Ragazza austriaca fa causa ai genitori: postano sue foto imbarazzanti su Facebook



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 25-09-2016]

ecografia

Secondo The Local in Austria e Deutsche Welle, una ragazza austriaca di diciott'anni ha avviato una causa legale contro i propri genitori perché pubblicano su Facebook le sue foto intime e imbarazzanti di quando era bambina e rifiutano di rimuoverle. Si tratta di oltre 500 foto, condivise con i 700 amici dei genitori a partire dal 2009, quando la ragazza aveva undici anni.

"Non conoscono né limiti né pudore. A loro non importava se ero seduta sul gabinetto o nuda nel lettino: ogni momento veniva fotografato e reso pubblico", dice la ragazza, che ha fatto ricorso alla legge perché è "stanca di non essere presa sul serio" dai propri genitori, che hanno ignorato sia le sue richieste verbali sia quelle fatte tramite il social network. Secondo quanto riportato da The Local, le foto includono cambi di pannolino e sedute sul vasino.

I genitori si difendono dicendo che "la figlia è nostra, e per [noi] è un bell'album di famiglia che è stato accolto bene dai nostri amici su Facebook."

Se il tribunale accoglie le richieste della ragazza, i genitori potrebbero trovarsi obbligati a un risarcimento e a sostenere le sue spese legali. L'udienza è prevista per novembre. Graham Cluley di Naked Security nota che anche altri paesi, come la Francia, hanno norme estremamente severe sul diritto alla privacy dei minori, che molti genitori ignorano disinvoltamente.

A parte il rischio che vengano usate da pedofili, le foto d'infanzia, specialmente se intime e imbarazzanti come quelle descritte dalla ragazza austriaca, possono essere sfruttate per molestie e bullismo online da parte dei compagni di scuola. Sarà forse il caso, per molti genitori, di farsi un esame di coscienza e chiedersi se è davvero necessario condividere questi momenti personali proprio con tutti e se è accettabile trattare i minori come se fossero oggetti da esibire.


Aggiornamento The Local segnala che sono emersi alcuni dubbi sull'autenticità della notizia, che al momento è impossibile da verificare o smentire a causa dello stretto riserbo che protegge le persone coinvolte e le procedure legali.

- Si sa che la fonte originale è il settimanale austriaco Die Ganze Woche, che ha pubblicato la notizia usando un nome di fantasia, Anna Maier, per la ragazza, come consueto in questi casi.

Sondaggio
A partire da quale età è utile un telefono cellulare?
Prima degli 8 anni
Da 8 a 10 anni
Da 10 a 12 anni
Da 12 a 14 anni
Da 14 a 16 anni
Da 16 a 18 anni
Dopo i 18 anni

Mostra i risultati (3079 voti)
Leggi i commenti (15)

- Il legale citato nell'articolo originale, Michael Rami, esiste realmente ma ha negato di essere il rappresentate legale diretto della ragazza, dichiarando invece di essere semplicemente un consulente.

- Se la ragazza vive in Carinzia, come affermato dall'articolo originale, il foro competente sarebbe Klagenfurt, dove però non risulta pubblicamente alcuna causa legale di questo genere in calendario per novembre. Questo però non vuol dire che la causa non esiste.

- Burkhard Trummer, caporedattore di Die Ganze Woche, ha dichiarato alla Frankfurter Allgemeine Zeitung che "la storia è autentica" ma non ha fornito prove, e la redazione non risponde alle richieste telefoniche.

L'autenticità della vicenda è insomma incerta, ma le considerazioni sollevate dal caso restano valide. Per chi volesse indagare ulteriormente, segnalo alcune fonti aggiuntive in tedesco: Die Ganze Welt del 20/9/2016, Morgenpost, FAZ, Der Standard.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
 

Paolo Attivissimo

(C) by Paolo Attivissimo - www.attivissimo.net.
Distribuzione libera, purché sia inclusa la presente dicitura.

Commenti all'articolo (2)

Francamente non so se questa notizia sia vera, vero è che, a volte, ci sono genitori che presentano comportamenti veramente deviati e morbosi nei confronti dei figli pur senza giungere alle abiezioni degli abusi sessuali o delle violenze fisiche. Postare 500 foto della figlia come descritto nell'articolo direi proprio che ricada in... Leggi tutto
8-10-2016 14:50

{bei ruth}
L'ho sempre detto che questo è un pianeta-ospedale...
28-9-2016 14:51

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Dal 2013 è obbligatoria l'iscrizione online per le prime classi di tutte le scuole. Secondo te...
E' giusto e da Paese civile.
Molte famiglie saranno in difficoltà perché non hanno la connessione o non navigano in Internet.
Va bene ma ci vuole un supporto per le famiglie che ancora non navigano in Rete.

Mostra i risultati (1407 voti)
Giugno 2019
Bill Gates confessa il suo errore più grande
Apple richiama i MacBook Pro: rischiano di prendere fuoco
Falla zero-day in Firefox, gli hacker la stanno già sfruttando
Libra, la criptovaluta di Facebook, ufficialmente al via con il wallet Calibra
Se anche Sky usa i sottotitoli pirata
Il CERN lascia Microsoft e passa all'open source
VLC, corrette 33 falle grazie alle ricompense UE
EmuParadise violato, rubati i dati di 1,1 milioni di utenti
Google cambia la ricerca: i siti non appariranno più di due volte
Google Maps, arriva il tachimetro in tempo reale
La visione di Microsoft per un sistema operativo davvero moderno
Microsoft implora gli utenti: installate la patch prima di un altro WannaCry
Il malware che sfugge a ogni individuazione
Maggio 2019
Windows 10, l'aggiornamento di maggio fa cadere la connessione Wi-Fi
Huawei, microSD addio: l'azienda è stata esclusa dalla SD Association
Tutti gli Arretrati


web metrics