Da HP un portatile con Linux dedicato agli sviluppatori

Dev One arriva equipaggiato con Pop!_OS sin dall'origine.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 22-05-2022]

hp dev one linux portatile

Si chiama Dev One la proposta che HP ha ideato per gli sviluppatori che desiderano un portatile adeguato alle loro esigenze ed equipaggiato con Linux sin dall'origine.

Basato su processore AMD Ryzen 7 PRO ed equipaggiato con 16 Gbyte di RAM DDR 4 e un SSD NVMe M.2 da 1 Tbyte, offre uno schermo con diagonale da 14 pollici FHD e sarà messo in vendita nel corso di quest'anno a prezzi che partono da 1.099 dollari.

La scelta del sistema operativo è interessante: HP ha optato infatti per Pop!_OS, la distribuzione Linux sviluppata da System76 e basata su Ubuntu.

Il laptop stesso - a partire dalla scelta dei componenti hardware - è stato progettato per funzionare la meglio con Linux in generale e Pop!_OS in particolare e, come afferma HP stessa, «abbiamo persino aggiunto un tasto Super per Linux, affinché le scorciatoie siano sempre a portata di clic».

«HP Dev One è realizzato per consentirvi di programmare meglio» afferma ancora l'azienda, ricordando in maniera chiarissima come gli utenti ai quali il portatile è indirizzato siano proprio gli sviluppatori, che si presume possano trarre il massimo dall'ambiente offerto.

È d'altra parte vero anche che, per ora, ci sono alcuni dettagli poco chiari: per esempio, HP non ha indicato quale sia il modello esatto del processore scelto, né se i 16 Gbyte di RAM in dotazione siano il massimo consentito o se Dev One preveda possibilità di espansione.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Approfondimenti
La Corea del Sud lascia Windows e adotta Linux
Microsoft mette a disposizione 60.000 brevetti per difendere Linux e l'open source
Il primo smartphone con Linux davvero libero
Pc con Linux in crescita, perdono terreno Windows e Mac
Lasciare Linux dopo WannaCry? Troppo rischioso

Commenti all'articolo (ultimi 5 di 16)

La cosa che mi lascia più perplesso e che mi sembra discriminatoria è che nel sito è riportato: Coming soon - U.S. only, cosa che dichiara in maniera chiara che sarà un dispositivo dedicato ad un solo mercato cosa che, in questo caso, mi sembra poco sensata a meno che non sia proprio un test per verificarne l'interesse e poi trarne le... Leggi tutto
29-5-2022 15:29

Quoto in pieno la storia dei tasti cursore, è la seconda cosa che ho notato dopo al "joistick" (o come cavolo si chiama) in mezzo alla tastiera... e li odio entrambi. Anche a me sembra una specie di notizia "cattura click" per vedere quanti si mettono in attesa del prodotto, ma per essere utile va messo tra due... Leggi tutto
24-5-2022 15:56

{al}
io per lavoro scrivo codice tutti i giorni e linux non mi serve. pero' mi servono dei tasti cursore decenti!!!!!!!!!
23-5-2022 18:30

Ognuno è libero di fare quello che si sente, senza dare nessun indirizzo e-mail per la notifica della disponibilità, ci si può anche solo tenere informati, sapendo che è stato annunciato.
23-5-2022 11:56

Appunto, lo strano è invitare i visitatori a cliccare su un pulsante: io non mi azzardo a farlo, non vedo che costava limitarsi a dire di seguire il sito ufficiale di HP, non questo creato ad hoc e particolarmente essenziale, od annunciare una data di rilascio. Alla meno peggio parrebbe stiano solo cercando pubblicità, se non... Leggi tutto
23-5-2022 11:51

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Fidanzati sospettosi o inguaribili diffidenti, qual è la vostra arma preferita tra quelle che Facebook mette a disposizione di voi gelosoni per controllare il vostro partner?
I cuoricini in bacheca: un segno per far sentire sempre e dovunque la propria presenza, nonché un espediente per marcare il territorio del partner.
L'applicazione "Chi ti segue di più?": bisogna convincere il partner a usare questa applicazione (apparentemente innocua) per scovare eventuali vittime da annotare sulla propria black list.
Facebook Places: permette di taggare compulsivamente il partner e rendere noto al mondo intero il fatto che lei e il suo lui si trovano sempre insieme.
L'auto tag nelle foto: indispensabile strumento per essere certi di ricevere notifiche qualora un'altra persona osasse commentare o piazzare "Mi piace" alle foto del/della partner.
I commenti minatori: il simpatico approccio ossessivo-compulsivo verso chi tagga il partner o ne invade la bacheca. Di solito consiste in un discreto: "Che bello il MIO amore!"
Il profilo Facebook in comune: un unico profilo scoraggia anche il più audace dei rivali dal tentare un approccio.
La password nota al partner: Della serie: "Amore, se non mi nascondi niente allora posso avere la tua password?". Nessun messaggio di posta, commento o notifica è al sicuro.
Il tasto "Rimuovi dagli amici": una volta in possesso della password del partner, qualsiasi rivale dalla foto profilo provocante o la cui identità è sconosciuta verrà subito rimosso dagli amici.
La trappola: spacciandosi per il partner (password nota), si inizia a contattare i presunti rivali e testare le loro intenzioni con domande e allusioni per far cadere in trappola anche i più astuti.
Il Mi piace minatorio: post, foto, tag, nuove amicizie sono regolarmente marchiati da un Mi piace del partner. Dietro una parvenza di apprezzamento, dimostrano quanto in realtà NON piaccia l'elemento.

Mostra i risultati (438 voti)
Novembre 2026
Pagare il debito tecnologico con l'IA
Android, oltre un milione di dispositivi venduti con una backdoor di fabbrica
Android, un SMS invisibile blocca le chiamate e manda in crisi lo smartphone
Sam Altman: Troppa RAM nei PC dei privati, dovrebbe finire nei data center dell'IA
Ottobre 2026
L'ex CEO di Intel ha la soluzione per la crisi delle memorie
L'app gratuita per Windows che converte quasi qualsiasi file
L'IA resuscita i nastri magnetici: Fujifilm investirà milioni per quintuplicare la produzione
Phishing PagoPA, la truffa arriva via PEC
Danimarca, fallito il programma pilota per sostituire Microsoft Office
L'iPhone Duo e il mistero delle crepe a forma di L
Agenti IA nei conti correnti, banche in allarme
Sony chiude l'era dei lettori Blu-ray 4K
Falla vecchia di 16 anni minaccia milioni di router Wi-Fi
Claude ripulisce le smart TV: meno pubblicità, più velocità e maggiore controllo per gli utenti
WhatsApp, arriva il browser integrato
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 5 novembre


web metrics