E così vorreste andare nel Dark Web...

Lasciate perdere, che è meglio.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 22-11-2017]

Se siete fra i tanti che si sono chiesti cosa c'è nel Dark Web tanto pompato da alcuni giornalisti e magari avete anche pensato di procurarvi Tor Browser e visitare questa parte di Internet per comperare qualcosa di proibito, pensateci bene.

Non fate come il diciannovenne Gurtej Randhawa, che dal Regno Unito (abita a Wightwick, West Midlands) ha fatto un giro nel Dark Web e ha tentato di comperare una bomba artigianale, del tipo che si piazza in un'auto per compiere un attentato.

Il pacchetto ordinato gli è arrivato regolarmente a casa, ma sono arrivati anche gli agenti della National Crime Agency, che lo hanno arrestato quando Randhawa ha aperto il pacco e ha tentato di assemblarne il contenuto. La bomba era stata infatti intercettata e sostituita con un simulacro. L'uomo è stato processato e giudicato colpevole pochi giorni fa.

Non si sa come gli specialisti dell'NCA abbiano scoperto le intenzioni di Randhawa: è possibile che la bomba sia stata trovata dai rivelatori appositi nel sistema postale, o che l'uomo fosse sotto sorveglianza o che il «negozio» del Dark Web al quale si è rivolto fosse sorvegliato dagli agenti. Ma è anche possibile che siano stati usati metodi puramente informatici per togliere all'utente Tor l'anonimato (correlation attack).

Sondaggio
Ricevi un'email con un allegato Word dal nome “Addebiti”. Cosa fai?
Scarico il file e lo apro. Dev'essere qualcosa di importante
Prima di aprirlo, scansiono il file alla ricerca di eventuali virus
Inoltro l'email alla mia banca o alla mia azienda
Cancello il messaggio

Mostra i risultati (3732 voti)
Leggi i commenti (20)

Essere perfettamente anonimi online non è facile come molti pensano: non basta scaricare Tor. Prima o poi si commette qualche errore che rivela la propria identità. Naked Security cita il fatto che il Department of Homeland Security statunitense ha identificato numerosi utenti Tor che scambiavano immagini di abusi su minori perché andavano anche sul Web normale per scaricare le immagini più in fretta rispetto alla relativa lentezza offerta da Tor. E ci sono trappole come Playpen, il sito del Dark Web di cui l'FBI prese di nascosto il controllo per infettare decine di migliaia di computer dei suoi frequentatori per poi arrivare a centinaia di incriminazioni.

In altre parole: lasciate stare, che è meglio. Il Web normale ha già abbastanza contenuti di ogni genere, e andare nei bassifondi della Rete non è un'avventura da turisti: significa cercare guai. E trovarli.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
 

Paolo Attivissimo

(C) by Paolo Attivissimo - www.attivissimo.net.
Distribuzione libera, purché sia inclusa la presente dicitura.

Commenti all'articolo (ultimi 5 di 9)

Anch'io ho dato all'articolo di Attivissimo la stessa interpretazione datagli da SverX ma, si sa, Polo Del Bene ha sempre le sue interpretazioni molto personali e, giustamente, le condivide con noi. Personalmente il dark web non mi ha mai attirato nemmeno per curiosità... mah. :roll:
25-11-2017 18:12

secondo me non hai letto bene. l'implicazione TOR -> bassifondi non c'è da nessuna parte... quello che dice l'articolo è 'evitate i bassifondi!' e ha parlato di TOR come strumento NON infallibile a garanzia dell'anonimato. ovvero io non ci vedo niente di sbagliato, ma magari sono io. :roll: Leggi tutto
23-11-2017 16:30

No Piero, è Del Bene un rettiliano. Vive nel suo mondo e non capisce il nostro... Leggi tutto
23-11-2017 15:14

{PAOLO DEL BENE}
EFF link
23-11-2017 07:43

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Qual è la politica della tua azienda nei confronti dei dispositivi mobili dei dipendenti? Bring Your Own Device oppure Corporate Owned, Personally Enabled?
BYOD
COPE
Non c'è una policy dominante, dipende dagli utenti
Non lo so
Non lavoro in un'azienda

Mostra i risultati (1063 voti)
Aprile 2026
IPv6 supera IPv4 per un giorno
Verifica dell'età, l'app UE si buca in meno di due minuti
Alexa+ debutta in Italia: conversa, agisce e si integra nella smart home
Verbatim e I-O Data puntano sul Blu-ray: rinasce un mercato dato per morto
La Francia abbandona Windows
Router TP-Link compromessi in tutto il mondo: così gli hacker russi sottraggono le credenziali
Attività sessuali, persone svestite o alla toilette, carte di credito
Oracle licenzia 30.000 dipendenti via email
Marzo 2026
Windows 11 avrà una barra delle applicazioni compatta in stile Windows 10
CPU Intel e AMD introvabili
Mozilla lancia la VPN gratuita in Firefox
Windows 11, vacilla l'obbligo dell'account Microsoft
Attacco informatico paralizza gli etilometri con alcolock: migliaia di veicoli fermi
La Ricerca Live di Google arriva in Italia
Samsung ritira il Galaxy Z TriFold dopo tre mesi
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 22 aprile


web metrics