I colossi dell'IA distruggono milioni di libri per alimentare i loro modelli

Vanno a caccia di libri pre-2022 per evitare il materiale generato dai loro stessi LLM. E poi li fanno a pezzi.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 29-07-2026]

Le principali aziende dell'intelligenza artificiale sono di recente finite al centro di critiche perché starebbero utilizzando milioni di libri cartacei come materiale di addestramento, ricorrendo però a processi industriali che prevedono la distruzione fisica dei volumi. Editori e intermediari - come segnala 404 Media - starebbero vendendo grandi quantità di testi a società che li scansionano tramite macchine ad alta velocità, spesso tagliando il dorso dei libri per velocizzare il processo. Una parte significativa di questo materiale proviene da acquisti in blocco gestiti da servizi specializzati come ISBNdb, che permettono ordini fino a un milione di copie mantenendo anonimi i compratori.

A finire sotto i riflettori è soprattuto Anthropic, che avrebbe distrutto milioni di libri stampati per costruire i dataset dei propri modelli, utilizzando scanner industriali che separano le pagine e triturano gli originali dopo la digitalizzazione. Le fonti indicano che l'azienda avrebbe acquistato grandi quantità di testi tramite intermediari, con particolare interesse per libri pubblicati prima del 2022, considerati più preziosi perché meno presenti nei dataset digitali già disponibili online. Il processo prevede l'acquisto di libri in grandi lotti, la loro spedizione verso centri di scansione e la distruzione immediata dopo la digitalizzazione. Le macchine utilizzate tagliano il dorso dei volumi per separare le pagine, che vengono poi inserite in scanner ad alta velocità. Questo metodo consente di digitalizzare migliaia di libri al giorno, ma comporta la perdita definitiva degli originali.

L'unico a essersi finora ufficialmente opposto a questa pratica distruttiva è Elon Musk, il quale su X ha dichiarato: «Ho chiesto al team SpaceXAI di preservare qualsiasi libro raro in una biblioteca e di scansionarlo nel modo difficile invece di tagliare il dorso e scansionarlo». Da parte delle altre realtà che si occupano di IA, invece, per ora non ci sono commenti. È ormai chiaro però che l'acquisto massivo di libri è diventato una pratica comune tra le aziende che sviluppano modelli linguistici di grandi dimensioni. La disponibilità di testi cartacei permette di accedere a contenuti non presenti nei database digitali, inclusi saggi, manuali tecnici, opere fuori catalogo e pubblicazioni non digitalizzate. Questo materiale è considerato prezioso per migliorare la qualità dei modelli, soprattutto nelle aree tematiche meno rappresentate online.

La crescente domanda di testi cartacei ha anche portato a un aumento dei prezzi dei libri rari e fuori catalogo, con effetti sul mercato dell'usato e sulle biblioteche che cercano di preservare copie storiche. La comunità accademica e bibliotecaria teme che la digitalizzazione distruttiva possa compromettere la disponibilità futura di opere rare, soprattutto se le aziende non adotteranno politiche di conservazione.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Approfondimenti
La logica delle tecnologie
Amazon Kindle, arrivano gli e-book in formato PDF o EPUB senza DRM
E se Internet sparisse?
Amazon lancia Kindle Translate: l'IA tradurrà i libri degli autori indipendenti

Commenti all'articolo (0)


La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Da dove scarichi di solito i file (app, film, libri, giochi)?
Scarico i file da fonti sempre diverse
Scarico file da siti di cui mi fido
Non scarico molti file e presto sempre attenzione al sito da cui li scarico
Scarico i file solo da negozi online e da app store di fiducia
Non scarico nulla

Mostra i risultati (1647 voti)
Luglio 2026
Studenti beccati a barare all'esame col trucco del prompt invisibile
La funzione che cancella lo smartphone ti mette nei guai con la legge
Diritto alla riparazione, garanzie più lunghe e nuovi obblighi per i produttori
Identità digitale facoltativa, l'UE ammette l'iniziativa. Ora tocca ai cittadini raccogliere firme
Modelli IA fuori controllo evadono dalla sandbox e sferrano un attacco hacker da soli
L'app ministeriale per confrontare i prezzi dei carburanti
Il font che gli umani leggono ma manda in crisi le IA generative
PayPal crolla e diventa preda
Basta una dieresi per mandare in crisi l'app IO
Furgone segue il navigatore e arriva a un rifugio di montagna
Microsoft: preparatevi a un diluvio di patch
Torlink, il motore torrent da terminale che unifica ricerca e download
La stampante completamente open source è quasi pronta
Windows 11 identifica ogni PC con un codice unico: così è stato arrestato un diciannovenne
Certificati, finalmente la PA accede direttamente all'Anagrafe Nazionale
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 29 luglio


web metrics