[ZEUS News - www.zeusnews.it - 13-04-2026]

Il mercato del Blu-ray, dato per morente dopo l'uscita di scena di diversi produttori storici, registra un'inversione di tendenza in Giappone. Questo avviene grazie alla decisione di Verbatim e I-O Data di rafforzare la propria collaborazione per garantire continuità nella produzione di supporti ottici e dispositivi dedicati.
Negli ultimi quattordici mesi il settore ha attraversato una fase critica, con l'abbandono progressivo del mercato da parte di aziende come Sony, Buffalo ed Elecom, che hanno cessato la produzione di registratori e masterizzatori Blu-ray. La chiusura dell'ultima fabbrica di dischi da parte di Sony ha ulteriormente aggravato la situazione, riducendo la disponibilità di supporti e mettendo sotto pressione la filiera. In questo scenario Panasonic è rimasta l'unica realtà giapponese verticalmente integrata nella produzione di drive ottici, ma con difficoltà nel soddisfare la domanda residua. Le richieste accumulate hanno portato a ritardi nelle consegne, segnale di un mercato che non è scomparso, sia pur ridimensionato. La pressione sulla produzione ha evidenziato la necessità di nuovi attori in grado di colmare il vuoto lasciato dai marchi storici.
Verbatim e I-O Data hanno quindi annunciato un ampliamento della partnership già avviata nel 2024, inizialmente focalizzata sulla continuità nella fornitura di supporti registrabili. Il nuovo accordo estende l'impegno anche ai componenti hardware, con l'obiettivo di stabilizzare la disponibilità di masterizzatori e unità ottiche in un mercato che mostra segnali di criticità soprattutto sul fronte dei dispositivi. Alla base della strategia c'è la consapevolezza che, nonostante la diffusione dello streaming e del cloud storage, una parte dell'utenza continua a preferire i supporti fisici per esigenze di archiviazione a lungo termine o per la qualità non compressa dei contenuti. Le abitudini di consumo sono cambiate, ma non in modo uniforme: il Giappone rappresenta uno dei mercati in cui la domanda di Blu-ray rimane più stabile.
Un segnale concreto della persistenza di interesse è il lancio del masterizzatore esterno BD Reco da parte di I-O Data, avvenuto a febbraio. Compatibile con Windows e progettato anche per la registrazione di contenuti televisivi, il dispositivo ha ottenuto un'accoglienza positiva, confermando l'esistenza di un'utenza disposta a investire in hardware ottico. Il nuovo accordo tra le due aziende punta a garantire una fornitura stabile di dischi e drive, assicurando la disponibilità dei componenti necessari alla produzione. L'obiettivo dichiarato è evitare interruzioni nella filiera, che negli ultimi mesi ha mostrato vulnerabilità dovute alla riduzione del numero di produttori attivi.
Secondo i dati dell'associazione giapponese JEITA, il mercato dei registratori Blu-ray ha subito una contrazione significativa nell'ultimo decennio, passando da oltre 6,3 milioni di unità spedite nel 2011 a circa 620.000 unità negli anni più recenti. Nonostante il calo, la presenza di una base d'utenza consolidata continua a generare una domanda sufficiente a giustificare investimenti mirati. Resta da capire se il rinnovato impegno sarà sufficiente a sostenere il mercato nel medio periodo, in un contesto dominato da soluzioni digitali e servizi cloud. Per il momento la decisione di Verbatim e I-O Data indica che il Blu-ray non è ancora destinato a scomparire dal panorama tecnologico giapponese.
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