Intel acquisisce il dipartimento wireless di Infineon

Il produttore di chip entra nel mercato degli smartphone sborsando 1,5 miliardi di dollari.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 30-08-2010]

Intel compra divisione wireless Infineon

Evidentemente Intel non mentiva: quando, poco più di una settimana fa, l'azienda di Santa Clara annunciò l'acquisizione di McAfee, disse anche che l'operazione era tesa tra le altre cose a potenziare il settore wireless.

Ora appare chiaro come Intel non pensasse soltanto la sicurezza delle comunicazioni senza fili, ma desiderasse anche potenziare la propria presenza nel settore per quanto riguarda l'hardware: e così ha concluso l'accordo che le permetterà di acquisire la divisione Wireless Solution Business di Infineon.

Le competenze di cui verrà in possesso permetteranno a Intel di fornire soluzioni complete per la connettività Wi-Fi (dove Intel è già attiva), 3G e 4G (LTE e WiMax) per notebook, netbook, tablet ma anche cellulari e smartphone.

Proprio queste ultime due categorie vedono infatti una massiccia presenza di Infineon (e, fino a oggi, l'assenza di Intel) che fornisce chip per i prodotti di aziende come Samsung, Rim, Nokia e Apple.

Apple, in particolare, si troverà in una situazione interessante: dopo aver deciso di produrre in proprio le Cpu di iPhone e iPad (grazie all'acquisizione di PA Semi e alla collaborazione con Samsung), snobbando un'eventuale collaborazione con Intel anche nel settore della telefonia mobile e preferendo una soluzione Arm, ora vedrà apparire nuovamente all'orizzonte l'immagine del gigante di Santa Clara che produrrà, tramite una controllata, i chip che consentono di connettere iPhone e iPad alle reti cellulari.

È pur vero che Intel ha già fatto sapere che Infineon manterrà la propria indipendenza, ma dalle dichiarazioni d'intenti alla pratica può passare parecchia differenza.

L'operazione di acquisizione deve ancora incassare il via libera degli organismi antitrust e - si prevede - arriverà a compimento nella prima parte del 2011. Dopo i 7,68 miliardi di dollari spesi per comprare McAfee, Intel si prepara quindi a sborsare altri 1,5 miliardi di dollari.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (0)


La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Quali tra questi tuoi dati personali sono pubblici sui social network (chiunque puņ vederli e non solo i tuoi amici)?
Solo il mio nome per intero e la foto del profilo
In teoria tutto, non mi preoccupo delle impostazioni per la privacy
Nome completo, foto e post
Nome completo, foto, status, geolocalizzazioni e check-in
Non ci ho mai pensato

Mostra i risultati (1130 voti)
Marzo 2026
Attacco informatico paralizza gli etilometri con alcolock: migliaia di veicoli fermi
La Ricerca Live di Google arriva in Italia
Samsung ritira il Galaxy Z TriFold dopo tre mesi
Linea fissa TIM, in arrivo la rimodulazione: rincari di 2,99 euro a partire da maggio
DR-DOS torna in vita: riscritto da zero in assembly, non usa codice legacy e non è open source
Perplexity trasforma il Mac mini in un dipendente digitale che lavora per l'utente
Excel, cinque trucchi che ogni principiante dovrebbe imparare subito
50.000 specchi satellitari illumineranno la Terra
Office EU, la suite open source europea che sfida Microsoft e Google
Svelato per errore MacBook Neo, il portatile economico di Apple
Windows 12 è in arrivo: NPU obbligatoria e milioni di PC a rischio obsolescenza
Motorola lascia Android e va su GrapheneOS, per la massima privacy
Copia privata, scattano gli aumenti: tassato anche il cloud!
Febbraio 2026
Il titolo IBM precipita in borsa: colpa dell'IA e c'entra il COBOL
Outlook diventa inutilizzabile, un bug fa sparire il cursore del mouse
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 23 marzo


web metrics