Apple, Google e Microsoft si alleano per un prossimo futuro senza più password

Bene, ma come funzionerà?



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 02-06-2022]

authentication

Già sentire che Apple, Google e Microsoft si alleano per fare qualcosa insieme fa notizia. Se poi l'alleanza in questione ha lo scopo di abolire definitivamente le password, la notizia diventa quasi incredibile. Ma stavolta pare proprio che si faccia sul serio e che ci si possa preparare alla scomparsa delle password, che verranno sostituite da un sistema semplice e universale chiamato FIDO. Provo a raccontarvi come funzionerà e come un sistema più semplice possa essere più sicuro di quello complicato attuale.

Ci sono tre modi fondamentali per autenticarsi informaticamente: qualcosa che sai (per esempio una password o un PIN), qualcosa che hai (un dispositivo, tipo una tessera o smart card) e qualcosa che sei (un'impronta digitale oppure un altro dato biometrico, come per esempio il volto).

Proteggere i propri dati e i propri account usando soltanto il "qualcosa che sai", ossia le password, come facciamo oggi, è scomodo, macchinoso e profondamente insicuro. Molti utenti cercano di ridurre questa scomodità utilizzando password facili da ricordare (e quindi facili da indovinare per i ladri) e adoperando la stessa password dappertutto, col rischio di vedersi rubare tutti gli account in caso di furto di quella singola password.

Alcuni utenti usano l'autenticazione a due fattori: per collegarsi a un account su un dispositivo nuovo devono digitare non solo la password ma anche un codice usa e getta, ricevuto tramite mail o SMS o generato da un'app sullo smartphone.

Questo migliora parecchio la sicurezza, perché il ladro deve scoprire la password e anche intercettare questo codice usa e getta: deve insomma scoprire il "qualcosa che sai" e impossessarsi fisicamente di un "qualcosa che hai" (ossia lo smartphone della vittima sul quale arriva il codice). Ma questo sistema è macchinoso, richiede che l'utente si ricordi la password e digiti anche un codice distinto per ciascun servizio, e comunque i ladri informatici di oggi sanno creare trappole per carpire anche questi dati.

Microsoft, Google e Apple propongono invece, tramite il sistema FIDO, di lasciar perdere le password e i codici da digitare manualmente e di usare al loro posto una chiave digitale unica, valida per tutte e tre queste aziende e probabilmente anche per molti altri fornitori di servizi che si accoderanno a questa alleanza di giganti informatici.

Questa chiave è un codice crittografico estremamente complesso che viene conservato sullo smartphone, sul tablet o sul computer dell'utente (o anche su tutti questi dispositivi contemporaneamente) e, volendo, viene conservato anche su Internet, e che l'utente non ha mai bisogno di digitarlo. FIDO è un sistema di sicurezza completamente passwordless, ossia senza password.

In pratica, se voglio accedere a un mio account, mi basta il "qualcosa che sei", per esempio il sensore d'impronta o il riconoscimento facciale del mio dispositivo. Tutto qui. Il volto o l'impronta non vengono trasmessi via Internet: restano nel dispositivo.

Ti invitiamo a leggere la pagina successiva di questo articolo:
Cosa succede alle password se cambio o perdo il mio dispositivo?

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
 

Paolo Attivissimo

(C) by Paolo Attivissimo - www.attivissimo.net.
Distribuzione libera, purché sia inclusa la presente dicitura.

Approfondimenti
Violati i server TIM, password degli utenti a rischio
Amazon vuol mettere un keylogger sui Pc dei dipendenti
Stuxnet, il virus informatico più distruttivo della storia
Il portafogli digitale UE: documenti, password e sistemi di pagamento
Nuova tecnica contro il ransomware: ingannare il sistema di pagamento

Commenti all'articolo (ultimi 5 di 22)

E' quello che ho pensato subito anchio. Ma poi, ragionandoci un po', per "dispositivo" non si intende un secondo smartphone. Potrebbe essere il PC, un tablet, o altro. Leggi tutto
22-6-2022 17:59

Be' certo. Comunque il mio discorso, in generale, è che spesso ci si fissa su un aspetto o un problema, trascurando il resto. Tipo mettere la porta blindata quando poi si può entrare facilmente da qualunque finestra al pian terreno.
20-6-2022 00:27

Così la buttiamo sul filosofico... Non devi dimenticare che c'è chi protegge quei dati perché pensa alla vita di altre persone care prima che alla propria. E per la tua chiosa: 🤞 🤘 Leggi tutto
18-6-2022 08:06

Ve bene avere le password tutte diverse e sicure e va bene criptare il database e via dicendo, ma non bisogna neppure esagerare. A volte ciò che abbiamo nei computer o ciò a cui possiamo avere accesso possono essere importanti come la nostra vita, ma forse non ha senso proteggere quei contenuti più della nostra vita stessa. A cosa serve... Leggi tutto
17-6-2022 20:20

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Qual è il tuo browser preferito?
Internet Explorer
Firefox
Chrome
Safari
Opera
Un altro

Mostra i risultati (12147 voti)
Giugno 2022
Il sistema operativo open source che ridà vita ai vecchi smartphone
Adobe, prove di Photoshop gratuito per tutti
15 giugno, finisce l'era di Internet Explorer
Grave falla in Windows, occhio ai documenti di Word
Toyota: cartucce di idrogeno per alimentare auto, case, droni
Maggio 2022
La Rete esce da TIM: nasce la Open Access italiana
DuckDuckGo consente a Microsoft di tracciare gli utenti
Russi saccheggiano trattori ucraini, che vengono brickati da remoto
Necrofinanza e criptovalute: lo scoppio di Terra/Luna
Pwn2Own 2022, Windows 11 e Ubuntu cadono il primo giorno
Migliaia di siti sono keylogger nascosti
Radio a onde corte: davvero?
UE, tutte le chat saranno esaminate in cerca di pedopornografia
Le IA di Facebook e Twitter contro la disinformazione russa
Apple, Google e Microsoft svelano il sistema che eliminerà le password
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 25 giugno


web metrics