Hotmail lancia gli indirizzi sacrificabili

Il servizio di Microsoft permette di creare fino a 5 alias da eliminare quando diventano inutili o pieni di spam.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 07-02-2011]

Hotmail alias sacrificabili

Da oggi, Hotmail guadagna una nuova caratteristica che sarà gradita a quanti vivono nel - peraltro fondato - terrore che il proprio indirizzo email possa finire nelle mani degli spammer: gli alias.

È infatti ora possibile creare dei nuovi indirizzi che però non implicano anche la creazione di un nuovo account ma sono collegati a quello di partenza. Un esempio può essere utile a chiarire le idee.

Se il classico, ipotetico mario.rossi@hotmail.com deve cercare una nuova assicurazione online per l'auto vorrà ricevere informazioni via email dalle varie compagnie e magari dovrà fornire un indirizzo valido per accedere agli strumenti che offrono il calcolo di preventivi gratuiti sul web.

Se però utilizzasse il proprio indirizzo principale, rischierebbe al meglio di continuare a ricevere offerte anche dopo la conclusione della ricerca e al peggio che qualche azienda poco seria rivenda i suoi dati.

Così si crea un alias (cliccando sul simbolo che appare di fianco alla scritta Posta in arrivo e scegliendo Crea un alias di Hotmail), che potrebbe essere completamente diverso da quello reale oppure un banale mario.rossi@hotmail.it, dato che lo strumento permette di scegliere il dominio; quindi utilizzerà quello per le proprie necessità.

Potrebbe ottenere lo stesso risultato aprendo un nuovo account, ma in quel caso dovrebbe fare login due volte o configurare l'inoltro della posta o il controllo di altre caselle; invece con l'alias potrà continuare a fare login con il solito account e ricevere la posta dell'alias in una cartella apposita.


Clicca per ingrandire

Alla fine, quando avrà esaurito la sua utilità, potrà anche eliminare l'alias.

Microsoft mette per ora a disposizione fino a 5 alias da utilizzare in contemporanea, ma è previsto che nel tempo il limite cresca fino a 15.

Questa funzionalità si aggiunge a quella, già presente da tempo, che permette di creare nuovi indirizzi semplicemente "allungando" il proprio aggiungendo un + e una stringa a scelta alla parte prima della chiocciola. Questa opzione ha però lo svantaggio di rivelare comunque l'indirizzo reale.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (ultimi 5 di 8)

Infatti io mi riferivo a quelli che Yahoo chiama "indirizzi email temporanei". Se ne possono creare fino a cinquecento, e utilizzarli contemporaneamente, secondo le proprie necessità. Sono definiti "temporanei", ma non hanno alcun limite di tempo: possono essere eliminati dall'utente oppure mantenuti. Agli effetti... Leggi tutto
8-2-2011 23:30

Mi sembra quindi che la modalità scelta da Hotmail sia la più pratica e flessibile, in effetti è molto interessante. 8)
8-2-2011 19:15

Non è esatto: Yahoo offre un solo alias di posta (configurabile anche come indirizzo di invio predefinito), in più offre fino a 500 indirizzi "temporanei" del tipo nomebase+parolachiave@yahoo.it Comunque, il servizio di Hotmail mi sembra che non sia ancora attivo Leggi tutto
8-2-2011 11:42

Sì, è vero, Google permette infiniti alias con il + (e anche con il punto se è per questo) ma non sono come quelli di hotmail, perché non sono cancellabili e quindi non sono utili per proteggersi dallo spam. :( [EDIT] In effetti l'utente potrebbe fare così: usa username+alias@gmail.com per comunicare con siti "spammosi" e... Leggi tutto
8-2-2011 08:42

Da sempre si possono utilizzare indirizzi email del tipo username+alias@gmail.com Leggi tutto
8-2-2011 08:27

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
I cartelli di avviso inducono gli automobilisti a manovre di emergenza, frenando di colpo per poi accelerare nuovamente una volta passato l'autovelox. È allo studio un progetto di rimuovere tutte le segnalazioni anche da app e navigatori: sei d'accordo?
Sì, le strade saranno più sicure
No, servirà solo ad aumentare le multe

Mostra i risultati (2758 voti)
Aprile 2026
Alexa+ debutta in Italia: conversa, agisce e si integra nella smart home
Verbatim e I-O Data puntano sul Blu-ray: rinasce un mercato dato per morto
La Francia abbandona Windows
Router TP-Link compromessi in tutto il mondo: così gli hacker russi sottraggono le credenziali
Attività sessuali, persone svestite o alla toilette, carte di credito
Oracle licenzia 30.000 dipendenti via email
Marzo 2026
Windows 11 avrà una barra delle applicazioni compatta in stile Windows 10
CPU Intel e AMD introvabili
Mozilla lancia la VPN gratuita in Firefox
Windows 11, vacilla l'obbligo dell'account Microsoft
Attacco informatico paralizza gli etilometri con alcolock: migliaia di veicoli fermi
La Ricerca Live di Google arriva in Italia
Samsung ritira il Galaxy Z TriFold dopo tre mesi
Linea fissa TIM, in arrivo la rimodulazione: rincari di 2,99 euro a partire da maggio
DR-DOS torna in vita: riscritto da zero in assembly, non usa codice legacy e non è open source
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 16 aprile


web metrics