Le parole di Internet: cryptojacking



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 22-04-2018]

cryptojacking

Ne avevo parlato la settimana scorsa nel Disinformatico radiofonico, ma c'è una novità: se avete notato che il vostro computer, tablet o telefonino rallenta, diventa molto caldo o fa partire le proprie ventole quando visitate un sito, fate molta attenzione, perché forse state facendo diventare ricco qualche criminale informatico. E può succedere anche visitando siti di ottima reputazione, come Youtube e persino alcuni siti governativi. L'articolo continua qui sotto.

Sondaggio
I sacchetti biodegradabili sono più innovazione o più ecobufala?
Innovazione: faranno risparmiare petrolio e calare l'inquinamento.
Ecobufala: costano di più e per l'ambiente non cambia niente.

Mostra i risultati (3291 voti)
Leggi i commenti (20)
La moda del momento in campo criminale, infatti, è il cosiddetto cryptomining o cryptojacking, ossia l'inserimento, nelle pagine dei siti Web, di istruzioni che prendono il controllo del dispositivo del visitatore e gli fanno eseguire i complessi calcoli matematici che generano le criptovalute, come per esempio i Bitcoin, e depositano questo denaro virtuale nei conti dei truffatori. In pratica i criminali usano i nostri dispositivi per fare soldi per loro.

A prima vista può sembrare che per noi utenti questo sia un raggiro innocuo che non ci costa nulla, ma in realtà il surriscaldamento di smartphone e tablet li fa invecchiare precocemente e può anche danneggiarli, mentre lo sforzo di calcolo aggiuntivo imposto ai computer aumenta il loro consumo di energia elettrica e quindi pesa sulla nostra bolletta.

La novità è che pochi giorni fa è stato messo a segno un attacco di cryptojacking particolarmente audace e diffuso: alcune migliaia di siti governativi, principalmente in lingua inglese, sono stati manipolati dagli aggressori informatici per fare in modo che contenessero istruzioni che facevano generare criptovalute (Monero) ai visitatori. Fra i siti colpiti spiccano quello della sanità britannica, quello ufficiale dei tribunali statunitensi (UScourts.gov) e, ironicamente, quello dell'autorità per la protezione dei dati del Regno Unito (Information Commissioner's Office (ICO)).

Invece di attaccare questi siti uno per uno, gli ignoti aggressori hanno attaccato uno dei loro fornitori, Browsealoud, i cui servizi informatici (i cosiddetti script) vengono inseriti direttamente nei siti in questione e vengono eseguiti quando un utente visita anche solo la pagina iniziale di uno di questi siti; poi hanno modificato le istruzioni di questi script in modo da aggiungere la generazione delle criptovalute, e hanno aspettato che gli utenti visitassero i siti colpiti. In sostanza, infettando un fornitore sono riusciti a infettare automaticamente tutti i siti clienti di quel fornitore.

Per fortuna la reazione degli esperti d'informatica è stata molto rapida e il fornitore infetto è stato isolato ed escluso, ma il successo di quest'incursione ispirerà sicuramente molti emuli, che potranno colpire per esempio attraverso un altro tipo di fornitore molto diffuso: gli inserzionisti pubblicitari.

Difendersi da questo abuso è per fortuna abbastanza semplice: un buon antivirus riconosce questo genere di attacco e lo blocca, sia sugli smartphone e tablet sia sui computer. Inoltre lo sfruttamento illecito dei nostri dispositivi termina quando smettiamo di visitare un sito infetto e chiudiamo il programma di navigazione, non lascia sui dispositivi virus o altri elementi informatici pericolosi e non ruba dati personali. Ma è comunque un furto, se non altro di energia elettrica, che arricchisce qualcuno alle nostre spalle e incoraggia i criminali a violare i siti per infettarli. Conviene quindi fare prevenzione, intanto che gli esperti predispongono soluzioni.

Ma intanto è già partita la moda successiva: la rivista online Salon.com ha deciso che chi la visita usando un adblocker per bloccare le pubblicità potrà accedere ai suoi articoli solo se acconsente all'uso del suo computer, tablet o telefonino per generare criptovalute.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
 

Paolo Attivissimo

(C) by Paolo Attivissimo - www.attivissimo.net.
Distribuzione libera, purché sia inclusa la presente dicitura.

Approfondimenti
Opera Touch, il browser per smartphone da usare con una mano sola

Commenti all'articolo (2)

un forum che frequento dichiara esplicitamente che, se lo si consulta senza essere iscritti, si "presta" un po' di capacità di calcolo per minare crypto. A me questo sistema sembra onesto e, entro certi limiti, decisamente meno fastidioso della pubblicità
3-5-2018 14:33

Se almeno lo chiede in modo esplicito e chiaro il visitatore può sempre decidere se accettare o se cambiare sito di informazione... io ovviamente sceglierei il secondo caso. In ogni caso ho fatto la prova e, pur utilizzando un ad blocker il sito mi ha lasciato tranquillamente accedere agli articoli senza alcuna richiesta o... Leggi tutto
28-4-2018 19:06

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Qual è l'invenzione che aspetti di più?
L'auto che si guida da sola, senza conducente
Un chip per migliorare la memoria e incrementare le capacità cognitive dell'uomo
La carne fabbricata in laboratorio
L'auto (o la bicicletta) volante
Un robot personale per i lavori pesanti o noiosi
La macchina per viaggiare nel tempo
La pillola per aumentare la longevità
Nessuna di queste
Non lo so

Mostra i risultati (2071 voti)
Agosto 2020
Mozilla licenzia il 25% dei dipendenti
Falla nei chip Qualcomm, a rischio centinaia di milioni di smartphone
Che cosa succede dentro a uno pneumatico quando si viaggia?
Chrome permetterà di modificare le password salvate
Red Hat: Non installate quella patch
Il dispositivo che assorda gli Amazon Echo
Luglio 2020
La vecchia raccolta di Cd e Dvd potrebbe essere in pericolo
5G: come eliminare il 90% delle emissioni
Bloatbox ripulisce Windows 10 dalle app indesiderate
Non coprite quella webcam
Falla nei caricabatterie: telefoni e tablet a rischio incendio
Windows 10, come aggirare il bug che segnala la mancanza di connessione
Windows 10 e l'aggiornamento che risolve tutti i bug
Razzismo: via i termini blacklist, master e slave dal kernel Linux
WindowsFX, la distribuzione Linux per chi vuole lasciare Windows 10
Tutti gli Arretrati


web metrics