RAM, il futuro è nei chip 3D

L'idea è ottima, ma ancora non sappiamo come realizzarla in pratica.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 03-09-2023]

lam dram 3D

Mentre Dell si adopera per l'approvazione dei moduli CAMM - destinati, nelle intenzioni, a sostituire i moduli SO-DIMM delle RAM per portatili - la californiana Lam Research è al lavoro per «definire la prossima generazione» di RAM, con il lancio dei primi moduli 3D.

Se i tradizionali moduli DRAM si possono considerare "2D", in quanto i chip sono costituiti da transistor disposti su un piano, Lam sogna moduli composti da chip in cui i transistor sono disposti sfruttando tutte e tre le dimensioni, al fine di aumentare la densità di memoria a parità di superficie occupata.

Al momento, Lam ha creato soltanto il progetto delle future RAM 3D, simulandone il design tramite il software proprietario SEMulator 3D, e sta studiando le varie questione che questa architettura inedita presenta, dalla sovrapposizione dei vari livelli alla riduzione delle dimensioni di condensatori e transistori, passando per la connessione tra le varie celle di memoria.

Tutto ciò comporta che ci vorranno - secondo le previsioni di Lam Research stessa - dai cinque agli otto anni prima che i moduli DRAM 3D vedano la luce: bisogna infatti considerare anche il fatto che al momento non esiste alcun impianto in grado di produrre i moduli secondo i progetti disegnati sinora.

Mancano, insomma, gli strumenti per passare dalla progettazione alla produzione: già il primissimo progetto di Lam, che prevede l'utilizzo di 28 strati di celle di memoria, è al di là delle capacità dei macchinari in uso attualmente per la produzione di RAM.

L'idea di sviluppare "chip 3D" però non è certamente peregrina e, anche se è la prima volta che viene applicata al mondo delle memorie RAM, ha già visto applicazione nel mondo dei processori con i transistor 3D di Intel e per la realizzazione della cache L3, con prodotti che sono già ben presenti sul mercato quali i processori AMD con tecnologia 3D V-Cache.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (2)

{granpen}
Tipico immobilismo dei grandi cartelli. Al posto di sviluppare tecnologie innovative (e ce ne sono non poche), si pensa a migliorare l'esistente per mantenere il controllo della filiera produttiva.
5-9-2023 10:54

Memorie cosi veloci possano avere un senso commerciale solo per applicazioni industriali e scientifiche che devono effettuare simulazioni altamente corrispondenti alla realtà per event non riproducibili in ambito sperimentale ( esempio una esplosione nucleare) ma dubito che anche tra 8 anni abbiano davanti a loro un mercato pronto ad... Leggi tutto
4-9-2023 17:40

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Qual è la più grande inquietudine che hai a casa e che la domotica potrebbe risolvere?
Sentirsi insicuri in casa quando si è lì da soli.
Che le persone lascino le luci accese quando non serve.
Dimenticarsi se le porte sono state chiuse a chiave o se le finestre sono state chiuse a dovere.
Familiari anziani non autosufficienti quando in casa sono soli.
Preoccuparsi della sicurezza quando siamo lontani.
Perdere tempo a girare per casa ad accendere o spegnere le luci.
Preoccuparsi che le attrezzature della cucina (per esempio il forno) siano state lasciate accese accidentalmente.
Preoccuparsi che la casa sembri vuota quando siamo lontani.
Possibili incidenti nelle zone della casa che non sono adeguatamente illuminate durante la notte.
La casa è troppo calda o troppo fredda per il dovuto comfort.

Mostra i risultati (1184 voti)
Settembre 2026
Nvidia compra Hugging Face per 12,9 miliardi di dollari
Cosa accadrà dopo lo scoppio della bolla
Windows 11, gli aggiornamenti richiederanno un solo riavvio al mese
Windows, come recuperare spazio su disco con la pulizia dell'archivio di sistema
Agosto 2026
Da Nokia un telefono retrò che funziona da powerbank e ha una torcia potentissima
L'IA minaccia lavoro, sicurezza e sviluppo umano. Ma Bill Gates ha la soluzione
Dopo 28 anni finisce la disputa su Linux: chiuso il caso iniziato da SCO nel 1998
Windows ha un comando nascosto che riduce l'ingombro del sistema
AliExpress usa l'audio dei dispositivi per tracciare gli utenti
La BCE teme la bolla dell'IA
DayFrame, il rivale di Outlook che riporta in vita le Live Tiles di Windows 8
Tu, il truffato!
Office si ferma su Windows 10: Microsoft congela le funzioni
ChatGPT arriva su Linux: disponibile l'app desktop in anteprima
Microsoft aumenta il prezzo delle licenze Windows: i nuovi PC costeranno di più
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 4 settembre


web metrics