (3671 voti)
Febbraio 2020
Il ransomware che prende di mira gli italiani
Il browser per navigare sempre in incognito
Equo compenso, raffica di aumenti per Pc, smartphone e schede Sd
Come provare Windows 10X in anteprima, gratis
Windows 10, la patch causa più problemi di quelli che risolve
Gennaio 2020
Mummia di 3.000 anni torna a parlare
Microsoft per pietà aggiorna Windows 7
Agcom, due milioni di multa per Tim, Vodafone e Wind Tre
Windows 10: e adesso la pubblicità
Batterie al grafene, ormai ci siamo
Edge è morto, viva Edge (Chromium)
Il giorno della morte di Windows 7
The New Facebook, il social network cambia pelle
Samsung fa un balzo in avanti con il Galaxy S20
Dicembre 2019
Le peggiori password del 2019
Tutti gli Arretrati


web metrics