Tim, gli azionisti vogliono una rete unica per la fibra

La duplicazione tra le rete di Tim e quella di Open Fiber è uno spreco di denaro pubblico.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 13-07-2020]

asati

Lo scorso 22 gennaio l'Asati, l'associazione che rappresenta i 17.000 azionisti dipendenti e pensionati di Tim, ha tenuto a Roma il proprio convegno annuale, a cui ha partecipato lo stesso amministratore delegato Luigi Gubitosi insieme ai rappresentati delle principali forze politiche.

Il convegno è stato coordinati dal presidente dell'Asati Franco Lombardi, dirigente Tim in pensione.

Lombardi era stato oggetto di una richiesta di risarcimento danni milionaria da parte dell'ex Ad Flavio Cattaneo a seguito delle critiche espresse da Lombardi davanti alla super liquidazione di 35 milioni di euro incassata dallo stesso Cattaneo dopo un anno di lavoro.

La richiesta fu poi ritirata dal successore di Cattaneo Amos Genish, che ha preceduto nell'incarico Luigi Gubitosi.

Durante il convegno, Lombardi ha criticato la duplicazione della rete in fibra - con conseguente notevole spreco di denaro pubblico - in quanto esistono e si fanno concorrenza sia la rete di Open Fiber, di proprietà Enel e Cdp, sia quella di Tim.

Lombardi ha pertanto chiesto alla politica di intervenire sulla Cdp, che è anche uno dei maggiori azionisti di Tim per la ricomposizione in un unico soggetto degli investimenti nella Rete.

A tutto ciò Gubitosi ha risposto i negoziati con Open Fiber sono tuttora aperti e, a titolo personale, ha voluto aggiungere come sia stato un errore, da parte del precedente management, non aver voluto impegnarsi di più per acquisire Metroweb.

L'Ad ha però anche ribadito che, più che guardare al passato, l'azienda vuole continuare con i programmi già previsti di accelerazione degli investimenti sul 5G, diventato la priorità dell'azienda, e di rientro del debito entro livelli più accettabili, migliorando così l'attuale rating.

Sempre Gubitosi non ha voluto infine commentare il calo subito dal titolo Tim di questi giorni, ritenendo proprio dovere come Ad dare un giudizio complessivo soltanto a fine 2020.

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© RIPRODUZIONE RISERVATA

Pier Luigi Tolardo

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Commenti all'articolo (4)

Ma fino a poco tempo fa non si diceva più pluralità = più concorrenza = maggiori opportunità per gli utenti??? :twisted: E allora fino ad oggi ci avete preso per i fondelli??? :blackhumour:
24-8-2020 14:05

molto semplice, bisogna scorporare la rete da tim., esattamente.come la rete elettrica non è più di enel ma di terna e la rete ferroviaria è di RFI e non di trenitalia. in ogni caso verranno cablati i piccoli centri e le piccole zone industriali? con l arrivo del 5g le possibilità si riduconono ancora di più. da me il. segnale 4g è... Leggi tutto
19-7-2020 11:40

Tim per anni ha dormito, senza fare nulla e ci teneva nel medioevo informatico. OpenFiber quando ha iniziato a cablare la fibra ottica, ha svegliato il mercato. Due reti sono uno spreco, e' vero. Unifichiamole. Togliamo la rete in fibra ottica a Tim e passiamola a OpenFiber! A Tim piace tanto l'adsl, puo' continuare a vendere quella. ... Leggi tutto
14-7-2020 09:15

{Tiziano}
Allora, il precedente management ha fatto un errore, come ha detto Gubitosi, ma Cattaneo ha ricevuto ugualmente 35 milioni di liquidazione per un anno di lavoro, periodo in cui è stato commesso quell'errore. In un mondo normale chi sbaglia paga, ma in quest'italietta chi sbaglia viene super pagato.
14-7-2020 07:02

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