Thunderbolt Share, connessioni da Pc a Pc ad alta velocità

Consente di trasferire i file a una velocità di almeno 20 Gbit/s, e senza dover configurare una rete.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 17-05-2024]

intel thunderbolt share
Immagine: Intel.

Per trasferire file da un computer all'altro sono disponibili vari metodi: se entrambi sono connessi alla stessa rete, per esempio, si possono usare i sistemi di condivisione messi a disposizione dai sistemi operativi, ma occorre naturalmente configurare entrambi i Pc e adeguarsi alla velocità massima che la rete stessa può offrire.

È anche possibile collegare direttamente i due computer con un cavo Ethernet (oggigiorno non è più nemmeno necessario avere l'accortezza di adoperare un cavo incrociato) ma anche in questo caso è necessario destreggiarsi tra le configurazioni.

Altri sistemi popolari in passato di connessioni dirette tra due computer - come la connessione via FireWire, per non parlare di quella che usava i cavi null-modem - sono ormai solo un ricordo, ma Intel ha ideato una sorta di versione moderna di questi sistemi: Thunderbolt Share.

Il funzionamento è intuitivo: innanzitutto i due Pc tra i quali si vogliono scambiare i file vengono connessi l'uno all'altro con un cavo Thunderbolt 4 o Thunderbolt 5; poi si avvia l'applicazione Thunderbolt Share, e si può quindi spostare i file semplicemente tramite drang and drop.

Le possibilità offerte sono però anche più ampie: anziché limitarsi a copiare o spostare i file manualmente, è possibile sincronizzare in automatico i file tra i due sistemi, o decidere di trasferire tutti i dati dell'utente con un solo comando, o anche controllare un computer dall'altro.

La connessione tra le due macchine, inoltre, non deve necessariamente essere diretta: è possibile anche usare Thunderbolt Share tra Pc che sono connessi alla stessa Thunderbolt dock, ma anche allo stesso monitor dotato di più porte Thunderbolt.

Per quanto riguarda la velocità, essa si adegua a quella del dispositivo più lento supportato, ma il minimo teorico si aggira intorno ai 20 Gbit/s.

L'unico vero problema - da un certo punto di vista - di questo sistema è che, secondo quanto dichiarato da Intel stessa, per usare Thunderbolt Share è necessario che almeno uno dei dispositivi usati per la connessione deve avere la relativa licenza.

Intel afferma che i nuovi Pc dotati di porte Thunderbolt per lo più già includono tale licenza, ma si tratta comunque un dettaglio da tenere presente se si pensa di adottare questa soluzione.

Ora che è stata annunciata, Thunderbolt Share arriverà su «Pc e accessori selezionati» nel corso dell'anno.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (3)

Per cui sembra di capire che non tutti i PC con porte Thunderbolt lo avranno ma solo quelli di alcuni produttori. Vedremo, cmq sono d'accordo con zeross. se serve la licenza difficilmente avrà un grosso successo. Leggi tutto
21-5-2024 18:33

{eloi}
E' tramontata l'epoca in cui Intel imponeva i suoi standard.
20-5-2024 15:13

il punto di forza della diffusione di certi protocolli e lo loro disponibilità libera come il TCP, mentre ATM che era costoso non si diffuse. Se per usare Thunderbolt si deve avere una licenza, questo limite castrante ostacolerà follemente la diffusione di questo strumento relegandolo negli archivi di quello che poteva essere e non fu.
17-5-2024 21:17

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Quale di questi consigli ritieni più importante per una vacanza all'insegna della sicurezza?
Aggiornare il sistema operativo, i programmi installati e le applicazioni, eliminando così eventuali falle di sicurezza già scoperte.
Evitare di usare WLAN pubbliche (in hotel, Internet Café, aeroporto...): solitamente sono protette in maniera inadeguata e i dati possono essere spiati. Meglio utilizzare una connessione mobile UMTS.
Evitare di fare online banking in vacanza e non scaricare o salvare dati personali e sensibili su Pc pubblici.
Creare un indirizzo ad hoc per inviare cartoline elettroniche via email, da disattivare al rientro qualora venisse compromesso.
Impostare una password all'accensione su smartphone e tablet e un PIN per lo sblocco della tastiera.
Fare il backup del notebook o del netbook che si porta in vacanza, crittografando i dati per limitare i danni in caso di furto.

Mostra i risultati (1947 voti)
Ottobre 2026
Windows XP mentiva ai programmi per riuscire a eseguirli
1337x offline a causa dei bombardamenti russi
Office, l'update cancella la licenza e a volte anche l'intera suite
Settembre 2026
Dietro Copilot ci sono persone reali: qualcuno vedrà la foto osé che hai chiesto di modificare
La sceneggiata di Amodei e compagnia
Microsoft 365 diventa Copilot: integra Office, crea applicazioni e lavora da solo
Microsoft, zitta zitta, fa sparire il marchio Copilot+ PC
Mac mini M6 e M5 Pro, sostituire l'SSD è impossibile
LibreOffice non del tutto compatibile, per colpa di Microsoft
Il metodo che fa tornare come nuove le batterie a fine vita
I modelli di OpenAI si incitano l'un l'altro a mentire agli utenti
Intelligenze distruttive, pericoli reali
Attacco a Revolut, tra i dati rubati spunta una cartella Italy
Account Microsoft obbligatorio? Un link dimenticato nella configurazione aggira ancora il requisito
Anthropic, OpenAI e la paura di non riuscire a governare lo sviluppo della IA
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 6 ottobre


web metrics