[ZEUS News - www.zeusnews.it - 12-03-2026]

Hisense è finita al centro di un'ondata di segnalazioni dopo che numerosi utenti europei hanno rilevato la comparsa di pubblicità obbligatoria eseguendo alcune operazioni basilari sulle loro smart TV, come l'accensione del televisore, il cambio di canale, la selezione di un ingresso o l'accesso alla schermata principale. Stando alle testimonianze, gli spot compaiono improvvisamente anche su modelli acquistati da tempo, senza che gli utenti abbiano accettato nuove condizioni o aggiornamenti specifici.
Le segnalazioni riguardano principalmente televisori equipaggiati con il sistema operativo VIDAA, ora ribattezzato Home OS, utilizzato non solo da Hisense ma anche da altri marchi che ne hanno ottenuto la licenza. Gli utenti descrivono spot a tutto schermo che impediscono l'uso immediato del televisore e che non possono essere interrotti, anche quando le impostazioni di sistema indicano che la pubblicità è disattivata. Le segnalazioni raccontano che il fenomeno non è circoscritto a un singolo Paese. Le lamentele provengono da Regno Unito, Spagna e altri mercati europei, con casi documentati da oltre un anno. Alcuni utenti hanno riferito che gli spot sono comparsi dopo aggiornamenti software automatici, mentre altri sostengono che la pubblicità sia stata introdotta senza alcuna modifica visibile alle impostazioni.
Hisense ha dichiarato che si tratta di un «test limitato» destinato a un mercato specifico (la Spagna), ma le testimonianze raccolte mostrano un quadro più ampio, con una distribuzione che appare più estesa e non annunciata. La discrepanza tra le dichiarazioni ufficiali e l'esperienza degli utenti ha alimentato ulteriori critiche, soprattutto per la mancanza di trasparenza sulle modalità di attivazione degli spot. Le lamentele riguardano peraltro in maniera intensa i tempi scelti per mostrare le pubblicità, che compaiono in momenti considerati particolarmente invasivi: durante il passaggio da un ingresso HDMI all'altro, per esempio, oppure all'apertura della home screen e persino durante il cambio di canale. In alcuni casi, gli utenti hanno segnalato che gli spot ignorano completamente le impostazioni di privacy e le preferenze relative alla personalizzazione degli annunci.
Il comportamento è stato osservato soprattutto su modelli di fascia economica, ma non esclusivamente. L'apparizione improvvisa di pubblicità inevitabili su dispositivi già acquistati solleva interrogativi sulla gestione dei diritti dei consumatori, poiché modifica in modo sostanziale l'esperienza d'uso rispetto a quanto previsto al momento dell'acquisto. Alcuni utenti hanno tentato di bloccare gli spot tramite firewall domestici o modifiche alle impostazioni di rete, ma con risultati limitati. Le pubblicità sembrano essere integrate a livello di sistema operativo, rendendo difficile impedirne la visualizzazione senza interventi tecnici avanzati o senza disattivare completamente la connessione Internet del televisore.
Hisense non ha fornito dettagli tecnici sul funzionamento del sistema pubblicitario né indicazioni su come disattivarlo, ammesso che sia possibile. Le dichiarazioni ufficiali parlano di un test finalizzato a valutare «nuove forme di advertising», ma non chiariscono perché gli spot siano comparsi in più Paesi e su modelli diversi, né se gli utenti coinvolti siano stati informati preventivamente. La situazione potrebbe attirare l'attenzione delle autorità di regolamentazione: nei mercati europei la modifica unilaterale delle funzionalità di un dispositivo già acquistato è un tema particolarmente sensibile.
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