In meno di un anno l'app IO dovrà ospitare anche carta d'identità, tessera elettorale, certificati e altro ancora.
[ZEUS News - www.zeusnews.it - 11-03-2026]

Lo scorso 18 febbraio, senza troppa pubblicità, il governo italiano ha fissato con un DPCM al febbraio 2027 la scadenza entro cui tutti i documenti rilasciati dalla Pubblica amministrazione dovranno essere disponibili in formato digitale all'interno di IT Wallet, il portafoglio elettronico integrato nell'app IO. La misura estende la digitalizzazione oltre patente e tessera sanitaria, già presenti nel portafogli digitale, includendo progressivamente ogni certificato, tessera e titolo personale.
Il progetto in sostanza prevede che lo smartphone diventi l'interfaccia unica per l'accesso ai documenti pubblici, riducendo la necessità di supporti fisici e semplificando le procedure amministrative. IT Wallet, inizialmente introdotto come funzione sperimentale dell'app IO, è destinato a trasformarsi in un'infrastruttura nazionale capace di gestire identità, deleghe e certificazioni in modo centralizzato. Il sistema si baserà su un modello di validazione diretta delle informazioni, con aggiornamenti automatici dei dati e sincronizzazione con le banche dati della PA. L'obiettivo è garantire l'autenticità dei documenti digitali e ridurre il rischio di duplicazioni o versioni non aggiornate.
Dal 2024 sono già disponibili in formato digitale la patente di guida e la tessera sanitaria; entro il 2027 si aggiungeranno la tessera elettorale digitale, le deleghe e altri documenti ufficiali, ampliando il perimetro dei servizi accessibili senza supporto cartaceo. Il DPCM stabilisce che tutte le amministrazioni pubbliche dovranno adeguare i propri sistemi informativi entro la scadenza, garantendo la piena interoperabilità con IT Wallet. L'obbligo riguarda anche gli enti locali e le strutture periferiche, che dovranno rendere disponibili i documenti in formato elettronico e aggiornare i processi di emissione.
Parallelamente anche i soggetti privati potranno aderire al sistema, integrando i propri servizi con il portafoglio digitale. Ciò consentirà di utilizzare certificazioni professionali, titoli di studio o documenti assicurativi direttamente tramite l'app IO, senza necessità di copie fisiche. Le informazioni disponibili indicano che il sistema sarà progettato per funzionare anche offline in alcune modalità, permettendo la visualizzazione dei documenti già scaricati. Tuttavia, la verifica della validità richiederà la connessione ai server della PA, che gestiranno i controlli in tempo reale.
L'iniziativa si inserisce nel più ampio percorso di digitalizzazione della Pubblica amministrazione, che negli ultimi anni ha introdotto SPID, CIE e PagoPA come strumenti standard per l'identificazione e i pagamenti. IT Wallet rappresenta il passo successivo verso un ecosistema integrato, in cui l'identità digitale diventa il fulcro dell'interazione con i servizi pubblici. La piena adozione del portafogli digitale potrebbe ridurre i costi amministrativi legati alla gestione dei documenti cartacei e diminuire i tempi di attesa agli sportelli. La centralizzazione dei dati, tuttavia, richiede un rafforzamento delle misure di sicurezza informatica e un monitoraggio costante delle infrastrutture.
Il completamento del sistema entro febbraio 2027 rappresenta una scadenza vincolante per la PA, che dovrà garantire la continuità dei servizi durante la transizione. L'adozione di IT Wallet da parte dei cittadini sarà invece progressiva, con campagne informative e aggiornamenti dell'app IO previsti nei prossimi mesi.
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