Windows, Office e Xbox sbarcano nel metaverso di Facebook

Altro che Zoom: le riunioni si faranno tramite la realtà virtuale, e anche i videogiochi non saranno più gli stessi.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 13-10-2022]

Microsoft Teams in Workrooms

Se pensavate che, almeno all'interno della realtà virtuale, poteste essere liberi dall'onnipresenza di Microsoft e dei suoi software, il gigante di Redmond è pronto a ricordarvi che al suo abbraccio non si sfugge.

Durante l'evento Meta Connect, in cui Meta ha presentato le proprie soluzioni per il metaverso, come i caschi per la realtà virtuale Quest Pro e Quest 2, il CEO di Microsoft Satya Nadella è apparso per far sapere a tutti che anche qui vedremo Windows, Office, Teams e Xbox.

L'obiettivo iniziale è portare il metaverso nel mondo aziendale. Per questo - afferma Nadella - «Forniremo a Meta Quest un'esperienza immersiva per le riunioni tramite Microsoft teams, garantendo agli utenti modi nuovi per connettersi l'uno con l'altro. Connessione, condivisione, e collaborazione potranno essere portate avanti come se ci si incontrasse di persona».

Teams visto tramite i caschi VR di Meta offrirà il supporto agli avatar già in uso sui PC, e potrà essere utilizzato direttamente dalle Horizon Workrooms di Meta.

Le possibilità non saranno limitate unicamente alle riunioni: Microsoft prevede che gli utenti possano anche usare Windows 365 tramite i dispositivi Quest, potendo così accedere a tutte le applicazioni esistenti per Windows, compresa la suite Microsoft Office.

«Con l'arrivo di Windows 365 su Quest» - spiega ancora Nadella - «avremo un modo nuovo di fruire in streaming dell'intera esperienza Windows, comprese le app personalizzate, i contenuti e le impostazioni, direttamente tramite i dispositivi VR, con tutta la potenza di Windows e delle applicazioni Windows».

Per quanto riguarda l'utilizzo di Office, gli utenti non avranno accesso a versioni tridimensionali delle applicazioni che compongono la suite, ma a più note versioni in 2D accessibili sotto forma di applicazioni web; l'idea di creare versioni native per la realtà virtuale di Word, Excel e soci prenderà forma soltanto se l'interesse e l'uso delle versioni "tradizionali" prenderà piede.

Dopotutto, altre volte la realtà virtuale è stata spacciata come l'inevitabile evoluzione dell'informatica, e ancora questa rivoluziono non s'è, in realtà, vista.

Ad aiutare la transizione potrebbero essere i videogiocatori, e per questo motivo Microsoft ha incluso nei programmi per il metaverso anche l'offerta Xbox Cloud Gaming: il piano prevede di consentire ai possessori di Xbox Game Pass Ultimate di effettuare lo streaming dei videogame per Xbox, giocando su uno schermo proiettato all'interno del mondo visibile tramite il casco Quest.

xboxquest

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Interfacce, Virtual Reality e Second Life

Commenti all'articolo (ultimi 5 di 7)

Posso ancora capire giocare utilizzando come periferica un visore VR ma, se capisco bene, utilizzare un schermo presente in una stanza virtuale visibile tramite un sistema VR ancora mi lascia alquanto perplesso. :-k Leggi tutto
15-10-2022 14:52

Se per ora, vorrai dire. E comunque la serpe in seno meglio metterla finché si può, non si sa mai. Leggi tutto
13-10-2022 12:05

{utente anonimo}
Dall'incipit dell'articolo "se pensavate [...] di essere liberi dall'onnipresenza di microsoft" Beh dal punto di vista di Microsoft è una resa. Se ora dovrà appoggiarsi a Facebook per distribuire i propri prodotti anziché utilizzare una piattaforma sua, vorrà dire che potrà... Leggi tutto
13-10-2022 10:45

Se finisce come ne Il mondo dei replicanti, in fondo non servirà più uscire di casa, vestirsi, forse persino lavarsi... Quindi si tratterebbe solo di spostare certe abitudini sociali da un verso ad un altro. :sbonk:
13-10-2022 08:50

Finira' che si passera' piu' tempo a personalizzare l'avatar, che a lavorare
13-10-2022 08:45

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Yasser Arafat, Shimon Peres e Yitzakh Rabin, vincitori nel 1994, sebbene gli accordi di Oslo abbiano avuto effetti molto brevi.
Kofi Annan e le Nazioni Unite, vincitori nel 2001, investigato nel 2004 per il coinvolgimento del figlio in un caso di pagamenti illegali nel programma Oil for Food.
Wangari Muta Maathai, vincitrice nel 2004, convinta che il virus HIV sia stato creato in laboratorio e sfuggito per errore.
Barack Obama, vincitore nel 2009, appena eletto presidente degli USA.

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