Istella, il motore di ricerca della cultura italiana

Frutto di 15 anni di lavoro, nasce per trovare e condividere la cultura: dall'enciclopedia Treccani ai ''contenuti di qualità''.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 21-03-2013]

istella

«Non vogliamo contrastare Google»: è chiarissimo Renato Soru, patron di Tiscali, nel presentare il neonato motore di ricerca Istella.

La sottolineatura è importante: non appena appare un nuovo motore di ricerca, il confronto con il gigante del web scatta automatico e, generalmente, è impietoso.

Inoltre, Soru ha forse in mente il disastroso debutto di Volunia, dietro al quale s'erano accumulate tante attese poi trasformatesi in altrettante delusioni.

Per poter evitare il confronto, però, Istella - un progetto su cui Tiscali ha investito per 15 anni - non può semplicemente affermare di non volersi mettere in competizione con Google: deve anche offrire qualcosa di diverso.

Ecco quindi che il motore di ricerca nato all'interno di Tiscali si presenta come uno strumento per fare ricerca all'interno di contenuti di qualità, per scandagliare il «web nascosto» (parole di Soru) e per accedere alla cultura, ovviamente con un occhio di riguardo a quella italiana.

«Istella permette di cercare nel grande archivio del "Sapere Comune" costruito attraverso i contributi degli utenti» si legge nella presentazione; e, per "sapere comune", si intendono amatori, autori, ricercatori, studiosi, professori, appassionati della materia, tecnici, circoli culturali e, in generale, tutto ciò che produce materiale "di qualità".

A ciò si aggiungono poi gli archivi come quelli delle enciclopedie (come la famosa Treccani), gli archivi storici dei quotidiani e delle riviste nazionali, gli archivi RAI, quelli delle associazioni, quelli del Touring Club e via dicendo.

Sondaggio
Utilizzi i motori di ricerca soprattutto per approfondire quello che hai...
... letto sui social network
... sentito alla radio
... ricevuto sul cellulare (Sms/Mms)
... letto su giornali o riviste
... visto in Tv
... visto per strada
... passaparola

Mostra i risultati (1232 voti)
Leggi i commenti (6)

Inoltre, gli utenti potranno «condividere i propri archivi personali» (testi, immagini, audio, video) che a loro volta saranno indicizzati; si potranno "seguire" gli altri utenti (un po' come su Twitter) e utilizzare una bacheca digitale personale.

Al momento, Istella indicizza 3 milioni di siti e 3 miliardi di pagine web, pari nel complesso a 180 Tbyte di dati, ma l'archivio è ovviamente in continua espansione. L'articolo continua dopo il video.

Il motore di ricerca sarà anche una realtà di business che, secondo Renato Soru, potrà arrivare a fatturare 2,5 miliardi di euro l'anno grazie alla vendita di spazi pubblicitari e delle parole chiave.

A differenza di Google, però, Istella non crea profili degli utenti cercando di mostrare loro ciò che più si avvicina ai loro interessi: da questo punto di vista è volutamente più "neutrale", lasciando all'utente la possibilità di scegliere da sé i risultati che gli interessano, e più attento alla privacy.

Infine, per Istella Tiscali ha già stretto una partnership con Nokia al fine di fornire le mappe; il motore non offrirà solo la cartografia, ma anche «un archivio di immagini storiche che consenta di effettuare dei raffronti per comprendere il cambiamento delle nostre città nel corso del tempo».

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (ultimi 5 di 6)


chiaro, non mi riferivo a come accedere al motore ma mi domandavo in cosa Istella potesse rendere meglio accessibile di altri il sapere....se questo è online non credo che il Google di riferimento (inteso come un motore attuale) non lo indicizzi al meglio...se invece non è direttamente accessibile online ai naviganti, evidentemente... Leggi tutto
24-3-2013 17:12

Per quanto riguarda l' accesso on line basta cliccare su Istella in questo articolo e, oltre ad essere accessibile on line da tutti ci si può anche iscrivere. Leggi tutto
24-3-2013 16:59

Bhò?! Sarei curioso di saperlo anche io. :?
24-3-2013 16:02

ma quindi ha accesso a contenuti non direttamente accessibili online da tutti? Nel senso in che modo Istella indicizza questi contenuti del sapere rispetto agli altri motori (che dovrebbero non farlo o farlo meno bene)?
24-3-2013 14:57

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Quasi la metà delle famiglie italiane (nel 2012 erano il 45,5% secondo Confindustria Digitale) non possiede ancora un collegamento a Internet. Qual è secondo te il principale motivo?
La connessione a banda larga non è disponibile.
Motivi di privacy e sicurezza.
Mancanza di skill e capacità d'uso.
Alto costo del collegamento.
Alto costo degli strumenti.
Internet non è utile.
Accedono a Internet da altro luogo.

Mostra i risultati (3852 voti)
Gennaio 2026
Outlook "completamente inutilizzabile" dopo l'aggiornamento di Windows 11
Batterie rimovibili per legge, la UE riscrive il design degli smartphone
Windows 11, dopo l'aggiornamento di gennaio il PC non si spegne più
Personal Intelligence, Gemini diventa un assistente personale che conosce i contenuti dell'utente
Windows 11, il primo aggiornamento del 2026 causa errori e instabilità
Amazon aggiorna Alexa senza permesso: Alexa Plus imposto in automatico gli abbonati Prime
Windows 11 troppo pieno di IA? Winslop cancella Copilot e le integrazioni nascoste
La truffa della falsa scadenza della tessera sanitaria dilaga in Italia
ChatGPT Salute, lo spazio sicuro per dati sanitari e referti digitali. Ecco come funziona
HP EliteBoard G1a, un intero PC Windows 11 dentro una tastiera ultrasottile
IPv6 compie 30 anni: progressi e ritardi. Perché il mondo resta ancora con IPv4?
POS collegato alla cassa: dal 2026 parte la stretta anti-evasione con controlli automatici
Dicembre 2025
Dopo ChatGPT
Windows 11, prestazioni degli SSD migliorabili fino all'80%. Ecco come attivare il driver
PagoPA lascia il MEF: Poste e Poligrafico rilevano la società per mezzo miliardo
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 23 gennaio


web metrics