Energia pulita grazie al grafene



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 17-02-2018]

Graphene energia pulita

A volte le scoperte più importanti accadono quasi per caso: si sta studiando un fenomeno, che magari si ritiene banale, ed ecco che spunta una proprietà imprevista e sensazionale.

È questo ciò che è in pratica successo a un gruppo di studenti dell'Università dell'Arkansas, guidati dal professor Paul Thibado. L'articolo continua qui sotto.

Sondaggio
Qual č la strategia ''mobile'' per il tuo web business?
Nessuna, spero che il traffico mobile diminuisca.
La versione mobile del mio sito.
Sto studiando il mobile proprio in questo periodo.
Non ho ancora piani o strategie.
Offrire app gratuite.
Sviluppare app da vendere.

Mostra i risultati (476 voti)
Leggi i commenti
Il gruppo stava conducendo delle osservazioni su una proprietà nota del grafene, il "materiele dei miracoli" costituito da un singolo strato di atomi di carbonio.

Verrebbe da pensare che un materiale del genere sia ciò che di più simile a un oggetto bidimensionale si possa ottenere, ma in realtà un foglio di grafene non è perfettamente piatto: vibra a livello atomico in un modo che però non interferisce con i legami tra gli atomi.

Gli studenti di Thibado stavano cercando di misurare con precisione il livello di questo tremolio, posizionando uno strato di grafene al di sopra di una griglia di rame e osservando il tutto con un microscopio a effetto tunnel.

«Gli studenti pensavano che non avrebbero imparato nulla di utile» - ricorda Thibado - »ma io mi chiedevo se non ci stessimo ponendo una questione troppo semplice».

Pur riuscendo a registrare il movimento degli atomi, non emergeva alcuno schema riproducibile. Così, alla ricerca di uno schema, il gruppò iniziò a considerare i dati raccolti da un diverso punto di vista, «suddividendo ogni immagine in sotto-immagini».

Venne così alla luce un fenomeno imprevisto: «Ogni regione di una singola immagine, quando osservata per un certo tempo, produceva uno schema più significativo»: il grafene si contorceva in modo non dissimile da come farebbe un sottile pezzo di metallo che viene torto alle estremità.

Thibado ha poi spiegato che lo schema individuato, composto da piccole fluttuazioni casuali che ottengono come risultato degli spostamenti evidenti è noto come volo di Lévy; ciò era finora stato osservato in biologia e negli studi sul clima, ma non a slivello atomico.

Il movimento registrato, inoltre, era in grado di produrre una piccola ma rilevabile differenza di potenziale. Usando una singolo pezzo quadrato di grafene, con 10 micron di lato, Thibado ha calcolato che si possa ottenere una potenza di 10 microWatt.

È chiaramente molto poco, ma sovrapponendo diversi strati di grafene è possibile ottenere una carica elettrica utilizzabile, per esempio per applicazioni quali i bioimpianti.

«È la chiave che ci permetterà di usare il movimento dei materiali 2D come fonte di energia» commenta Thibado, che ora sta proseguendo gli studi in collaborazione con lo US Naval Research Laboratory.

Qui sotto, un video divulgativo che illustra il fenomeno scoperto.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Approfondimenti
Il display coi pixel di grafene
La superbatteria al grafene che si ricarica in pochi secondi
La batteria al grafene che estrae l'idrogeno dall'aria
La cannabis meglio del grafene
La stampante 3D per modellare il grafene
Graphene Aerogel, il materiale più leggero del mondo
Il grafene delle Olimpiadi
Il sensore al grafene per sniffare gli esplosivi
Goldrake e Jeeg Robot oggi sarebbero di grafene, non di acciaio
IBM: il grafene non manderà in pensione il silicio
Ecco perché il grafene è valso il Nobel per la fisica
Il grafene manderà in pensione le memorie flash
Addio silicio, arriveranno i chip di grafite

Commenti all'articolo (ultimi 5 di 6)

Fra un po diventerā, oltre che "materiale dei miracoli" anche "materiale della fede"... che ci si intona bene! :wink:
21-2-2018 19:18

ma infatti: sono quasi vent'anni che leggo qua e lā dei miracoli del grafene. Ormai ho disperato di vederne qualche applicazione
21-2-2018 12:52

A me pare che, almeno per ora, il grafene resti il "materiale dei miracoli" potenziali dal momento che non mi pare si sia riusciti a produrre applicazioni che lo sfruttano in modo utile e continuativo su scala industriale diffusa (IMHO).
18-2-2018 16:55

{aldolo}
basta un peto per farlo vibrare vigorosamente.
18-2-2018 07:31

{trozzi}
Bella notizia, energia utile per applicazioni che ne usano pochissima, fatti i debiti conti, e ad un costo enorme. Ebbravi gli studenti, che adesso aspettano che piovano soldi per finanziare ulteriori ricerche.
16-2-2018 22:35

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Preferisci utilizzare Facebook, Twitter o Google+?
Prevalentemente Facebook
Prevalentemente Twitter
Prevalentemente Google+
Facebook e Twitter
Twitter e Google+
Google+ e Facebook
Tutti e tre
Nessuno dei tre

Mostra i risultati (2634 voti)
Maggio 2021
WhatsApp cambia le regole, ma niente panico
WhatsApp, funzionalità ridotte se non si vogliono regalare i dati a Facebook
La scorciatoia da tastiera che scongela il Pc
Bye bye, Emotet
Bambini e smartphone, 1.500 euro di multa ai genitori che non li sorvegliano
Aprile 2021
Office manda in pensione Calibri: quale nuovo font preferite?
Windows 10, arriva l'Eco Mode per far tornare scattante il Pc
Microsoft pronta a lanciare Cloud PC, il desktop in streaming
Aggiornamento Windows 10, problemi di tutti i tipi
Se l'FBI, zitta zitta, si mette a patchare i server altrui
Colpevoli di ransomware
Tutti gli home banking sono a rischio, se usi Facebook
Windows 10 rileverà la presenza dell'utente davanti al computer
Yahoo Answers chiude i battenti per sempre
Aggiornamento urgente per iPhone e iPad
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 17 maggio


web metrics