Intel: No, non siamo in vendita

L'azienda di Santa Clara rifiuta Qualcomm, Nvidia, e ora anche ARM. Ma la crisi ancora non è conclusa.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 28-09-2024]

intel rifiuta arm nvidia qualcomm
Immagine generata con DiffusionArt.

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Qualcomm sta pensando di comprare Intel

Come predatori su un animale ferito, tutti i concorrenti si stanno avventando su Intel che, come sappiamo, non si trova nel migliore dei suoi periodi.

Non è infatti soltanto Qualcomm a voler fare un boccone del gigante in crisi: negli ultimi giorni anche Nvidia e, ultimamente, ARM si sono dette interessate, se non a un'acquisizione completa, all'acquisto di alcune divisioni.

ARM, per esempio, avrebbe voluto impossessarsi della Divisione Prodotti - quella che si occupa di sviluppare i chip per PC e Server, nonché gli apparecchi di rete - ma, secondo quanto riporta Bloomberg, Intel avrebbe risposto picche: la divisione non è in vendita.

Se il cuore dell'azienda non è sul mercato, ciò non significa però che anche altre parti non lo siano: Altera, la divisione acquisita nel 2015 per 16,7 miliardi e che si occupa di dispositivi programmabili, pare sia pronta a essere venduta, anche se di recente il CEO di Intel Pat Gelsinger ha smentito le voci che andavano in questo senso.

Quel che è certo è che Intel sta tentanto di mettere in atto una strategia che ne rivitalizzi il business, operazione che comprende anche tagli e riorganizzazioni interne, oltre alla possibile dismissioni di certe divisioni.

L'interesse di ARM, peraltro, avrebbe probabilmente faticato a concretizzarsi: al di là dei dubbi su come la piattaforma x86 possa integrarsi nei piani della concorrente, come nel caso di Qualcomm le varie autorità antitrust avrebbero quasi certamente avuto qualcosa da eccepire.

A tutto ciò bisogna poi aggiungere il fatto che Intel tuttora ha un valore così alto che ARM farebbe probabilmente molta fatica a corrisponderlo, anche nel caso dell'acquisizione della sola Divisione Prodotti, che è poi la principale.

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Commenti all'articolo (ultimi 5 di 6)

Certo ma gli investitori vogliono i dividendi e i finanziatori vogliono indietro i loro soldi prima o poi... e per come va il mondo oggi meglio prima che poi. :wink:
5-10-2024 11:06

Dimentichi la filosofia "too big to fail"... :twisted:
4-10-2024 07:54

Se per far far fuori un rivale come Intel, Qualcomm si deve indebitare peggio di TIM, non ha molto senso far fuori qualcuno rimanendo in campo come uno zombie :eew:
3-10-2024 21:34

Un rivale è un rivale solo se è ancora in campo. Queste sono aziende, non combattono con i fantasmi dei loro nemici: una volta fatti fuori, non serve più darsi tanta pena. Dixi. =)
3-10-2024 05:38

Attenzione Intel produce qualcosa che ne ARM, ne Qualcomm ne Nvidia fanno ovvero i processori per computer ad alte prestazioni, workstation, server farm, data center e tutto quello che abbia grande potenza, non gliene frega niente dello spazio che occupa e per il calore non c'è problema li mettiamo in Islanda, Canada e Patagonia e ci... Leggi tutto
2-10-2024 17:49

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