L'impatto degli agenti IA cresce rapidamente.
[ZEUS News - www.zeusnews.it - 08-06-2026]

Secondo i dati più recenti pubblicati da Cloudflare e confermati da un intervento del CEO Matthew Prince, il traffico web generato da bot ha superato quello umano con largo anticipo rispetto alle previsioni iniziali. Le misurazioni mostrano che la maggioranza delle richieste HTTP per contenuti HTML proviene ora da sistemi automatizzati, inclusi agenti basati su modelli linguistici e crawler utilizzati per l'addestramento o l'esecuzione di compiti complessi. Le rilevazioni provengono dal pannello pubblico Radar, che aggrega il traffico osservato dall'infrastruttura Cloudflare, la quale gestisce una quota significativa dei siti globali. Secondo i dati più recenti, la percentuale di richieste attribuite a bot si colloca tra il 53% e il 60% nelle finestre di campionamento, con un picco del 57% registrato il 27 aprile 2026. La soglia del sorpasso è stata raggiunta nei mesi precedenti, ma è diventata evidente solo con l'aggiornamento delle metriche.
Matthew Prince ha commentato la situazione in un post pubblico affermando: «È successo più velocemente di quanto avessi previsto. Pensavo sarebbe accaduto alla fine del 2027, poi all'inizio del 2027, ma il traffico degli agenti sta crescendo così rapidamente che i bot hanno superato il traffico umano online per la prima volta nella storia di Internet». La dichiarazione conferma quanto anticipato in un intervento alla conferenza SXSW, dove aveva spiegato che gli agenti IA visitano ordini di grandezza più pagine rispetto a un utente umano. Il fenomeno è attribuito principalmente alla diffusione di agenti basati su modelli generativi, che per rispondere a una singola richiesta possono consultare migliaia di pagine. Un esempio citato da Prince riguarda la ricerca di un prodotto: mentre un utente visiterebbe pochi siti, un agente automatizzato può raggiungere migliaia di pagine per completare lo stesso compito. Questo comportamento moltiplica il volume complessivo di richieste, aumentando il peso del traffico automatizzato.
La distribuzione geografica del traffico non è uniforme. Alcune regioni mostrano percentuali particolarmente elevate di richieste automatizzate, come Gibilterra, dove oltre il 90% delle richieste HTTP è classificato come bot. Anche Singapore e Iran presentano valori superiori al 75%. Questi dati non indicano necessariamente una concentrazione di operatori malevoli, ma riflettono la presenza di infrastrutture di hosting, l'uso di VPN e la localizzazione apparente del traffico generato da agenti automatizzati. Prima dell'espansione dei modelli generativi, la quota di traffico bot era stimata intorno al 20%, generata per lo più dai crawler dei motori di ricerca. Le attività automatizzate malevole, come scraping aggressivo o tentativi di frode, rappresentavano una parte significativa ma minoritaria del totale. L'introduzione di agenti IA ha aggiunto un nuovo livello di traffico, caratterizzato da volumi elevati e da un comportamento più simile a quello umano, ma su scala molto maggiore.
Il sorpasso del traffico automatizzato rispetto a quello umano ha implicazioni operative per i gestori di siti e servizi online. L'aumento delle richieste HTML provenienti da agenti IA comporta un carico maggiore sui server, con effetti sulle strategie di caching, sulle politiche di rate limiting e sulla capacità di distinguere tra traffico legittimo e attività potenzialmente dannose. Le aziende devono quindi adattare le proprie infrastrutture per gestire un volume crescente di richieste non umane. Prince ha osservato che la crescita del traffico automatizzato richiederà nuove soluzioni infrastrutturali, come ambienti isolati per l'esecuzione di agenti IA che possano essere creati e distrutti rapidamente. Questi sistemi potrebbero diventare necessari per gestire scenari in cui milioni di agenti vengono attivati simultaneamente per svolgere compiti complessi su richiesta degli utenti.
Il fenomeno è destinato a proseguire, secondo le proiezioni, con una quota di traffico umano che rappresenterà una frazione sempre più ridotta del totale. L'evoluzione dei modelli generativi e la riduzione dei costi di esecuzione degli agenti IA contribuiscono a rendere sempre più intensa la generazione di grandi volumi di richieste, amplificando ulteriormente la distanza tra traffico umano e automatizzato.
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