Microsoft ha via via eliminato tutti i sistemi già in uso, ma pare essersi dimenticata un minuscolo collegamento.
[ZEUS News - www.zeusnews.it - 14-09-2026]

Con le ultime ondate di aggiornamenti, Microsoft ha chiuso quasi tutte le procedure note per aggirare l'obbligo di usare un account Microsoft durante l'installazione di Windows 11, ma un collegamento apparentemente insignificante nella schermata di configurazione continua a permettere la creazione di un account locale. Cliccando sul link Altre informazioni (Learn more), posto nel testo delle opzioni di accesso (e da non confondere con il pulsante con lo stesso nome, presente anch'esso nella schermata), si arriva direttamente alla pagina Chi userà questo dispositivo? (Who's going to use this device?), aggirando l'intero flusso di autenticazione online.
Il funzionamento di questa possibilità è stato verificato utilizzando la più recente immagine ISO di Windows 11 Home: dopo aver superato le schermate iniziali dell'OOBE (Out‑of‑Box Experience, la configurazione iniziale), ci si collega a Internet normalmente e si raggiungere la pagina Aggiunta dell'account Microsoft (Let's add your Microsoft account). È lì che si trova il link Altre informazioni nel paragrafo informativo, cliccando sul quale si apre la schermata per creare un account locale. Non è necessario scollegare il Wi‑Fi, usare il Prompt dei comandi, modificare il Registro di sistema o inserire credenziali fasulle, come invece richiedevano i sistemi disponibili in precedenza. È importante però ricordare che il sistema funziona solo se si seleziona il link scritto nel testo, non il più evidente pulsante Altre informazioni posto in fondo alla pagina. Una volta caricata la schermata successiva, l'utente può quindi inserire un nome utente locale, impostare una password e rispondere alle tre domande di sicurezza. Il sistema procede poi normalmente verso il desktop, senza richiedere un account Microsoft.
Il metodo pare funzionare su Windows 11 Home e anche sull'ultima build sperimentale Insider 29677. Non è ancora chiaro se tutte le edizioni o build di Windows 11 si comportino allo stesso modo, ma il comportamento è stato osservato su più versioni recenti. Il fatto che la procedura sia integrata direttamente nell'interfaccia suggerisce che si tratti di un bug non intenzionale, e che Microsoft possa presto decidere di sistemarlo. Negli ultimi anni, infatti, Microsoft ha progressivamente chiuso le vie più note per evitare l'uso dell'account Microsoft durante l'installazione. Il comando oobe\bypassnro, che ripristinava la configurazione offline, è stato rimosso nelle build Insider all'inizio del 2025, anche se il valore di Registro associato ha continuato a funzionare per qualche tempo.
Nel 2025 sono stati bloccati anche altri metodi: il valore di Registro BypassNRO, i comandi start ms-cxh:localonly e start ms-cxh://setaddlocalonly, l'inserimento di credenziali fasulle per forzare un errore di accesso e il vecchio trucco oobenetworkconnectionflow, che nelle build più recenti si limitava a far ripartire l'OOBE senza permettere di uscire dal flusso. Microsoft ha motivato queste restrizioni sostenendo che tali meccanismi consentivano agli utenti di «uscire dall'OOBE con un dispositivo non completamente configurato». È pur vero che su Windows 11 Pro l'opzione Configura per il lavoro o la scuola (Set up for work or school) continua a portare alla creazione di un account locale, ma la maggior parte dei PC viene distribuita con Windows 11 Home.
All'interno di Microsoft non c'è unanimità sull'obbligo dell'account. A marzo, Scott Hanselman, vicepresidente e membro dello staff tecnico, qualche tempo fa ha risposto a un utente che l'obbligo dell'account Mcirosoft dicendo: «Sì, lo odio. Ci sto lavorando» A luglio, il presidente di Windows Pavan Davuluri ha indicato l'OOBE come area prioritaria per migliorare la qualità del sistema, promettendo una configurazione più rapida, ma senza menzionare modifiche al requisito dell'account Microsoft. La procedura OOBE continua infatti a essere lenta e ricca di contenuti promozionali: ci sono annunci per Microsoft 365, Phone Link, OneDrive e Xbox Game Pass con cui l'utente è obbligato a interagire prima di poter raggiungere il desktop. Alcune parti dell'OOBE utilizzano inoltre componenti web, motivo per cui ogni passaggio comporta un caricamento invece di una transizione immediata.
Il nuovo bypass tramite il link Altre informazioni è quindi un'anomalia: Microsoft ha trascorso un anno a chiudere metodi complessi, mentre quello più semplice è rimasto all'interno della stessa interfaccia di configurazione. È probabile che l'azienda intervenga per correggere il comportamento, ma al momento rappresenta una delle poche vie immediate per creare un account locale su Windows 11 Home senza ricorrere a strumenti esterni o procedure avanzate.
|
Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News
ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita.
Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui
sotto, inserire un commento
(anche anonimo)
o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA |
|
|
|
||
|
