Gru, escavatori e bulldozer hackerabili da remoto



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 19-01-2019]

hacker gru maggi balduzzi trend micro

Tutti ormai sanno che un attacco hacker non ha necessariamente soltanto conseguenze "immateriali", per quanto gravi, come le perdite di dati: prendere di mira uno dei molti impianti collegati a Internet o comunque controllati da computer può creare danni fisici ad apparecchiature e infrastrutture, come il caso del famigerato Stuxnet dovrebbe aver insegnato.

Di solito, di fronte a questi scenari, c'è chi se la prende con le ultime tecnologie e la recente mania di collegare tutto alla Rete, oltre che di farlo in modalità senza fili.

Gli esperti di Trend Micro Federico Maggi e Marco Balduzzi hanno però dimostrato come i pericoli del controllo a distanza vadano oltre i sistemi informatici propriamente detti ma riguardino anzi tecnologie in campo da anni che, proprio per questo motivo, non sono più al passo con i tempi.

Il caso più eclatante è quello delle gru da cantiere, macchine che probabilmente nessun hacker penserebbe mai di poter violare ma che è possibile comandare a distanza. Maggi e Balduzzi spiegano che farlo non è troppo difficile.

I due hanno girato l'Italia visitando decine di cantieri, parlando con i responsabili e spiegando loro come le gru abitualmente adoperate siano fatalmente esposte all'hackeraggio.

Ovviamente, una tale affermazione ha bisogno di prove per essere creduta, e così i due ricercatori hanno provveduto a prendere il controllo di una gru (con il consenso dei proprietari), registrando il tutto e poi pubblicandolo su YouTube nel video che riportiamo in calce all'articolo.

Hanno dapprima chiesto al responsabile di spegnere il proprio trasmettitore, l'unico in grado di controllare la gru, provvedendo a prima fermare la macchina.

Poi hanno eseguito il loro script appositamente progettato e atteso: in pochi secondi un segnale acustico ha annunciato a tutti che la gru stava per muoversi, cosa che è puntualmente successa.

Nel loro viaggio, Maggi e Balduzzi hanno ricevuto il via libera per testare la violazione in 14 cantieri, riuscendo a prendere il controllo di gru, escavatori, bulldozer e altre macchine da costruzione.

Il risultato è stato sconfortante: c'è una gran quantità di apparecchi in grado di eseguire azioni distruttive che è possibile violare senza troppa fatica.

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Non solo: gli strumenti per farlo sono tutto sommato economici. Secondo Mark Nunnikhoven, vicepresidente di Trend Micro, il problema sta nel fatto che «i telecomandi industriali a radiofrequenza si affidano a protocolli proprietari. Questi protocolli sono vecchi di decenni e non si possono definire perfettamente sicuri».

Per Nunnikhoven, la soluzione starebbe nel passare a protocolli wireless standard, più recenti e periodicamente aggiornati per sistemare gli eventuali bug. Nell'attesa che l'industria si adegui, iniziate a sospettare anche delle gru, specialmente se si muovono da sole.

Qui sotto, il video realizzato da Maggi e Balduzzi.

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© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (4)

Hanno 30 anni di tempo per aggiungere una password ai protocolli. Poi i nerd di oggi diventeranno umarell di domani :lol: E se troveranno qualcosa che non va in un cantiere, saranno cavoli amari! :lol: [img:1fffc938b3]https://www.macchinedilinews.it/files/2017/10/Corriere-della-Sera.jpg[/img:1fffc938b3]
21-1-2019 19:17

Una gru da cantiere: 100.000 euro La faccia del tizio: non ha prezzo :lol: :lol: [img:986564c95d]https://i.imgur.com/ndFr6D3l.png[/img:986564c95d]
21-1-2019 19:13

Il video e' piu' disinformante che altro. Si vedono gru a torre, gru per autocarro, carri ponte e anche un carrello elevatore, macchine che hanno sistemi di controllo e guida molto diversi tra loro. Si parla di "bulldozer" remotizzati, cosa che mi fa un po' ridere. Alcune di queste macchine per altro sono piuttosto vecchie e ci... Leggi tutto
21-1-2019 13:41

"Da remoto" mi sembra eccessivo in quanto occorre essere nel raggio d'azione del radiocomando, che nelle versioni meno vecchie la comunicazione fra quest'ultimo e l'apparato a bordo è bidirezionale E comunque mi piacerebbe sapere a quali "protocolli wireless più recenti" si riferiscono; in ogni caso, se il... Leggi tutto
21-1-2019 12:59

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