Chatcontrol, a rimetterci saranno le vittime di abusi

Zitto zitto, il Parlamento Europeo vara la sorveglianza di massa di tutte le email.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 18-07-2021]

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Zitto zitto, il Parlamento Europeo vara la sorveglianza di massa di tutte le email

Che l'intero Regolamento e tutto ciò che lo circonda stiano preparandosi a operare protetti da una sorta di oscurità ("con il favore delle tenebre" direbbe qualcuno) dovrebbe inoltre essere palese: quasi nessuno sta parlando di quanto è accaduto a Strasburgo, né ha sottolineato come di punto in bianco la sempre sbandierata norma sulla privacy europea sia di colpo aggirabile senza obiezioni.

«Tutte le nostre e-mail e messaggi privati saranno soggetti a sorveglianza di massa in tempo reale utilizzando macchine soggette a errori. Innumerevoli cittadini innocenti verranno sospettati di aver commesso un crimine; i minorenni vedranno i nudi da loro inviati privatamente cadere in mani sbagliate; le vittime di abusi perderanno canali sicuri per la consulenza. Questo regolamento stabilisce un terribile precedente» ha avvertito Patrick Breyer, uno dei deputati del Partito Pirata Europeo che si è opposto all'approvazione del Regolamento.

Un altro punto critico consiste infatti nella certezza che anche quelle comunicazioni che dovrebbero essere protette dal segreto professionale - con lo psicologo, l'avvocato, il medico - saranno scandagliate: se non si tratta di sorveglianza globale, manca davvero poco.

Breyer, poi, ricorda come l'86% delle segnalazioni generati dai sistemi automatici fino a oggi si è rivelato falso: investigatori hanno perso tempo prezioso a valutare foto innocenti di bambini in spiaggia solo perché l'algoritmo ha ritenuto che fosse materiale pedopornografico, sbagliando completamente. Ciò danneggia quindi anche le attività di indagine volte a scoprire gli abusi e i crimini reali nei confronti dei minori, che sono e restano una piaga da affrontare e sradicare, ma con sistemi efficaci.

A rendere ancora più assurdo il tutto c'è poi il fatto che l'intero Regolamento viene vanificato dal fatto che esso deve fermarsi davanti a quei sistemi che adoperano la crittografia end-to-end, rendendo impossibile l'intercettazione delle comunicazioni, e dunque l'analisi alla ricerca di materiale compromettente.

«I postini non aprono le lettere private per vedere se qualcuno stia inviando materiale illecito. La stessa regola dovrebbe valere online» aggiunge Marcel Kolaja, del Partito Pirata Ceco. «Inoltre, il controllo delle grandi piattaforme non farà altro che spingere i criminali a spostarsi verso piattaforme su cui il controllo delle chat sia impossibile dal punto di vista tecnico. Il risultato sarà che si ficcherà quotidianamente il naso nelle faccende di gente innocente, senza riuscire a individuare i criminali».

La Commissione, che ha già annunciato un successivo regolamento per rendere il controllo obbligatorio, però ha pensato anche a questo: vorrebbe che in futuro la sicurezza delle comunicazioni crittografate venisse limitata, introducendo delle backdoor che consentano ai provider di monitorare ciò che dovrebbe, in teoria, essere protetto. Il Regolamento triennale, insomma, serve solo a gettare le basi per una sorveglianza più estesa.

Dal punto di vista giuridico, tutto ciò è un disastro. Lo afferma Sophie in't Veld, eurodeputata, che ha avvertito: il Regolamento non reggerà a un esame da parte di un tribunale. I parlamentari ora sperano che la proposta venga migliorata in modo da eliminare ogni pericolo per la protezione dei dati.

Il Partito Pirata Europeo, dal canto proprio, ha già annunciato l'intenzione di adire le vie legali con l'appoggio proprio delle vittime di abusi, che secondo Patrick Breyer «vengono danneggiate in maniera particolare da questa sorveglianza di massa. Poter parlare liberamente degli abusi subiti e poter cercare aiuto in uno spazio sicuro è fondamentale per le vittime di violenza sessuale. Ciò può accadere solo se si può comunicare in sicurezza e in confidenza. Questi spazi sicuro stanno per scomparire, e le vittime non potranno più cercare aiuto e supporto».

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Commenti all'articolo (ultimi 5 di 18)

Salve, mi dispiace dissentire ma quando ero giovane, nei favolosi anni 60, qualcuno leggeva Orwell, 1984, e ci ripetevamo..Big Brother is watching you. Purtroppo avevamo ragione ma il sistema ci ha inglobati e nessuno ci ascoltava. Vero Cassandra? Leggi tutto
22-8-2021 19:41

Beh. sparando nel mucchio a mitraglia, prima o poi una l'azzecchi...
22-8-2021 14:37

{Claudio}
A me sembra che i così detti complottisti non avessero tutti i torti quando avevano previsto alcune delle cose che stanno effettivamente accadendo...
21-8-2021 08:11

La storia di chi controlla il controllore è lunga e melmosa e ogni soluzione presenta sempre criticità e/o debolezze. Forse però gli uomini di buonsenso sono rimasti pochi e quelli che il buonsenso lo esercitano sono ancora meno...
31-7-2021 15:46

CHI controlla il controllore? NOI NO. e se non possiamo controllarlo, certi poteri NON gli devono essere consentiti,punto. non mi piace affatto,come sta andando.... ed è ora che gli uomini di buon senso si facciano sentire: PRIMA che ci ritroviamo tutti quanti con un morso,il paraocchi e le briglie.
28-7-2021 14:13

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