L'iPhone 7 esplode e va in pezzi

Era in carica e di punto in bianco è esploso.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 07-04-2017]

iphone 7 explosion china

Sembra proprio che negli ultimi tempi gli smartphone non abbiano di meglio da fare che esplodere o prendere fuoco.

A parte i casi dei famigerati Galaxy Note 7, i cui incidenti erano dovuti a un difetto di progettazione, anche gli iPhone hanno fatto registrare qualche problema.

L'ultimo in ordine di tempo riguarda un iPhone 7 seminuovo (appena quattro mesi di vita) acquistato da una donna cinese.

Constatato che la batteria era quasi scarica, la donna ha collegato lo smartphone al caricabatterie ed è uscita di casa per un po'.

Quando è rientrata, è stata accolta - e spaventata - dal rumore di un'esplosione, che ha subito rintracciato provenire proprio dall'iPhone, il quale a seguito dello scoppio s'è aperto in due.

Sondaggio
Da dove scarichi di solito i file (app, film, libri, giochi)?
Scarico i file da fonti sempre diverse
Scarico file da siti di cui mi fido
Non scarico molti file e presto sempre attenzione al sito da cui li scarico
Scarico i file solo da negozi online e da app store di fiducia
Non scarico nulla

Mostra i risultati (1650 voti)
Leggi i commenti (12)

Dopo aver visto che sembrava non succedere più niente, la donna ha scollegato il caricabatterie e portato il telefono - o quel che ne restava - all'Apple Store dov'era stato acquistato: dato che si trovava ancora in garanzia, è stato sostituito gratuitamente.

Ora Apple ha affermato che farà delle indagini approfondite per scoprire le cause dell'incidente, ma già da ora la maggior indiziata è la batteria agli ioni di litio: secondo i dipendenti del negozio, potrebbe essere stata difettosa.

Se l'ipotesi fosse confermata, Apple dovrà verificare che si tratti di un caso isolato e non piuttosto di un'intera partita di batterie difettose: se così fosse, le notizie sugli iPhone che esplodono non tarderanno a moltiplicarsi.

iphone 7 explosion china 1

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (2)

Le batterie preferite dall'ISIS... :wink:
12-4-2017 19:21

Un altro telefono "esplosivo"... :lol: Mi ricorda uno scherzo telefonico fatto da uno youtuber verso il servizio clienti Samsung...
9-4-2017 10:13

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Sei favorevole all'utilizzo dei tablet al posto dei libri di scuola?
Sì. L'iPad con i libri multimediali è una figata.
No. È una spesa in più a carico delle famiglie.
Sì. Salviamo gli alberi e inquiniamo con l'e-garbage.
No. I tablet hanno un'obsolescenza tecnologica che galoppa: dopo cinque anni, usati tutti i giorni, sarebbero completamente da buttare.
Sì. Cambia la forma ma non la sostanza e la qualità dell'insegnamento.
No. Gli studenti non imparerebbero più a prendere appunti su carta, a scrivere e a fare i conti a mente.
Sì, ma dalle scuole medie in avanti: alle elementari un bambino dovrebbe imparare a leggere su libri veri. Dovrebbe imparare a consultare l'indice in fondo al libro e a cercare dei documenti in una biblioteca vera e organizzarli, non a fare copia e incolla da internet.
No. Gli stessi docenti, in molti casi, non avrebbero la più pallida idea di come utilizzarli. Per non parlare del Ministero che dovrebbe decidere quali programmi si devono o non si devono usare.

Mostra i risultati (3023 voti)
Settembre 2026
Windows, come recuperare spazio su disco con la pulizia dell'archivio di sistema
Agosto 2026
Da Nokia un telefono retrò che funziona da powerbank e ha una torcia potentissima
L'IA minaccia lavoro, sicurezza e sviluppo umano. Ma Bill Gates ha la soluzione
Dopo 28 anni finisce la disputa su Linux: chiuso il caso iniziato da SCO nel 1998
Windows ha un comando nascosto che riduce l'ingombro del sistema
AliExpress usa l'audio dei dispositivi per tracciare gli utenti
La BCE teme la bolla dell'IA
DayFrame, il rivale di Outlook che riporta in vita le Live Tiles di Windows 8
Tu, il truffato!
Office si ferma su Windows 10: Microsoft congela le funzioni
ChatGPT arriva su Linux: disponibile l'app desktop in anteprima
Microsoft aumenta il prezzo delle licenze Windows: i nuovi PC costeranno di più
Linus Torvalds: la IA ha reso enormi gli aggiornamenti del kernel Linux
Prezzi della memoria alle stelle: vent'anni di progressi cancellati in un attimo
Gmail, stop definitivo alla funzione ''Invia come''
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 1 settembre


web metrics