Prosciolto dalle accuse grazie a Facebook

Il poliziotto che l'aveva fermato si era definito "subdolo" sui social network: per questo il giudice ha annullato l'arresto.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 16-03-2009]

A New York un uomo è stato prosciolto dall'accusa di detenzione illegale di armi facendo leva su quanto scritto dal poliziotto che l'aveva arrestato nel proprio profilo su Facebook e MySpace: Vaughan Ettienne si era definito di umore "subdolo".

Nonostante l'agente sostenesse la differenza tra quanto scritto in Rete (paragonato a "chiacchiere da spogliatoio") e la vita reale, il giudice ha ritenuto che lo stato d'animo di Ettienne avesse pregiudicato l'arresto e l'intero suo comportamento nel caso.

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Commenti all'articolo (1)

ahahah!!! questo articolo mi era scappato....solo in america riescono a fare un diritto così "personalizzato" in italia qualsiasi giudice avrebbe riso in faccia all'avvocato che tirava fuori una simile linea difensiva... da noi ci si sente troppo INTELLIGENTI per dar credito a queste cose :roll:
29-4-2009 00:15

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