Intel annuncia i processori con anti-malware incorporato



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 16-06-2020]

intel tiger lake cpuc cet malware

Già nel 2016, Intel aveva presentato una tecnologia denominata Cet (Control-Flow Enforcement Technology) con l'intento di integrarla nelle proprie Cpu al fine di migliorarne la sicurezza.

Cet, sviluppata in collaborazione con Microsoft, è stata raffinata negli anni e adesso è pronta a entrare in servizio sui processori di prossima costruzione, realizzati sulla base dell'architettura Tiger Lake, ai quali fornirà un'arma in più per fermare i malware.

Il funzionamento di Cet si basa sulla constatazione di come i malware spesso, nel loro funzionamento, interferiscano con il flusso di controllo delle applicazioni al fine di garantire l'esecuzione del proprio codice.

Cet si occupa di ridurre al minimo le possibilità che ciò succeda utilizzando due diverse tecniche - chiamate Indirect Branch Tracking e Shadow Stack - che intervengono quando viene rilevata qualche anomalia nel flusso di controllo.

Il risultato di questi interventi - spiegato dettagliatamente nel documento che illustra il funzionamento di Cet - è una sorta di scudo che blocca sul nascere qualunque tentativo da parte di un malware di inserirsi nel flusso di controllo.

Chiaramente, per funzionare questa tecnologia ha bisogno di essere supportata dal sistema operativo. L'ultima versione di Windows 10 - la 2004, rilasciata poco tempo fa - già integra il supporto a Cet, nonostante Intel ancora non abbia annunciato una data per il rilascio delle prime Cpu Tiger Lake.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (ultimi 5 di 11)

:cappello: Leggi tutto
4-7-2020 15:03

Magari fosse un fuoco di paglia: pensa a cosa succederà quando un malware prenderà possesso di questo sistema e potrà decidere cosa sia malware e cosa no... Il vero anti-bug esiste ed è la multa: un sistema di rimborsi automatizzati al cliente per ogni bug. Così da non far convenire più l'utilizzo dello stesso come beta tester.... Leggi tutto
20-6-2020 19:08

L'ha fatto Intel assieme a MS ? Scherziamo? Già MS non sa cosa fa Win10, se lo fa spiegare da Intel? :D :D :D A parte le comiche, ehm, le battute, ehm... lasciamo stare. Comunque (imho) sarà il classico fuoco di paglia (si dice così?): tra un po' scopriremo che gli hacker in realtà non usano il malware ma sfruttano funzioni poco note... Leggi tutto
19-6-2020 22:19

Ci hanno provato poi con secure boot, ora se ne inventano un'altra. Nel mezzo anche un antivirus (Trend Micro) caricato nel bios, ce l'aveva il mio pc del 2002. Ci ho messo un po' a capire perchè quel pc non mi caricava Grub, ma questa videata di Trend Micro. Leggi tutto
17-6-2020 16:46

ahahah :lol: :lol: :lol: Leggi tutto
17-6-2020 13:39

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Qual è il motivo principale che ti può far desistere (oppure no) dal compiere un acquisto online?
La scarsa accessibilità del sito di ecommerce.
I tempi di consegna non certi.
La scomodità di dover rimanere a casa o di dover concordare la consegna con il corriere.
La possibilità che il pacco vada perso, se la spedizione non è tracciata.
La poca fiducia riposta nel negozio online.
Il prezzo maggiore del prodotto.
Le spese di spedizione elevate.
Il sovrapprezzo applicato per la spedizione contrassegno.
La scomodità di dover rispedire il pacco qualora la merce ricevuta sia danneggiata o difettosa.
La maggior difficoltà a far valere le condizioni di garanzia.
L'impossibilità di trattare sul prezzo o di chiedere uno sconto.
La poca fiducia riposta nei sistemi di pagamento online disponibili.

Mostra i risultati (2257 voti)
Agosto 2020
Che cosa succede dentro a uno pneumatico quando si viaggia?
Chrome permetterà di modificare le password salvate
Red Hat: Non installate quella patch
Il dispositivo che assorda gli Amazon Echo
Luglio 2020
La vecchia raccolta di Cd e Dvd potrebbe essere in pericolo
5G: come eliminare il 90% delle emissioni
Bloatbox ripulisce Windows 10 dalle app indesiderate
Non coprite quella webcam
Falla nei caricabatterie: telefoni e tablet a rischio incendio
Windows 10, come aggirare il bug che segnala la mancanza di connessione
Windows 10 e l'aggiornamento che risolve tutti i bug
Razzismo: via i termini blacklist, master e slave dal kernel Linux
WindowsFX, la distribuzione Linux per chi vuole lasciare Windows 10
Come disinstallare il nuovo Edge da Windows 10
Iliad diventa operatore di rete fissa
Tutti gli Arretrati


web metrics