Ransomware, minacce avanzate e attacchi multivettore

Le principali minacce alla sicurezza che vedremo nel 2018



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 02-02-2018]

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Le principali minacce alla sicurezza che vedremo nel 2018

Gli attacchi ransomware continueranno a colpire le aziende e i criminali continueranno a cercare nuovi meccanismi (come le botnet) per distribuire il ransomware.

Ci attendiamo inoltre l'evoluzione del ransomware in "protectionware". I criminali potrebbero passare dalla richiesta di riscatto per liberare i dati alla richiesta di denaro per non essere colpiti.

L'email continua a essere il veicolo preferito per la diffusione delle minacce avanzate. A parte la distribuzione di codice malevolo, gli attacchi via email diventeranno sempre più sofisticati.

I criminali sfrutteranno il social engineering, le campagne mirate, lo spear phishing e il whaling per sottrarre credenziali e dati, commettere frodi, ecc.

Con la maggiore dispersione delle aziende e l'adozione di piattaforme cloud, aumenta la superficie di attacco a disposizione dei cybercriminali per lanciare attacchi multivettore. Le applicazioni web saranno sempre più colpite dagli hacker per rubare dati e danneggiare le aziende.

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Domain Spoofing e Brand Hijacking

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Studenti e lavoratori in smart working nel mirino dei ransomware

Commenti all'articolo (ultimi 5 di 15)


Il ragionamento di hereiam20 mi ha fatto venire in mente quanti uffici pubblici, e non, comprese banche, usano ancora Windows XP, fuori supporto dal 2014. I nostri dati personali, in mano a chi potrebbe essere hackerato, con molta (troppa) facilitā, anche grazie alla cattiva informatizzazione dei dipendenti.
6-3-2018 14:19

@ Cesco67 OT? Non credo proprio: si sta parlando di sicurezza online e del relativo comportamento degli utenti... nessuno mai che si ricordi di parlare del comportamento becero di quelli che dovrebbero e tutelare e dare il buon esempio... :shock:
6-3-2018 10:54

@ hereiam20 Direi che sei piuttosto OT...
5-3-2018 14:06

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Distributed Denial of Service (DDoS): cresce l'impatto dei tempi di indisponibilitā di un sito web, che possono costare perdite di milioni di euro in termini di introiti, produttivitā e immagine aziendale.
Frode: perpetrata da malintenzionati con l'obiettivo di trafugare i dati di un sito e creare storefront illegittimi, o da truffatori che intendono impadronirsi di numeri di carte di credito, la frode tende a colpire - prima o poi - tutte le aziende.
Violazione dei dati: le aziende tendono a consolidare i dati nelle applicazioni web (dati delle carte di credito ma anche di intellectual property, ad esempio); gli attacchi informatici bersagliano i siti e le infrastrutture che le supportano.
Malware del desktop: un malintenzionato riesce ad accedere a un desktop aziendale, approfittandone per attaccare i fornitori o le risorse interne o per visualizzare dati protetti. Come il trojan Zeus, che prende il controllo del browser dell'utente.
Tecnologie dirompenti: pur non essendo minacce nel senso stretto del termine, tecnologie come le applicazioni mobile e il trend del BYOD (bring-your-own-device) stanno cambiando le regole a cui le aziende si sono attenute sino a oggi.

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