Amazon Echo cattura e invia conversazione privata

Assistenti vocali troppo pettegoli.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 04-06-2018]

alexa smart home envio

Ricordate quando dicevo che mettersi in casa un microfono sempre aperto e connesso a Internet, come per esempio un Google Home o un Amazon Echo, era una pessima idea perché esponeva al rischio che qualcuno ascoltasse le conversazioni? È successo. Non ci voleva un genio particolare per prevederlo, per cui non mi voglio prendere meriti da profeta, ma almeno un "ve l'avevo detto" credo di potermelo permettere.

Un assistente vocale (o "altoparlante smart") Echo di Amazon, installato in una casa a Portland, in Oregon, ha ascoltato, registrato e inviato una conversazione privata tra moglie e marito a un conoscente degli abitanti della casa che vive a Seattle. Amazon ha confermato la notizia, accolta inizialmente con una certa incredulità.

Tutto è iniziato a metà maggio scorso con una telefonata da uno dei dipendenti della coppia, che avvisava di scollegare subito i dispositivi di Amazon presenti in casa perché erano stati "hackerati". Il dipendente ha spiegato che aveva ricevuto dei file audio che contenevano registrazioni delle conversazioni avvenute nella casa. La coppia, inizialmente incredula, ha dovuto ricredersi quando il dipendente ha descritto il contenuto di una conversazione e poi gliel'ha fatta riascoltare.

Amazon, contattata dalla coppia, si è scusata, ha analizzato i log dell'altoparlante smart e ha spiegato come è avvenuta la violazione della sfera privata: il dispositivo Echo, permanentemente in ascolto, ha captato delle parole nella conversazione della coppia che ha interpretato come un comando di attivazione (il comando standard è il nome Alexa). Poi ne ha captate delle altre che ha interpretato come una richiesta di inviare un messaggio (send message).

A questo punto Echo ha detto "To whom?" ("A chi?") e poi si è messo in ascolto in attesa che qualcuno dicesse il nome del destinatario del messaggio. La coppia, ignara della richiesta e del microfono aperto, ha proseguito la propria conversazione ed Echo ha interpretato alcune delle loro parole come il nome di una persona presente nella rubrica dei contatti.

Echo ha poi chiesto conferma dicendo "[nome del contatto], right?" e si è messo in attesa di una risposta. Intanto la coppia ha continuato a parlare ed Echo ha interpretato erroneamente alcune delle loro parole come una conferma ("right") e quindi ha inviato il messaggio, contenente un brano della conversazione.

In sintesi:

  • Coppia: bla bla bla bla bla
  • Echo capisce che gli è stato ordinato di mandare un messaggio e chiede "A chi?"
  • Coppia: bla bla bla bla bla
  • Echo capisce che gli è stato detto il nome del contatto a cui mandare il messaggio e chiede "A [nome], giusto?"
  • Coppia: bla bla bla bla bla
  • Echo capisce che gli è stato risposto "Giusto", inizia a registrare il "messaggio" e lo manda al contatto.

Sondaggio
In Islanda, paese protestante con 320.000 abitanti tutti on line, nei mesi scorsi si è molto parlato di una legge che proibisca completamente la pornografia on line (quella stampata è già proibita) attraverso filtri centralizzati. Secondo te...
E' giusto. Anche in Italia si dovrebbe fare lo stesso.
Non è giusto, perché limita la libertà.
E' giusto, ma tanto ci sarà chi riuscirà ugualmente a scaricare materiale pornografico.
Ci sono problemi molto più importanti.
Aumenteranno ancora di più i suicidi e gli alcolizzati

Mostra i risultati (5292 voti)
Leggi i commenti (42)

Tre errori di interpretazione concatenati sono un evento improbabile, certo, ma l'evento improbabile è avvenuto, dimostrando chiaramente che questi dispositivi possono fraintendere facilmente i comandi vocali e addirittura inventarsene quando non ne sono stati dati.

La coppia ha chiesto ad Amazon il rimborso dei dispositivi Alexa. Amazon per ora non ha accettato e ha dichiarato che sta prendendo "misure affinché questo non succeda in futuro".

Fonte aggiuntiva: Ars Technica.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
 

Paolo Attivissimo

(C) by Paolo Attivissimo - www.attivissimo.net.
Distribuzione libera, purché sia inclusa la presente dicitura.

Approfondimenti
Amazon vuol mettere un keylogger sui Pc dei dipendenti
L'assistente Amazon registrerà ogni conversazione, anche senza pronunciare 'Alexa'
Amazon, migliaia di dipendenti ascoltano le registrazioni di Alexa
Amazon Echo modificato diventa microspia

Commenti all'articolo (0)


La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Worm, virus, trojan horse, spyware, rootkit, dialer, hijacker. Chi li produce?
Smanettoni che vogliono provare la loro abilità
Pirati informatici professionisti con lo scopo di trarne profitto
Gli stessi che poi fanno gli antivirus
Gruppi con finalità politiche di destabilizzazione

Mostra i risultati (5276 voti)
Settembre 2021
Truffatori scavalcano le difese informatiche nella maniera più semplice
Apple svela gli iPhone “più Pro” di sempre
Ripristinare il vecchio menu Start in Windows 11
Uno spot mette Windows 11 KO
L'auto elettrica di Apple
Microsoft non bloccherà Windows 11 sui PC non supportati
Windows 11, svelata la data di lancio
Agosto 2021
La barra di Windows 11 è di proposito peggiore di quella di Windows 10
Violati i server TIM, password degli utenti a rischio
Windows 11, disponibile la prima ISO ufficiale
Microsoft: disabilitate il sistema di stampa di Windows (di nuovo)
Google taglia gli stipendi a chi sceglie il telelavoro
Gli iPhone scansioneranno tutte le foto alla ricerca di pedopornografia
Due parole sull’attacco informatico “terroristico” alla Regione Lazio
Windows 365 è già disponibile e costa meno di 30 euro al mese
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 18 settembre


web metrics