La piattaforma dell’IA open source entra nell’orbita del colosso dei chip, ma resterà libera.
[ZEUS News - www.zeusnews.it - 04-09-2026]

Nvidia ha confermato l'acquisizione di Hugging Face per 12,9 miliardi di dollari, compiendo una delle operazioni più rilevanti nella storia recente del settore dell'intelligenza artificiale. In questo modo, Nvidia non si limita più a fornire l'hardware su cui vengono addestrati i modelli, ma integra anche una piattaforma centrale per la 32272distribuzione, la condivisione e lo sviluppo dell'IA open source. L'annuncio ufficiale è arrivato dopo giorni di indiscrezioni, accompagnato da una dichiarazione dell'amministratore delegato Jensen Huang, che ha assicurato la continuità dell'approccio aperto della piattaforma. «Insieme, amplieremo la piattaforma di Hugging Face, rafforzeremo la sua infrastruttura ed estenderemo l'accesso all'Intelligenza Artificiale per sviluppatori e istituzioni in tutto il mondo», ha scritto Huang. Nel comunicato, il dirigente ha ribadito che Hugging Face «resterà una piattaforma aperta per l'intero ecosistema dell'IA», precisando che gli sviluppatori continueranno a scegliere liberamente modelli, framework, servizi cloud e piattaforme di calcolo.
Hugging Face è diventata negli anni un punto di riferimento per la comunità dell'IA, con oltre 18 milioni di sviluppatori, ricercatori e creatori che utilizzano la piattaforma per condividere più di 3 milioni di modelli, 500.000 dataset e 1 milione di applicazioni. Oltre 200.000 aziende la impiegano per valutare, personalizzare e distribuire soluzioni basate sull'intelligenza artificiale. L'acquisizione consente a Nvidia di integrare direttamente un'infrastruttura che influenza il modo in cui i modelli vengono costruiti e utilizzati, rendendo più difficile per il settore fare a meno dell'ecosistema dell'azienda. Clément Delangue, amministratore delegato di Hugging Face, racconta che sarebbe stata proprio quest'ultima a contattare Nvidia durante l'estate. Delangue ha spiegato che la piattaforma e, più in generale, l'IA open source avrebbero raggiunto un punto di svolta in cui erano necessarie risorse più ampie e una visibilità globale. La società era reduce anche da un attacco informatico, episodio che aveva coinvolto agenti automatizzati e che aveva richiesto l'uso di un modello open source per la risoluzione.
L'operazione rappresenta la seconda acquisizione più grande mai realizzata da Nvidia, superata solo dall'acquisto degli asset di Groq per 20 miliardi di dollari. Negli ultimi anni l'azienda è diventata la più capitalizzata al mondo grazie alla domanda delle sue GPU, considerate l'infrastruttura di riferimento per l'addestramento e l'esecuzione dei modelli di IA. Con Hugging Face, Nvidia aggiunge una componente software strategica che consolida ulteriormente la propria posizione. Nel comunicato ufficiale, Huang ha ricordato l'impegno dell'azienda verso i modelli open weight, sottolineando che «i modelli aperti ampliano l'accesso all'IA e aiutano a garantire che la leadership sia distribuita tra aziende, istituzioni e comunità».
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