USB-C su tutti i prodotti Apple dal 2023

Il connettore sbarcherà su iPhone, iPad e MacBook.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 15-05-2022]

apple usb c

Secondo quanto riporta Bloomberg, Apple avrebbe intenzione di chinare la testa di fronte agli ordini dell'Unione Europea e sostituire nei propri prodotti il connettore proprietario Lightning con un connettore USB-C.

I test in merito sarebbero già in corso in vista del lancio dei primi dispositivi con porta USB-C, che sarebbe stato programmato per il 2023.

È pur vero che il cambio di connettore renderà inutilizzabili i vecchi caricabatterie Lightning con i prodotti più nuovi, ma è anche vero che USB-C è uno standard ampiamente accettato e la cui diffusione è in constante crescita: è probabile che persino i più accaniti fan di Apple abbiano già in casa un caricabatterie USB-C.

L'adozione del connettore dovrebbe peraltro interessare non soltanto iPhone e iPad ma estendersi anche ai MacBook, come peraltro la UE attualmente auspica e presto potrebbe imporre a tutti i Paesi membri tramite una direttiva ora allo studio.

Apple è sempre stata restia ad accettare il passaggio a USB-C, anche a causa del prevedibile proliferare di accessori di dubbia compatibilità ma dotati di un connettore adatto che l'adozione dello standard genererebbe; gli utenti potrebbero essere tentati di acquistarli, in quanto sicuramente più economici degli equivalenti che portano il marchio della mela morsicata, ma l'ipotesi che ciò possa portare a malfunzionamenti - e magari surriscaldamenti e incendi - non è così peregrina.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (3)

Completamente d'accordo! Leggi tutto
21-5-2022 14:38

È sufficiente cambiare il cavo. Vero che non si sfrutterebbero tutte le possibilità che offre l'USB C per quanto riguarda la gestione della potenza fornibile, ma comunque è possibile utilizzarli ancora Leggi tutto
21-5-2022 08:56

Apple negli anni ha persino rifiutato di ammettere le responsabilità ed assumersi i costi delle proprie stesse azioni nocive, come ad es. qui: sembra difficile che le importi di questo aspetto se prevede di scaricarle comunque sull'utente. Leggi tutto
16-5-2022 10:23

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Quali sono i rischi maggiori del cloud computing?
Distributed Denial of Service (DDoS): cresce l'impatto dei tempi di indisponibilità di un sito web, che possono costare perdite di milioni di euro in termini di introiti, produttività e immagine aziendale.
Frode: perpetrata da malintenzionati con l'obiettivo di trafugare i dati di un sito e creare storefront illegittimi, o da truffatori che intendono impadronirsi di numeri di carte di credito, la frode tende a colpire - prima o poi - tutte le aziende.
Violazione dei dati: le aziende tendono a consolidare i dati nelle applicazioni web (dati delle carte di credito ma anche di intellectual property, ad esempio); gli attacchi informatici bersagliano i siti e le infrastrutture che le supportano.
Malware del desktop: un malintenzionato riesce ad accedere a un desktop aziendale, approfittandone per attaccare i fornitori o le risorse interne o per visualizzare dati protetti. Come il trojan Zeus, che prende il controllo del browser dell'utente.
Tecnologie dirompenti: pur non essendo minacce nel senso stretto del termine, tecnologie come le applicazioni mobile e il trend del BYOD (bring-your-own-device) stanno cambiando le regole a cui le aziende si sono attenute sino a oggi.

Mostra i risultati (1436 voti)
Luglio 2026
Studenti beccati a barare all'esame col trucco del prompt invisibile
La funzione che cancella lo smartphone ti mette nei guai con la legge
Diritto alla riparazione, garanzie più lunghe e nuovi obblighi per i produttori
Identità digitale facoltativa, l'UE ammette l'iniziativa. Ora tocca ai cittadini raccogliere firme
Modelli IA fuori controllo evadono dalla sandbox e sferrano un attacco hacker da soli
L'app ministeriale per confrontare i prezzi dei carburanti
Il font che gli umani leggono ma manda in crisi le IA generative
PayPal crolla e diventa preda
Basta una dieresi per mandare in crisi l'app IO
Furgone segue il navigatore e arriva a un rifugio di montagna
Microsoft: preparatevi a un diluvio di patch
Torlink, il motore torrent da terminale che unifica ricerca e download
La stampante completamente open source è quasi pronta
Windows 11 identifica ogni PC con un codice unico: così è stato arrestato un diciannovenne
Certificati, finalmente la PA accede direttamente all'Anagrafe Nazionale
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 29 luglio


web metrics