Sì, Cambridge Analytica ha chiuso. Ma è già rinata



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 05-05-2018]

cambridge analytica chiude

In queste ore la notizia più importante, rilanciata anche da giornali e telegiornali, pare essere la chiusura di Cambridge Analytica. L'articolo continua qui sotto.

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I motivi dovrebbero essere chiari a chiunque non sia vissuto in una grotta fino a oggi: lo scandalo generato dai dati ricevuti impropriamente da Facebook, e l'uso fattone, ha portato i dirigenti a questa decisione.

Pare che inizialmente il consiglio di amministrazione avesse preso in considerazione l'idea di cambiare semplicemente nome all'azienda.

Tuttavia, poi i membri hanno preferito chiudere tutto, adducendo come causa «la copertura ingiustamente negativa ricevuta a opera dei media», che ha «reso impossibile continuare l'attività».

Tutto finito, quindi, per i malvagi nemici della privacy? Non proprio.

Infatti negli stessi edifici in cui ha sede Cambridge Analytica ha sede anche un'altra azienda, chiamata Emerdata Limited, che è stata fondata lo scorso anno e si occupa di «analisi dei dati, hosting, e attività correlate».

La cosa curiosa è che le due aziende hanno in comune molti dirigenti e investitori, compresi i fondatori e maggiori finanziatori di Cambridge Analytica.

Il sospetto che si tratti quindi soltanto di una sceneggiata, e che presto le attività riprendano con Emerdata, è tutt'altro che fumoso.

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Commenti all'articolo (ultimi 5 di 7)

Direi che sia una certezza a meno che i governi non decidano di agire in modo deciso e pesante nei confronti di questi abusi... ah, già, dimenticavo che i governi nascono proprio grazie a questi abusi... :blackhumour: Leggi tutto
6-5-2018 14:56

:malol: :malol: :malol: Leggi tutto
5-5-2018 23:25

Almeno questa si qualifica già nel nome: e-merdata ;-)
5-5-2018 22:09

{paolo del bene}
Volevate dire M***Ata?
4-5-2018 21:20

e si è dichiarata insolvente.. sarà difficile perseguire i responsabili (ammesso si riesca a identificare un reato) e tanto meno far pagare i debiti.. Mi sa di poca giustizia.
4-5-2018 11:11

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Non è giusto che un'opinione scritta su Internet sia considerata pari a un articolo su un giornale. Bisogna rivedere al più presto le leggi sulla difesa dell'onore e sulla diffamazione.
E' giusto che anche sui forum o su Facebook o sui siti di recensioni si applichino le leggi relative alla diffamazione. Un'opinione negativa può rovinare la reputazione di un locale.
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Trovo che oggi più che mai sia necessario prestare la massima attenzione a quello che si scrive online.
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Vorrei dire la mia sul forum di Zeus News ma temo che prima dovrei procurarmi un buon avvocato, non si sa mai.

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