Giove, la “precrimine” in salsa italiana



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 07-06-2023]

giove precrimine polizia

La Precrimine è un'istituzione fantascientifica descritta in Minority Report (il film del 2002 con Tom Cruise, tratto da un racconto di Philip K. Dick) che, grazie all'utilizzo dei precog - persone dotate di poteri extrasensoriali - è in grado di prevedere i crimini e intervenire prima che diventino realtà.

Ancora non siamo a questi livelli - né sono coinvolti esseri umani dotati di poteri speciali - ma la polizia italiana si sta attrezzando con un sistema di intelligenza artificiale che dovrebbe essere in grado di indicare le zone e gli orari in cui sia più probabile che avvenga un reato.

Il sistema è stato battezzato Giove e ufficialmente è un «sistema di elaborazione e analisi automatizzata per l'ausilio alle attività di polizia».

Come ogni software di intelligenza artificiale di questo tipo, per il proprio funzionamento Giove parte dall'analisi di una gran quantità di dati: esaminando le denunce e le segnalazioni dei reati riesce a estrapolare un modello grazie al quale le forze dell'ordine possono dislocare il personale nei previsti "punti caldi" e prevenire furti, rapine, truffe e via di seguito.

Non solo: Giove, analizzando i dati circa l'operato di una banda di ladri non ancora acciuffata, può arrivare a prevedere quale sarà il suo prossimo bersaglio e, con il miglioramento delle capacità, potrà anche fornire un prezioso aiuto nelle indagini che riguardano il terrorismo.

Se tutto ciò può apparire utile, già da più parti si levano gli avvertimenti di quanti segnalano che la raccolta di dati di cui Giove ha bisogno per funzionare deve necessariamente includere protezioni potenti, per evitare che i profili creati finiscano in mani sbagliate o siano usati per inserire i soggetti in qualche "lista nera" che riguardi certe persone, certe posizioni ideologiche, certe scelte politiche o altro.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Approfondimenti
Gli hacker si impadroniscono di Kinect

Commenti all'articolo (ultimi 5 di 7)

In effetti dalla analisi delle prestazioni, purtroppo come fans di fantascienza devono amaramente constatare che questa pecionata ricottara sembra proprio un database di analisi statistiche, spacciato per intelligenza artificiale, che fa molto fico, (e permette di staccare assegni generosissimi) ma che all'atto pratico dirà alle forze... Leggi tutto
13-6-2023 22:39

O sono fatti per dare risposte corrette solo per alcuni??? Leggi tutto
11-6-2023 17:29

:clap: :clap: :clap: Leggi tutto
7-6-2023 22:27

Aggiungo, se hai i dati, li usi con metodi statistici, non con sistemi che possono sbagliarsi perché non sono fatti per dare risposte corrette.
7-6-2023 22:04

Si tratta di una idea che difficilmente sarà più efficace di un pregiudizio. Vedrai che si troveranno a prevedere reati in zone disagiate. Azzarderei che l'idea sia partorita da qualcuno che non conosce come funzioni l'attuale IA.
7-6-2023 21:59

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Chi non ha pagato l'assicurazione auto verrà individuato grazie a una serie di controlli incrociati con videocamere stradali e dati del Ministero. Che cosa ne pensi?
L'uso della tecnologia è diventato troppo invadente. Ogni giorno ci viene sottratta un'ulteriore fetta di privacy.
Ben vengano i controlli, se servono a diminuire le tasse (o i premi di assicurazione) di quelli che onestamente le pagano.
Il provvedimento va a colpire soltanto i disperati, che con la crisi cercano di arrangiarsi.
I veri evasori non si faranno certo acchiappare con questi mezzucci.
Prima di tutto bisognerebbe abbassare i costi delle assicurazioni.
Io non pago né l'assicurazione auto, né il canone Rai, né niente!
Viaggio solo in autobus o in bicicletta, non mi riguarda.

Mostra i risultati (2856 voti)
Marzo 2026
Windows 11 avrà una barra delle applicazioni compatta in stile Windows 10
CPU Intel e AMD introvabili
Mozilla lancia la VPN gratuita in Firefox
Windows 11, vacilla l'obbligo dell'account Microsoft
Attacco informatico paralizza gli etilometri con alcolock: migliaia di veicoli fermi
La Ricerca Live di Google arriva in Italia
Samsung ritira il Galaxy Z TriFold dopo tre mesi
Linea fissa TIM, in arrivo la rimodulazione: rincari di 2,99 euro a partire da maggio
DR-DOS torna in vita: riscritto da zero in assembly, non usa codice legacy e non è open source
Perplexity trasforma il Mac mini in un dipendente digitale che lavora per l'utente
Excel, cinque trucchi che ogni principiante dovrebbe imparare subito
50.000 specchi satellitari illumineranno la Terra
Office EU, la suite open source europea che sfida Microsoft e Google
Svelato per errore MacBook Neo, il portatile economico di Apple
Windows 12 è in arrivo: NPU obbligatoria e milioni di PC a rischio obsolescenza
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 31 marzo


web metrics