Gli iPhone scansioneranno tutte le foto alla ricerca di pedopornografia

Lo stesso faranno gli iPad e i Mac, bloccando gli account degli utenti scoperti con immagini compromettenti.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 09-08-2021]

apple csam pedoporno

Il prossimo aggiornamento dei sistemi operativi di Apple - iOS 15, iPadOS15, watchOS 8 e macOS Monterey - porterà con sé una nuova caratteristica che già sta sollevando un vespaio.

Si chiama CSAM (Child Sexual Abuse Material) ed è nata con uno scopo sacrosanto: combattere la diffusione di materiale che ritrae abusi sessuali condotti su minori.

È il metodo che sta sollevando varie proteste. Csam, infatti, analizzerà ogni immagine caricata su iCloud Photos (dove per impostazione predefinita avviene in automatico il backup dei contenuti presenti sui dispositivi a marchio Apple), creerà un hash a partire da essa e lo confronterà con gli hash presenti in un database in cui è raccolto tutto il materiale pedopornografico conosciuto.

Se incontrerà un certo numero di corrispondenze segnalerà la cosa a Apple, che provvederà a una «revisione manuale» non del materiale originale ma dei metadati associati e dell'esito dell'analisi da parte di Csam.

Quindi, se i controlli rileveranno che si tratta in effetti di materiale pedopornografico, l'account dell'utente sarà disabilitato e una segnalazione verrà inviata alle associazioni che si occupano di contrastare gli abusi sui minori (il NCMEC, nel caso degli Stati Uniti). L'utente avrà comunque il diritto di ricorrere contro la decisione.

Non è tutto qui: anche l'app Messaggi cambierà. «Messaggi utilizzerà sistemi di machine learning installati sul dispositivo per analizzare le immagini allegate e determinare se una foto sia sessualmente esplicita». In caso di riscontro positivo, «la foto verrà sfocata e il minore sarà avvisato; gli saranno fornite inoltre delle risorse che potranno essergli d'aiuto, e gli sarà confermato che andrà bene se non vorrà vedere quella fotografia».

Un sistema simile preverrà l'invio di foto a luci rosse da parte dei minori e anche i genitori riceveranno un avviso se un minore riceve o invia foto considerate esplicite.

Le preoccupazioni di quanti stanno facendo sentire la loro voce affinché Apple ci ripensi ed elimini Csam dovrebbero a questo punto essere evidenti: nonostante tutti ammettano che il fine sia nobile, il fatto che un'azienda privata decida di violare sistematicamente la privacy dei propri utenti è evidente.

Da più parti giunge poi l'accusa, rivolte all'azienda della Mela, di aver sostanzialmente creato un sistema di sorveglianza a proprio uso e consumo (e, in teoria, utilizzabile per qualunque altro fine in aggiunta a quello dichiarato).

«Non sbagliamoci» ha affermato la Electronic Frontier Foundation. «Si tratta di una riduzione della riservatezza per tutti gli utenti di iCloud Photo, non di un miglioramento» in quanto «tutte le foto caricate su iCloud verranno vagliate».

Non si può nemmeno sottovalutare il problema dei falsi positivi: sebbene Apple garantisca che tale possibilità è appena di «una su un bilione», è ben nota la tendenza dei sistemi automatici a considerare illecito anche ciò che non lo è.

Tra i critici della decisione di Apple c'è anche Edward Snowden, l'ex tecnico della CIA che ha rivelato tanti documenti segreti del governo americano (e non solo), il quale su Twitter ha commentato anche la risposta ufficiosa (viene da un memo interno) di Apple alle critiche, considerate con sufficienza «gli strilli di una minoranza».

«Incredibile» scrive Snowden. «Apple sta facendo circolare una lettera di propaganda che descrive l'opposizione dell'intera Internet alla loro decisione di iniziare a confrontare i file privati su ogni iPhone con una blacklist governativa "gli strili di una minoranza". È diventato uno scandalo».

Le varie voci che contestano Csam hanno prodotto anche una lettera indirizzata ad Apple, pubblicata online e che si può firmare via GitHub, con la quale si chiede non soltanto di fermare l'implementazione di quella tecnologia nelle prossime versioni dei sistemi operativi ma anche che Apple pubblicamente confermi il proprio impegno nel garantire la crittografia end-to-end dei contenuti, e la privacy degli utenti.

Apple al momento non ha ufficialmente riconosciuto la protesta e, pertanto, non ha rilasciato alcun commento pubblico; considerato però il tenore della lettera interna, è difficile che prenda sul serio in considerazione la possibilità di tornare sui propri passi.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Approfondimenti
Lo spione spiato: Hacking Team si fa fregare 400 giga di dati
Google blocca le vendette osé
La Francia contro i siti della prostituzione
Miniguida contro il sexting e le sue estorsioni
Nuovo furto di immagini intime
Google fa arrestare il pedofilo che usava Gmail
Alessandra Moretti (PD) sogna l'Internet alla turca
Alla berlina su Facebook gli utenti di un sito a luci rosse
Gli ISP europei contro i filtri sulla pedopornografia

Commenti all'articolo (ultimi 5 di 16)

Questo direi sia praticamente certo... :roll: Leggi tutto
16-8-2021 11:04

Bah....i pedofili non acquisteranno più un Apple, e se lo hanno lo butteranno nel cesso, oppure si guarderanno bene dall'installare foto compromettenti. A mio avviso ci saranno un sacco di potenziali "falsi positivi".
15-8-2021 14:35

@SverX La frase così scritta - vedi parti in grassetto per evidenziare meglio - mi fa pensare più ad un confronto in real time di ogni immagine caricata, cose che, peraltro, sarebbe più sensata se si vuole avere il sistema sempre reattivo al massimo delle sue potenzialità sfruttando un database continuamente aggiornato e disponibile. ... Leggi tutto
14-8-2021 18:43

penso che si tratti di un database di addestramento dell'AI ovvero, il database è stato creato e utilizzato per addestrare l'AI, dopo di che (si spera) viene messo read-only e offline. se un giorno dovranno fare nuovi addestramenti, riprenderanno il database, aggiungeranno/modificheranno quello che devono modificare e ri-addestreranno... Leggi tutto
13-8-2021 16:14

Il problema della "iniezione" di materiale legale è rilevante e spero sinceramente che abbiano optato per non permettere la scrittura da remoto, ma solo tramite operatori umani in presenza presso un terminale certificato. Pensate se sotto le feste iniettassero immagini di babbo natale o abeti addobbati o simili? Però c'è... Leggi tutto
12-8-2021 10:49

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Fidanzati sospettosi o inguaribili diffidenti, qual è la vostra arma preferita tra quelle che Facebook mette a disposizione di voi gelosoni per controllare il vostro partner?
I cuoricini in bacheca: un segno per far sentire sempre e dovunque la propria presenza, nonché un espediente per marcare il territorio del partner.
L'applicazione "Chi ti segue di più?": bisogna convincere il partner a usare questa applicazione (apparentemente innocua) per scovare eventuali vittime da annotare sulla propria black list.
Facebook Places: permette di taggare compulsivamente il partner e rendere noto al mondo intero il fatto che lei e il suo lui si trovano sempre insieme.
L'auto tag nelle foto: indispensabile strumento per essere certi di ricevere notifiche qualora un'altra persona osasse commentare o piazzare "Mi piace" alle foto del/della partner.
I commenti minatori: il simpatico approccio ossessivo-compulsivo verso chi tagga il partner o ne invade la bacheca. Di solito consiste in un discreto: "Che bello il MIO amore!"
Il profilo Facebook in comune: un unico profilo scoraggia anche il più audace dei rivali dal tentare un approccio.
La password nota al partner: Della serie: "Amore, se non mi nascondi niente allora posso avere la tua password?". Nessun messaggio di posta, commento o notifica è al sicuro.
Il tasto "Rimuovi dagli amici": una volta in possesso della password del partner, qualsiasi rivale dalla foto profilo provocante o la cui identità è sconosciuta verrà subito rimosso dagli amici.
La trappola: spacciandosi per il partner (password nota), si inizia a contattare i presunti rivali e testare le loro intenzioni con domande e allusioni per far cadere in trappola anche i più astuti.
Il Mi piace minatorio: post, foto, tag, nuove amicizie sono regolarmente marchiati da un Mi piace del partner. Dietro una parvenza di apprezzamento, dimostrano quanto in realtà NON piaccia l'elemento.

Mostra i risultati (437 voti)
Gennaio 2026
Outlook "completamente inutilizzabile" dopo l'aggiornamento di Windows 11
Batterie rimovibili per legge, la UE riscrive il design degli smartphone
Windows 11, dopo l'aggiornamento di gennaio il PC non si spegne più
Personal Intelligence, Gemini diventa un assistente personale che conosce i contenuti dell'utente
Windows 11, il primo aggiornamento del 2026 causa errori e instabilità
Amazon aggiorna Alexa senza permesso: Alexa Plus imposto in automatico gli abbonati Prime
Windows 11 troppo pieno di IA? Winslop cancella Copilot e le integrazioni nascoste
La truffa della falsa scadenza della tessera sanitaria dilaga in Italia
ChatGPT Salute, lo spazio sicuro per dati sanitari e referti digitali. Ecco come funziona
HP EliteBoard G1a, un intero PC Windows 11 dentro una tastiera ultrasottile
IPv6 compie 30 anni: progressi e ritardi. Perché il mondo resta ancora con IPv4?
POS collegato alla cassa: dal 2026 parte la stretta anti-evasione con controlli automatici
Dicembre 2025
Dopo ChatGPT
Windows 11, prestazioni degli SSD migliorabili fino all'80%. Ecco come attivare il driver
PagoPA lascia il MEF: Poste e Poligrafico rilevano la società per mezzo miliardo
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 24 gennaio


web metrics