I drive fasulli sono in aumento: l'ultima versione della nota utility aiuta a riconoscerli.
[ZEUS News - www.zeusnews.it - 22-05-2026]

Con il rilascio della versione 9.9.0, CrystalDiskInfo è diventato un po' più utile: ha introdotto un nuovo sistema di rilevamento per identificare gli SSD Samsung contraffatti, aggiungendo un'etichetta dedicata che segnala immediatamente le unità sospette. L'aggiornamento arriva in risposta all'aumento dei casi di falsi modelli Samsung, in particolare quelli che imitano serie molto richieste come il 990 Pro, spesso difficili da distinguere a occhio nudo e capaci di superare i controlli superficiali dei sistemi operativi e di alcuni software di diagnostica.
La nuova funzione utilizza controlli specifici su firmware e identificativi hardware per verificare la coerenza dei dati dichiarati dall'unità. Quando CrystalDiskInfo rileva valori anomali, come firmware non riconosciuti o ID di Dispositivo incompatibili con i modelli originali, il software applica automaticamente l'etichetta [FAKE] accanto al nome del drive. Il fenomeno degli SSD contraffatti è cresciuto negli ultimi mesi, complice l'aumento dei prezzi dei modelli originali e la domanda elevata generata dal settore IA. Alcuni falsi presentano confezioni molto simili agli originali e PCB di colore differente rispetto agli standard Samsung, come nel caso di un presunto 990 Pro con scheda blu anziché nera. In altri episodi, le unità mostravano capacità dichiarate corrette ma prestazioni incoerenti, con velocità di lettura e scrittura estremamente basse.
CrystalDiskInfo mira a rendere più immediata l'identificazione di queste anomalie anche per utenti non esperti. Il changelog ufficiale non descrive nel dettaglio il funzionamento interno, ma il codice sorgente pubblicato su GitHub conferma la presenza dei controlli mirati su firmware e Device ID. Lo sviluppatore Noriyuki Miyazaki ha indicato che il database di rilevamento riceverà aggiornamenti periodici per tenere il passo con le nuove varianti di contraffazione. Il problema è aggravato dal fatto che alcuni cloni recenti riescono a simulare prestazioni elevate nei primi minuti di utilizzo grazie a cache aggressive. In un caso documentato, un'unità falsa ha raggiunto 7,2 GB/s in lettura sequenziale, un valore compatibile con un 990 Pro autentico, salvo poi crollare a circa 20 MB/s una volta esaurita la cache. Questo comportamento rende difficile individuare il falso tramite benchmark rapidi o controlli superficiali.
La nuova funzione di CrystalDiskInfo rappresenta un'alternativa ai controlli già presenti in Samsung Magician, il software ufficiale del produttore, che blocca molte funzionalità quando rileva un'unità non autentica. A differenza di Magician, CrystalDiskInfo offre un metodo di verifica indipendente e open source, utile soprattutto per chi acquista SSD usati o provenienti da negozi non ufficiali. Gli utenti sono incoraggiati a condividere i risultati delle scansioni per migliorare ulteriormente il sistema di autenticazione. La collaborazione tra sviluppatori e comunità può contribuire a identificare nuove varianti di falsi e aggiornare tempestivamente il database di rilevamento.
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